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PAF: Piano attuativo della formazione 2021 – primo quadrimestre 2022

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali pubblica il Piano attuativo della formazione 2021 – I quadrimestre 2022 per il personale del Ministero della cultura. Il piano è pubblicato dopo aver acquisito il parere della Direzione Generale Organizzazione e del Comitato Unico di Garanzia ed informate le Organizzazioni Sindacali.

Considerato il ruolo strategico della formazione, sia nella fase emergenziale in atto sia in una prospettiva di ripresa e ripartenza culturale, economica e sociale del Paese, la Direzione generale ha posto in essere azioni sinergiche, oltre che con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, con le altre Direzioni generali, gli Istituti centrali e con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

L’obiettivo del piano è incrementare in ampiezza e varietà l’offerta formativa, declinandola sia su tematiche di interesse trasversale per tutti i profili ed i livelli professionali, sia su articolazioni per l’acquisizione e all’aggiornamento di competenze specifiche del personale.

I corsi programmati dalla Direzione generale, integrati dall’eventuale proposta formativa della SNA, sono organizzati in tre aree: 

  • TECNICO-SCIENTIFICA
  • TRASVERSALE
  • GIURIDICA E AMMINISTRATIVO-CONTABILE

La programmazione delle iniziative nelle tre aree, per un totale di 40 corsi e oltre 200 ore di lezione (escluse le iniziative SNA), potrà anche subire variazioni per l’emergere di specifiche esigenze formative.

Documenti utili

Tutte le informazioni sul piano e sui corsi sono contenute nella circolare DG-ERIC n.21-2021 e nel catalogo corsi allegato:

Circolare DG-ERIC n.21-2021 PAF 2021-I quadr. 2022

PAF catalogo corsi 2021 – I quadrimestre 2022

restauro

Restauratori di beni culturali: online i bandi di ammissione alle Scuole del MiC

IT/EN

Sono stati pubblicati i bandi di ammissione alle Scuole di Alta Formazione e studio del Ministero della cultura per Restauratori di beni culturali presso: Istituto centrale per il restauro, con sedi a Roma e a Matera, Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro di Roma e Opificio delle pietre dure di Firenze.

Sono tre i concorsi pubblici per l’ammissione per l’anno accademico 2021-2022 complessivamente di trenta allievi ai corsi di diploma di durata quinquennale, equiparati alla laurea magistrale a ciclo unico in conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02), abilitante alla professione di Restauratore di beni culturali. Ai sensi della normativa vigente, infatti, il conseguimento del titolo di studio e della relativa abilitazione professionale sono necessari per operare qualsiasi intervento di restauro sul patrimonio culturale italiano.

I posti messi a concorso sono così suddivisi per Istituti e percorsi formativi professionalizzanti (PFP):

  • 20 per l’Istituto centrale per il restauro di cui 5 presso la sede di Roma nel PFP 1: “Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura”,
    10 presso la sede di Matera nel PFP 2: “Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti”, 5 presso la sede di Roma nel PFP 4: “Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe”. Scadenza domande: 4 agosto 2021.
  • 5 per l’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro nel PFP 5: “Materiale librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale”. Scadenza domande: 25 luglio 2021.
  • 5 per l’Opificio delle Pietre dure nel PFP 3: “Materiali e manufatti tessili e in pelle”. Scadenza domande: 18 luglio 2021.

Requisiti e modello formativo

Requisiti per l’ammissione: diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale o quadriennale più anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all’estero, posseduto prima dell’inizio dei corsi; idoneità fisica alle attività che il percorso formativo professionalizzante comporta; godimento dei diritti civili e politici; per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana.

Le Scuole di Alta Formazione e Studio del Ministero sono impostate su un modello estremamente efficace, riconosciuto sia in Italia sia all’estero, che coniuga la formazione, la ricerca e la pratica della professione all’interno dei vari laboratori e di importanti cantieri di restauro.

Il numero limitato di allievi ammessi ai corsi garantisce un’attenzione personalizzata da parte dei docenti e la possibilità di operare su beni culturali, integrando la parte metodologica applicativa con stage e seminari specialistici.

Al termine del percorso formativo, i diplomati saranno in possesso di conoscenza scientifica dei materiali e delle diverse problematiche conservative per lo specifico ambito scelto, sapranno operare in tutte le fasi del restauro e della conservazione dei beni culturali. Inoltre, essendo il corso abilitante alla professione, saranno inseriti nell’elenco dei Restauratori di beni culturali del Ministero della cultura (https://professionisti.beniculturali.it/restauratori).

