Ministero per i beni e le attivita culturali

Opificio delle Pietre Dure (OPD)

Istituto dotato di autonomia speciale, svolge attività di restauro di opere d’arte, ricerca e formazione attraverso la Scuola di Alta Formazione e di Studio.

Nato per volere di Ferdinando I de’ Medici nel 1588, l’Opificio ha convertito, a partire dal XIX secolo, l’attività di manifattura per la creazione di opere d’arte – tra cui i commessi di pietre dure – in attività di restauro, ampliando la sua competenza tradizionale verso altri materiali.

In seguito alla grande catastrofe dell’alluvione del Novembre 1966 e alla legge istitutiva del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali del 1975, L’Opificio ed il Gabinetto Restauri della Soprintendenza delle Belle Arti di Firenze (nato nel 1932) furono fusi a creare l’attuale Istituto, la cui attività si articola in undici settori di restauro e di ricerca individuati in base ai materiali costitutivi delle opere d’arte.

Le attività dell’Opificio si distribuiscono su tre sedi: quella storica in Via degli Alfani 78, la Fortezza da Basso e la Sala delle Bandiere in Palazzo Vecchio (Laboratorio degli Arazzi).

L’Opificio è anche sede del Museo della produzione artistica in pietre dure, di un Laboratorio scientifico, della Biblioteca, dell’Archivio dei restauri e di un Laboratorio di Climatologia e Conservazione preventiva.

Molte attività dell’istituto si svolgono, sia sotto forma di cantieri operativi che di consulenze tecnico-scientifiche, su tutto il territorio nazionale ed in ambito internazionale.

L’Opificio pubblica anche una rivista annuale (OPD Restauro), collane monografiche e pubblicazioni su restauri specifici.

All’Opificio è annessa la Scuola di alta Formazione a ciclo unico di 5 anni, che rilascia un Diploma abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali equiparato a laurea magistrale.

Sedi: via degli Alfani 78, 50121 Firenze; viale F. Strozzi, 1 (Fortezza da Basso), 50129 Firenze.

Sito web: http://www.opificiodellepietredure.it/