Author DGER_Mibac

Immagine che contiene il testo: Professione regolamentata Restauratore di beni culturali (esugue interventi su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici) Vai all'elenco

Restauratori di beni culturali: l’elenco unico nel portale dei Professionisti

L’elenco unico dei restauratori di beni culturali è pubblicato da oggi sul portale dedicato ai Professionisti di beni culturali, all’interno della nuova sezione professioni regolamentate.

L’elenco comprende i professionisti:

  • presenti nell’elenco pubblicato all’esito del bando per l’acquisizione della qualifica di Restauratore di beni culturali previsto dalle disposizioni transitorie dell’art.182 del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
  • in possesso di diploma conseguito presso i corsi abilitanti all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali;
  • in possesso di qualifica estera riconosciuta in Italia a seguito di apposito decreto della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiBACT;

Principali novità 

La nuova release del portale consente di effettuare ricerche all’interno dell’elenco dei restauratori per: Nome, Cognome, Codice fiscale, settori di competenza professionale (12 in tutto), Regione di attività.

La registrazione alla piattaforma in qualità di restauratore offre inoltre una serie di funzionalità:

  • esprimere il consenso alla pubblicazione del Codice fiscale;
  • registrare e pubblicare il proprio indirizzo e-mail;
  • indicare le Regioni in cui l’attività professionale viene svolta;
  • scaricare un attestato di iscrizione all’elenco;
  • richiedere la cancellazione dei propri dati ai sensi dell’art.17 del GDPR.

Gli strumenti a disposizione sul portale semplificano quindi la verifica del possesso della qualifica del professionista da parte dei soggetti interessati, le ricerche dei professionisti nell’ambito di specifici settori di competenza professionale e l’aggiornamento dei dati da parte dei professionisti.

Aggiornamento dell’elenco

L’elenco è aggiornato progressivamente:

  • con l’inserimento dei nuovi diplomati abilitati all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali, a seguito di comunicazione da parte degli istituti formativi accreditati;
  • all’esito del riconoscimento di qualifica estera con apposito decreto.

IMPORTANTE: per i restauratori la registrazione al portale è consentita unicamente a coloro che siano già presenti in elenco.

Ulteriori novità

Il portale dei professionisti accoglierà nei prossimi mesi ulteriori implementazioni:

  • gestione dell’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali, ora disponibile all’indirizzo: https://web.beniculturali.it/?p=48, e relative domande di inserimento.
  • gestione in modalità totalmente online delle domande di riconoscimento delle qualifiche estere di restauratore e tecnico del restauro di beni culturali.

Per informazioni scrivi al seguente indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti

FAQ – risposte a domande frequenti (aggiornate il 22 febbraio 2021)

Immagine che contiene testo: Save the date 1 marzo 2021 giornata di studi online

Giornata di Studi online “I musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore”

Il 1 marzo 2021 si terrà la Giornata di Studi online I musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza dell’Archivio RAAM.

La giornata è promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT e con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e di ICOM Italia.

La legge italiana sul diritto d’autore tutela tutte le opere dell’ingegno di carattere creativo, qualunque sia il modo o la forma di espressione, attraverso il riconoscimento all’artista del diritto esclusivo di utilizzare economicamente l’opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Come si rapporta la tutela della creatività dell’artista con l’attività dei musei, volta a valorizzare, studiare, comunicare l’arte? L’evento offre un’occasione di confronto e di aggiornamento per i professionisti del settore dei beni culturali.

L’evento si svolgerà in due sessioni:

  • dalle 9.30 alle 13.00, aperta a tutti gli interessati
  • dalle 14.30 alle 16.30, approfondimento riservato ai Musei AMACI e al personale MiBACT

Iscrizione

La partecipazione alla sessione mattutina è gratuita e fruibile da tutti gli interessati, fino ad esaurimento posti, previa iscrizione entro giovedì 25 febbraio 2021 al link: https://forms.gle/SWXTViCepAndrAoN7

La partecipazione da parte dei Musei AMACI e del personale MiBACT, per entrambe le sessioni, è gratuita e fruibile fino ad esaurimento posti, previa iscrizione entro domenica 21 febbraio 2021 ad un link differente: QUI IL LINK PER PARTECIPARE

Si precisa che la giornata di studi non prevede il rilascio di attestato né di crediti di formazione continua per il personale MiBACT.