Mercoledì 14 luglio alle ore 11.00 si terrà la presentazione dei corsi in diretta sulla pagina Facebook della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali: https://www.facebook.com/dger.web/

Link ai bandi di concorso

ICR bando

ICPAL bando

OPD bando

Contatti e riferimenti utili

Ministero della cultura
Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali
via Milano, 76 – 00184 Roma
Tel. (+39) 06.48291203
E-mail: dg-eric@beniculturali.it
Facebook: @dger.web
www.dger.beniculturali.it

Istituto centrale per il restauro
via di San Michele, 23 – 00153 Roma
Tel. (+39) 06.67236300
E-mail: icr@beniculturali.it
Facebook: @safsICR
www.icr.beniculturali.it

Istituto centrale per il restauro
via Luigi La Vista, 5 – 75100 Matera
Tel. (+39) 0835.256626 – 0835.334461
E-mail: icr.saf-matera@beniculturali.it
Facebook: @SAFMATERA
www.safmatera.iscr.beniculturali.it

Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro
Via Milano, 76 – 00184 Roma
Tel. (+39) 06.482911
E-mail: ic-pal@beniculturali.it; ic-pal.scuola@beniculturali.it
Facebook: @icpal.mic
www.saf-icpal.beniculturali.it/

Opificio delle pietre dure
Via degli Alfani, 78 – 50121 Firenze
Tel: (+39) 055.26511
Viale F. Strozzi, 1 (Fortezza da Basso) – 50129 – Firenze
Tel: (+39) 055.46254
E-mail: opd@beniculturali.it
Facebook: @OpificioPietreDure
www.opificiodellepietredure.it/

 

Comunicato bandi di ammissione SAF 8 luglio 2021

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Bando ICR per l’ammissione di 20 allievi al 72° corso a.a. 2021-2022

È pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 50 del 25-6-2021 il bando di concorso pubblico, per esami, per l’anno accademico 2021-2022 per l’ammissione di 20 allievi al 72° corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto centrale del restauro (ICR) di Roma e Matera abilitante alla professione di Restauratore di beni culturali.
I posti sono suddivisi nei seguenti Percorsi Formativi Professionalizzanti (PFP):
PFP 1 – Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura: 5 posti presso la sede di Roma.

PFP 2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti: 10 posti presso la sede di Matera.

PFP 4 – Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe: 5 posti presso la sede di Roma.

La scadenza per la presentazione della domanda è prevista per il 4 agosto 2021.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web dell’Istituto centrale del restauro.

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Bando ICPAL per l’ammissione di 5 allievi al XII corso a.a. 2021-2022

Per l’anno accademico 2021-2022 è stato pubblicato il bando di concorso pubblico per l’ammissione di 5 allievi al dodicesimo ciclo del corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ ICPALIstituto centrale per la patologia degli archivi e del libro.

Il corso è equiparato alla Laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02) e abilita alla professione di Restauratore dei beni culturali in riferimento al Percorso formativo professionalizzante 5: Materiale librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale.

Scadenza di presentazione delle domande: 25 luglio 2021.

Link al testo della Gazzetta Ufficiale

Contatti: Segreteria didattica SAF.

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Bando OPD per l’ammissione di 5 allievi al 33° corso a.a.2021-2022

È pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 48 del 18-6-2021 il bando di concorso pubblico, per esami, per l’anno accademico 2021-2022 per l’ammissione di 5 allievi al 33° corso quinquennale per Restauratore di beni culturali della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Opificio delle pietre dure di Firenze (OPD) nel Percorso Formativo Professionalizzante PFP 3– Materiali e manufatti tessili e in pelle.
La presentazione della domanda di partecipazione dovrà avvenire entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Per ulteriori informazioni su date, sedi e esiti delle prove consultare esclusivamente gli avvisi pubblicati sul sito web dell’Opificio delle Pietre Dure: http://www.opificiodellepietredure.it/.

Conversazioni d'arte - logo

Conversazioni d’arte: Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare

Il 24 giugno, dalle 16.00 alle 18.30, su SlashRadio Web riprendono gli appuntamenti del programma ‘Conversazioni d’arte’. Un nuovo ciclo, dal titolo Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare, per conoscere, immaginare e vivere il patrimonio culturale attraverso le narrazioni contenute negli scritti di autori antichi e moderni, capaci di restituire storie e ricomporre suggestioni attraverso la capacità immaginifica della parola e del racconto.

Prima puntata: “Dare forma alle parole: storie e meraviglie dal mondo antico”

La prima puntata è dedicata al mondo antico, descritto da viaggiatori come Erodoto, Pausania, Strabone, che hanno percorso in lungo e largo le terre conosciute lasciandoci descrizioni accurate e dettagliate del patrimonio artistico e dei monumenti visitati. Nel mondo antico nasce anche il concetto di ‘meraviglia’, tanto da spingere gli eruditi alessandrini a creare una vera e propria classifica con i sette capolavori dell’antichità, da collocare tra la Grecia e la Ionia, la Mesopotamia e l’Egitto.
Roma, oltre alle fonti scritte, ci lascerà una ricchissima eredità di ‘immagini’ del suo patrimonio, preziosa risorsa documentale allora come oggi per la sua stessa comprensione.

