Istituto superiore per la conservazione ed il restauro

Sede: Roma via di san Michele 23
Direttore: Gisella Capponi
e-mail: gisella.capponi@beniculturali.it

Fondato nel 1939 per volontà del Ministero dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai sul progetto di Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi , che ne è stato il primo direttore, ha mantenuto  i compiti identificati alla sua origine: ricerca, formazione e attività sistematica e continua di restauro e sperimentazione.

Le indicazioni teoriche e metodologiche tracciate da Cesare Brandi sono state  sviluppate e integrate dai successivi direttori Pasquale Rotondi e, soprattutto, Giovanni Urbani .

 Particolare attenzione è riservata ai temi della conservazione preventiva, che può avvalersi dello strumento, gestito in sinergia con l’ICCD, del Sistema informativo territoriale della “Carta del Rischio del Patrimonio Monumentale, un insieme di banche dati (GIS) che documenta la vulnerabilità del patrimonio geo - referenziato rispetto ai rischi naturali e antropici.

 Tra i restauri curati dall’Istituto, si ricordano quelli di Assisi prima e dopo il terremoto, del Cenacolo di Leonardo a Milano , dei Guerrieri di Riace, della Torre di Pisa.

All’Istituto è annessa la Scuola di Alta Formazione a ciclo unico di 5 anni, che rilascia un Diploma abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali equipollente a laurea magistrale.

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