CS AMACI Giornata di Studi sul diritto d’autore

Per informazioni:

AMACI – Via San Tomaso 53, 24121 Bergamo
Tel. +39.035.270272 – Mail info@amaci.org

Comunicazione e Ufficio stampa AMACI – Lara Facco
Cell. +39.349.2529989 – Mail larafacco@amaci.org

 

Immagine contenente testo: save the date lunedi 1 marzo 2021 gionata di studi online AMACI E MiBACT

Save the date giornata di studi AMACI-MiBACT.

 

(data di pubblicazione: 9 Febbraio 2021, aggiornamento 18 febbraio 2021)

Immagine con testo. Fondo giovani per la cultura - avviso di selezione per tirocini formativi

Commissioni giudicatrici – “Fondo Giovani per la cultura”

Si pubblica il decreto che istituisce le due commissioni per la valutazione delle istanze di tirocinio da svolgersi presso:

  • l’Archivio centrale dello Stato, le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche e gli Archivi di Stato (30 tirocini)
  • l’Istituto Centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale (digital library) e gli Istituti ad esso afferenti (10 tirocini)

Le due commissioni giudicatrici sono previste dall’art. 6 dell’Avviso di selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 40 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nel settore degli archivi e della digitalizzazione sull’intero territorio nazionale. Il programma di tirocini formativi e di orientamento è finanziato nell’ambito del “Fondo giovani per la cultura”.

Decreto DG-ERIC REP.39 del 17 febbraio 2021

 

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Borse di studio per Master universitari executive a.a. 2020-2021

Si segnala la disponibilità di Borse di studio INPS a favore dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per la partecipazione al Master di II livello in Management Promozione-Innovazioni Tecnologiche nella Gestione dei Beni Culturali e al Master biennale di II livello in Economia e Gestione dei Beni Culturali a.a. 2020/2021.

Il bando di concorso Contributi INPS e SNA per la partecipazione di dipendenti pubblici a master universitari executive A.a. 2020-2021 è finalizzato a garantire alta formazione e aggiornamento professionale qualificato ai dipendenti pubblici , tramite l’erogazione di contributi per le spese di iscrizione.

Per maggiori informazioni consulta il sito dell’INPS.

Documenti utili

Bando di Concorso

Elenco dei Master selezionati

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Norme per l’ammissione ai contributi annuali agli istituti culturali

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura pubblica con circolare le Norme per l’ammissione ai contributi statali annuali previsti dall’articolo 8 della legge 17 ottobre 1996, n. 534 “Nuove norme per l’erogazione di contributi statali alle istituzioni culturali”.

Sono ammessi a presentare domanda di contributo gli istituti culturali, in possesso dei requisiti indicati all’articolo 8 della legge 17 ottobre 1996, n. 534, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 22 ottobre 1996, n. 248, che:

  • svolgano la loro attività da almeno un triennio;
  • prestino rilevanti servizi in campo culturale;
  • promuovano e svolgano attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale a carattere scientifico;
  • svolgano la propria attività sulla base di un programma almeno triennale e dispongano di attrezzature idonee per la sua realizzazione.

Le modalità di presentazione e di valutazione della domanda, così come i criteri di assegnazione del contributo, sono contenuti nella circolare n.3 del 10 febbraio 2021 della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

In sede di prima applicazione della presente circolare, limitatamente all’anno 2021, la domanda è presentata dall’1 al 31 marzo 2021. A decorrere dall’anno 2022, la domanda di concessione dei contributi è presentata dal 2 al 31 gennaio di ciascun anno. Qualora i termini cadano in un giorno festivo, sono differiti al primo giorno non festivo successivo.

A partire dal 2021 la domanda va presentata esclusivamente in modalità elettronica, mediante compilazione dei moduli presenti presenti su piattaforma disponibile al link: www.istitutidgeric.beniculturali.it. È esclusa la validità di qualsiasi altra modalità di presentazione.