Prima di immergerci nelle narrazioni degli autori classici, saranno i testi di antiche epigrafi conservate nella sede delle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano.

Saremo così guidati all’ascolto della ricostruzione sonora di alcuni versi del carme rituale degli arvali, una delle più antiche testimonianze in lingua latina e del carmen saeculare, composto dal poeta Orazio in onore delle cerimonie dei Ludi Saeculares del 17 a.C. Ancora scopriremo come poche parole scelte per ricordare una persona cara, unite a fantasia e solide conoscenze archeologiche, possano dare lo spunto per uno storytelling capace di avvicinare ogni pubblico ad un settore fino a poco tempo fa per soli specialisti.

L’edizione verrà arricchita dalle ‘pillole di SlashArt’ a cura del Museo Tattile Statale Omero dedicate a opere della collezione museale selezionate dalle schede presenti sul sito del Museo recentemente rinnovato secondo i criteri di massima accessibilità.

Inoltre, andrà in onda il contributo realizzato da studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma al termine del percorso ‘Conversando s’impara’. Un racconto multimediale in cui a parlare di sé e della sua storia millenaria è uno dei più importanti monumenti di Roma, la Colonna Traiana.

Partecipanti

Alla prima puntata, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte:

Francesca Licordari, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti – MiC
Sara Colantonio e Carlotta Caruso del Museo Nazionale Romano – MiC
Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona
studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma
Elisabetta Borgia della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Come seguire le puntate

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Le trasmissioni andate in onda possono essere riascoltate:

Il programma è curato dalla DG Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Conversazioni d’arte Comunicato 24 giugno 2021

Veduta del Castello Scaligero di Sirmione

Al via il progetto “For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale”

Ha preso il via il progetto-pilota For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale, percorso di educazione al patrimonio promosso dalla Direzione generale Musei – Servizio II in sinergia con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – Servizio I – Centro per i Servizi educativi.

L’iniziativa si rivolge alla Generazione Z, ossia ai giovani nati tra il 1995 ed il 2010. Per avvicinarsi come protagonisti al patrimonio artistico-culturale del proprio territorio di appartenenza, con il supporto degli strumenti comunicativi più diffusi presso la loro generazione, i giovani partecipanti saranno chiamati a ri-pensare, in forma nuova e attuale, la comunicazione del patrimonio con l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura più attuali e dinamici e avviare nuovi processi di educazione e partecipazione.

Il progetto pilota

9 i siti museali coinvolti sul territorio nazionale da nord a sud: Galleria nazionale di CosenzaMuseo archeologico di Calatia, MaddaloniMuseo archeologico Nazionale di AquileiaMuseo nazionale RomanoCastello Scaligero di SirmioneMuseo nazionale di Castello di Pandone, VenafroMuseo Archeologico Nazionale, Palazzo Sinesi, Canosa di PugliaMuseo di Palazzo Ducale di GubbioMuseo nazionale di Villa Pisani, Stra.

14 gli Istituti scolastici coinvolti per un totale di circa 250 alunni, coordinati dalle due Direzioni generali attraverso i Servizi educativi dei musei e i referenti della comunicazione del MiC.

Il progetto prevede un percorso a scelta tra storytelling, campagna promozionale e video-pillola, con la creazione, entro ottobre prossimo, di prodotti multimediali che saranno diffusi sui canali social dei musei/luoghi della cultura del MiC e/o degli Istituti scolastici partecipanti, audio o testi esplicativi coordinati secondo criteri di massima accessibilità, per promuovere occasioni di scambio, comunicazione e coinvolgimento di tutte le fasce di pubblico.

Una volta monitorati, i percorsi progettuali saranno presi in esame dalle Direzioni generali al fine di una valutazione complessiva delle azioni intraprese e della loro replicabilità e potenzialità comunicativa.

#forusbyus

Veduta del Castello Scaligero di Sirmione

Castello scaligero di Sirmione

 

 

 

 

 

 

 

 

Logo Ministero dell'Istruzione recante la scritta: La Scuola D'Estate un ponte verso il nuovo anno scolastico #lascuoladestate

Protocollo di intesa tra MI e MiC per il “Piano scuole estate 2021”

È stato firmato il 10 giugno 2021 il Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Ministero della cultura Interventi volti alla promozione dell’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche.

