Opificio delle pietre dure

Sedi: Firenze, Fortezza da Basso e via degli Alfani 78
Direttore: Marco Ciatti
e-mail: marco.ciatti@beniculturali.it

L'Opificio delle Pietre Dure esplica la sua attività nel campo della conservazione e restauro delle opere d'arte, della ricerca e della formazione.

Nato per volere di Ferdinando I de' Medici nel 1588, l'Opificio ha convertito, a partire dal XIX secolo, l’attività di manifattura per la creazione di opere d'arte - tra cui i commessi di pietre dure - in attività di restauro, ampliando la sua competenza tradizionale verso altri materiali.

In seguito alla grande catastrofe dell'alluvione del Novembre 1966 e alla legge istitutiva del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali del 1975, L'Opificio mediceo ed il Laboratorio Restauri della Soprintendenza furono fusi a creare l'attuale Istituto, la cui attività si articola in undici settori di restauro e di ricerca individuati in base ai materiali costitutivi delle opere d'arte.

Le attività dell'Opificio, situato a Firenze, si distribuiscono su tre sedi: quella storica in Via degli Alfani 78, la Fortezza da Basso e la Sala delle Bandiere in Palazzo Vecchio (Laboratorio degli Arazzi).

L'Opificio è anche sede del Museo della produzione artistica in pietre dure, di un Laboratorio scientifico, della Biblioteca, dell'Archivio dei restauri e di un Laboratorio di Climatologia e Conservazione preventiva.

Molte attività dell'istituto si svolgono, sia sotto forma di cantieri operativi che di consulenze tecnico-scientifiche, su tutto il territorio nazionale ed in ambito internazionale.

L'Opificio pubblica anche una rivista annuale (OPD Restauro), collane monografiche e pubblicazioni su restauri specifici.

All’Opificio è annessa la Scuola di alta Formazione a ciclo unico di 5 anni, che rilascia un Diploma abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali equipollente a laurea magistrale.

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