Si comunica inoltre che è attiva la mail dell’helpdesk alla quale inoltrare eventuali segnalazioni o richieste: hd.dgeric@ptsclas.com

La presente circolare abroga e sostituisce la circolare n. 15 del 21 dicembre 2020 già pubblicata dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

Documenti utili

Circolare DG-ERIC n.3-2021 contributi annuali

FAQ circolare DG-ERIC n.3 – 2021 (aggiornate il 03 settembre 2021)

Vademecum modulistica Istituti culturali contributi annuali (aggiornato il 10 marzo 2021)

Foto che raffigura il direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali dott. Mario Turetta e il direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali Arch. Maria Alessandra Vittorini mentre firmano la convenzione tra i due enti

Convenzione tra Direzione e Fondazione Scuola dei beni culturali

Firmata il 4 febbraio 2021 la convenzione tra la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, rappresentata dal direttore generale Mario Turetta, e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, rappresentata dal direttore Maria Alessandra Vittorini.

Si tratta di un importante accordo di collaborazione nell’ambito della formazione e della ricerca nel settore dei beni culturali, che si inserisce nel quadro delle attività istituzionali a cui la Direzione ha dato un nuovo impulso fin dalla sua istituzione.

In particolare, la convenzione prevede:

  • il supporto della Fondazione all’attuazione di percorsi di formazione e di aggiornamento di professionisti del patrimonio culturale e la programmazione e realizzazione di attività culturali congiunte
  • lo sviluppo e la promozione di azioni di ricerca in materia di beni e attività culturali, con particolare riferimento alle competenze professionali
  • l’inserimento delle Internship curriculari previste dalle iniziative formative della Scuola, anche di ambito internazionale, presso gli Istituti centrali e periferici del Ministero
  • un piano editoriale per la realizzazione e la diffusione di dispense, prontuari, moduli multimediali o strumenti applicativi dei contenuti realizzati dalla Scuola per il personale MiBACT
  • sostegno e progettazione di iniziative di ricerca e formazione inerenti l’educazione al patrimonio culturale, anche attraverso la costituzione di un sistema di reti pubblico-private

La convenzione di durata triennale rafforza l’impegno della Direzione e della Fondazione a perseguire comuni obiettivi di sviluppo e promozione della cultura, attraverso attività di formazione, ricerca e educazione al patrimonio culturale.

Convenzione quadro DG-ERIC-Fondazione

Foto della firma della convenzione da parte del Direttore generale Mario Turetta e del direttore della Fondazione Maria Alessandra Vittorini

Il direttore generale Mario Turetta e il direttore della Fondazione Maria Alessandra Vittorini firmano la convenzione presso la sede della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali a Roma.

immagine di copertina della guida alle professioni di beni culturali reffigurante un gruppo di persone di spalle con le mai alzate che guardano verso il tramonto

Guida alle professioni dei beni culturali individuate dal Codice (art. 9bis)

La Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio è uno strumento utile per chi vuole avere informazioni sulle professioni dei beni culturali, per chi cerca un professionista che possa intervenire sui beni culturali e per gli stessi professionisti.

La guida riguarda esclusivamente le professioni inserite nel Codice dei beni e delle attività culturali e del paesaggio (art.9bis):

  • Antropologo fisico
  • Archeologo
  • Archivista
  • Bibliotecario
  • Demoetnoantropologo
  • Esperto di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali
  • Storico dell’arte
  • Restauratore di beni culturali
  • Tecnico del restauro di beni culturali

Tra gli argomenti trattati: la differenza tra professione regolamentata e non, gli elenchi nazionali dei professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali e la piattaforma digitale dedicata, il ruolo delle associazioni di categoria, il riconoscimento delle qualifiche estere nel settore del restauro.

La Guida è stata realizzata nell’ambito del progetto di miglioramento della qualità dei servizi resi all’utenza 2020 dal MiBACT-Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I- Ufficio Studi.

Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (PDF)

Immagine con la scritta: Fondo per il 150° anniversario di Roma Capitale

150°anniversario di Roma Capitale: nominata la commissione

Si pubblica il decreto di nomina della commissione giudicatrice per valutare i progetti per la celebrazione del 150° anniversario di Roma Capitale.

La Commissione valuta i progetti, in base ai criteri di conformità alle finalità della celebrazione, originalità e congruenza fra costi e iniziative, e  propone l’erogazione dei contributi.

il Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali, tenendo conto delle proposte della Commissione, dispone successivamente con decreto l’erogazione dei contributi alle associazioni.

Decreto di nomina commissione giudicatrice, n.11 del 26.01.2021

immagine generica di libri

FAQ aggiornate relative ai contributi per convegni e pubblicazioni

A seguito delle richieste pervenute, si pubblicano le risposte alle domande frequenti (FAQ) aggiornate al 28 gennaio relative alla circolare DG-ERIC n. 16-2020.

La circolare è relativa alle modalità di presentazione e di valutazione delle domande di concessione dei contributi per convegni e pubblicazioni erogati dal MiBACT – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

I contributi sono finalizzati all’organizzazione di convegni e alla pubblicazione di volumi di rilevante interesse culturale promossi o organizzati entro l’anno da associazioni, fondazioni ed altri organismi senza scopo di lucro.

Si ricorda che le domanda possono essere presentate entro il 31 gennaio 2021 al seguente link: www.istitutidgeric.beniculturali.it

Documenti utili

FAQ circolare 16-2021  (aggiornate 28 gennaio 2021)

Circolare DG-ERIC n.16/2020 (convegni e pubblicazioni)

 

 

Fotografia dell'opera Memoriale Italiano di Auschwitz

Per non dimenticare. Il restauro del Memoriale italiano di Auschwitz

Il Memoriale italiano di Auschwitz è un’opera immersiva frutto del lavoro di intellettuali e artisti del Novecento. Tra questi Lodovico Belgiojoso, Nelo Risi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, Primo Levi. Voluta dall’Associazione Nazionale Ex-Deportati nei campi nazisti (ANED). L’opera fu inaugurata nel 1980 presso il Blocco 21 di Auschwitz in onore dei caduti nei campi di sterminio.

“L’idea progettuale è stata una spirale in tela, tesa su struttura in ferro, costretta nelle pareti dell’edificio, all’interno della quale il visitatore cammina come in un tunnel. La tela dipinta ricorda […] la storia della Resistenza e della Deportazione italiana ad opera di Samonà su indicazioni di Primo Levi. Dalla passerella lignea che conduce il visitatore nel tunnel sale la musica di Luigi Nono, Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz del 1966. Nelo Risi ha diretto la ideazione e realizzazione con la sua competenza di regista.” (R.Pintus)

Il restauro 

Il Memoriale, dopo un complesso intervento di smontaggio, restauro e ricontestualizzazione, curati rispettivamente da Istituto centrale per il restauro e Opificio delle pietre dure, è ora riallestito nello spazio Ex3 nel quartiere di Gavinana a Firenze.

“uno dei più grandi e complessi interventi di conservazione e restauro su opere d’arte contemporanee che sia mai stato compiuto e […] uno dei maggiori successi dell’Istituto” secondo Marco Ciatti, direttore OPD.

Il volume Per non dimenticare. Il Memoriale italiano di Auschwitz Conservazione, restauro e riallestimento, della Collana Problemi di Conservazione e Restauro dell’Opificio delle Pietre Dure (edito da Edifir) ne racconta la storia, il restauro e il suo riallestimento. A cura di Marco Ciatti, Gisella Capponi, Renata Pintus e Oriana Sartiani, con introduzione delle autorità coinvolte e anche del Direttore generale dott. Mario Turetta.

Appuntamenti

In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio alle ore 17 è organizzato un evento online dedicato al Memoriale, gratuito e su prenotazione. Inoltre, venerdì 29 gennaio Mu.se organizza visite gratuite per piccoli gruppi.

Info: http://musefirenze.it/memoriale-italiano-di-auschwitz-due-giorni-di-visite-guidate-dal-vivo-e-un-viaggio-virtuale-nella-settimana-della-memoria/

Fotografia dell'opera Memoriale Italiano di Auschwitz

Memoriale italiano di Auschwitz (foto di Pino Zicarelli, OPD)