Finalità del Protocollo è consolidare i rapporti tra i due ministeri anche per la promozione del Piano scuole estate 2021. Un ponte per un nuovo inizio e facilitare, a partire dall’estate, il rilancio di progettualità tra mondo della scuola e della cultura. Ciò al fine di creare occasioni di recupero della socialità e di potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, tenuto conto dell’alto valore formativo delle iniziative afferenti al patrimonio dei musei e dei parchi archeologici statali, nonché agli ambiti dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo.

Le istituzioni scolastiche – in collaborazione con i responsabili degli istituti e dei luoghi della cultura e le altre strutture ministeriali – potranno sviluppare progetti e azioni per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni in iniziative per:

  • promuovere l’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, dei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, del teatro.
  •  accrescere la conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali, attraverso la visita, anche in modalità virtuale, di musei, aree e parchi archeologici, biblioteche, archivi di Stato, e altri luoghi della cultura.

Protocollo di intesa MI – MiC Piano estate 2021

Comunicato del MiC

#MiC #lascuoladestate

Immagine Ministero dell'Istruzione recante la scritta: La Scuola D'Estate un ponte verso il nuovo anno scolastico #lascuoladestate

Immagine della Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'olio sabato 19 giugno 2021 dalle ore 11.00 alle 13.00

GNCVO2021: XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC partecipa all’ XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio 2021GNCVO2021, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier, sabato 19 giugno dalle 11.00 alle 13.00.

Ripartire dalla formazione per guardare lontano è  il tema della Giornata, che torna a svolgersi in presenza, a Città di Castello (PG), presso il parco del Palazzo Vitelli Sant’Egidio, in collaborazione con l’Only Wine Festival, la prima manifestazione enoica riaperta al pubblico e agli addetti al settore.

“La Giornata – nelle parole del Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – quest’anno avrà come tema la formazione. A partire dal primo livello del nostro corso, infatti, la crescita professionale di un sommelier non si ferma mai. La temporanea interruzione dovuta all’emergenza ha alimentato la richiesta di nuovi percorsi di istruzione, inclusa la conoscenza approfondita del nostro patrimonio culturale ed enogastronomico.”

La Giornata sarà anche trasmessa in diretta sul canale Facebook dell’Ais Italia all’insegna dell’hashtag #ladistanzanoncidivide

Ospiti istituzionali che parteciperanno alla diretta

il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, il sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio, il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Manlio Di Stefano, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Rossano Sasso, l’Ispettore generale capo dipartimento ICQRF Felice Assenza, il Direttore Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del MIPAAF Oreste Gerini, la dott.ssa Susanna Occorsio in rappresentanza DG Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, la dott.ssa Elena Gaudio in rappresentanza della DG per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR.

Comunicato AIS

Immagine della Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'olio sabato 19 giugno 2021 dalle ore 11.00 alle 13.00

 

immagine di sezione del portale Professionisti di beni culturali relativa alle qualifiche estere

Avviso: nuova procedura di riconoscimento qualifiche estere

È attiva la nuova procedura elettronica per l’invio delle domande di riconoscimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Tecnico del restauro di beni culturali. La procedura riguarda esclusivamente le qualifiche già conseguite all’estero da cittadini comunitari o extracomunitari che intendono svolgere l’attività lavorativa in Italia.

Il Ministero della cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali è l’autorità italiana competente per il riconoscimento di queste qualifiche.

Sul portale Professionisti dei Beni Culturali nella sezione Riconoscimento qualifiche estere sono disponibili, in italiano e in inglese, tutte le informazioni per la compilazione e l’invio dei seguenti moduli:

  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali UE
  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali extra UE
  • Dichiarazione preventiva per la libera prestazione di servizi

Il procedimento di riconoscimento della qualifica si conclude entro quattro mesi dalla ricezione della domanda completa di documentazione mediante:

  • accoglimento della domanda tramite apposito decreto;
  • accoglimento della domanda previo superamento di misure compensative (es. prova attitudinale o tirocinio di adattamento) quando esistono differenze sostanziali nella durata o nelle materie relative alla formazione posseduta rispetto a quella italiana;
  • respingimento della domanda quando esistono differenze nella formazione non colmabili o in mancanza dei requisiti previsti.

La nuova procedura per via elettronica, prevista dall’art. 57 bis della direttiva 2005/36/CE, semplifica la procedura di riconoscimento della qualifica del professionista.

IMPORTANTE: la Direzione generale è competente al riconoscimento delle qualifiche professionali nell’ambito del restauro già possedute all’estero. Le procedure di equipollenza/equivalenza/corrispondenza dei titoli di studio sono di competenza del Ministero dell’istruzione per i diplomi di scuola secondaria superiore, del Ministero dell’università e della ricerca per i titoli accademici.

Per informazioni sulla procedura scrivi esclusivamente all’indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti