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Veduta del Castello Scaligero di Sirmione

Al via il progetto “For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale”

Ha preso il via il progetto-pilota For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale, percorso di educazione al patrimonio promosso dalla Direzione generale Musei – Servizio II in sinergia con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – Servizio I – Centro per i Servizi educativi.

L’iniziativa si rivolge alla Generazione Z, ossia ai giovani nati tra il 1995 ed il 2010. Per avvicinarsi come protagonisti al patrimonio artistico-culturale del proprio territorio di appartenenza, con il supporto degli strumenti comunicativi più diffusi presso la loro generazione, i giovani partecipanti saranno chiamati a ri-pensare, in forma nuova e attuale, la comunicazione del patrimonio con l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura più attuali e dinamici e avviare nuovi processi di educazione e partecipazione.

Il progetto pilota

9 i siti museali coinvolti sul territorio nazionale da nord a sud: Galleria nazionale di CosenzaMuseo archeologico di Calatia, MaddaloniMuseo archeologico Nazionale di AquileiaMuseo nazionale RomanoCastello Scaligero di SirmioneMuseo nazionale di Castello di Pandone, VenafroMuseo Archeologico Nazionale, Palazzo Sinesi, Canosa di PugliaMuseo di Palazzo Ducale di GubbioMuseo nazionale di Villa Pisani, Stra.

14 gli Istituti scolastici coinvolti per un totale di circa 250 alunni, coordinati dalle due Direzioni generali attraverso i Servizi educativi dei musei e i referenti della comunicazione del MiC.

Il progetto prevede un percorso a scelta tra storytelling, campagna promozionale e video-pillola, con la creazione, entro ottobre prossimo, di prodotti multimediali che saranno diffusi sui canali social dei musei/luoghi della cultura del MiC e/o degli Istituti scolastici partecipanti, audio o testi esplicativi coordinati secondo criteri di massima accessibilità, per promuovere occasioni di scambio, comunicazione e coinvolgimento di tutte le fasce di pubblico.

Una volta monitorati, i percorsi progettuali saranno presi in esame dalle Direzioni generali al fine di una valutazione complessiva delle azioni intraprese e della loro replicabilità e potenzialità comunicativa.

#forusbyus

Veduta del Castello Scaligero di Sirmione

Castello scaligero di Sirmione

 

 

 

 

 

 

 

 

Logo Ministero dell'Istruzione recante la scritta: La Scuola D'Estate un ponte verso il nuovo anno scolastico #lascuoladestate

Protocollo di intesa tra MI e MiC per il “Piano scuole estate 2021”

È stato firmato il 10 giugno 2021 il Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Ministero della cultura Interventi volti alla promozione dell’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche.

Finalità del Protocollo è consolidare i rapporti tra i due ministeri anche per la promozione del Piano scuole estate 2021. Un ponte per un nuovo inizio e facilitare, a partire dall’estate, il rilancio di progettualità tra mondo della scuola e della cultura. Ciò al fine di creare occasioni di recupero della socialità e di potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, tenuto conto dell’alto valore formativo delle iniziative afferenti al patrimonio dei musei e dei parchi archeologici statali, nonché agli ambiti dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo.

Le istituzioni scolastiche – in collaborazione con i responsabili degli istituti e dei luoghi della cultura e le altre strutture ministeriali – potranno sviluppare progetti e azioni per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni in iniziative per:

  • promuovere l’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, dei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, del teatro.
  •  accrescere la conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali, attraverso la visita, anche in modalità virtuale, di musei, aree e parchi archeologici, biblioteche, archivi di Stato, e altri luoghi della cultura.

Protocollo di intesa MI – MiC Piano estate 2021

Comunicato del MiC

#MiC #lascuoladestate

Immagine Ministero dell'Istruzione recante la scritta: La Scuola D'Estate un ponte verso il nuovo anno scolastico #lascuoladestate

Immagine della Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'olio sabato 19 giugno 2021 dalle ore 11.00 alle 13.00

GNCVO2021: XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC partecipa all’ XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio 2021GNCVO2021, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier, sabato 19 giugno dalle 11.00 alle 13.00.

Ripartire dalla formazione per guardare lontano è  il tema della Giornata, che torna a svolgersi in presenza, a Città di Castello (PG), presso il parco del Palazzo Vitelli Sant’Egidio, in collaborazione con l’Only Wine Festival, la prima manifestazione enoica riaperta al pubblico e agli addetti al settore.

“La Giornata – nelle parole del Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – quest’anno avrà come tema la formazione. A partire dal primo livello del nostro corso, infatti, la crescita professionale di un sommelier non si ferma mai. La temporanea interruzione dovuta all’emergenza ha alimentato la richiesta di nuovi percorsi di istruzione, inclusa la conoscenza approfondita del nostro patrimonio culturale ed enogastronomico.”

La Giornata sarà anche trasmessa in diretta sul canale Facebook dell’Ais Italia all’insegna dell’hashtag #ladistanzanoncidivide

Ospiti istituzionali che parteciperanno alla diretta

il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, il sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio, il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Manlio Di Stefano, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Rossano Sasso, l’Ispettore generale capo dipartimento ICQRF Felice Assenza, il Direttore Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del MIPAAF Oreste Gerini, la dott.ssa Susanna Occorsio in rappresentanza DG Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, la dott.ssa Elena Gaudio in rappresentanza della DG per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR.

Comunicato AIS

Immagine della Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'olio sabato 19 giugno 2021 dalle ore 11.00 alle 13.00

 

immagine di sezione del portale Professionisti di beni culturali relativa alle qualifiche estere

Avviso: nuova procedura di riconoscimento qualifiche estere

È attiva la nuova procedura elettronica per l’invio delle domande di riconoscimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Tecnico del restauro di beni culturali. La procedura riguarda esclusivamente le qualifiche già conseguite all’estero da cittadini comunitari o extracomunitari che intendono svolgere l’attività lavorativa in Italia.

Il Ministero della cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali è l’autorità italiana competente per il riconoscimento di queste qualifiche.

Sul portale Professionisti dei Beni Culturali nella sezione Riconoscimento qualifiche estere sono disponibili, in italiano e in inglese, tutte le informazioni per la compilazione e l’invio dei seguenti moduli:

  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali UE
  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali extra UE
  • Dichiarazione preventiva per la libera prestazione di servizi

Il procedimento di riconoscimento della qualifica si conclude entro quattro mesi dalla ricezione della domanda completa di documentazione mediante:

  • accoglimento della domanda tramite apposito decreto;
  • accoglimento della domanda previo superamento di misure compensative (es. prova attitudinale o tirocinio di adattamento) quando esistono differenze sostanziali nella durata o nelle materie relative alla formazione posseduta rispetto a quella italiana;
  • respingimento della domanda quando esistono differenze nella formazione non colmabili o in mancanza dei requisiti previsti.

La nuova procedura per via elettronica, prevista dall’art. 57 bis della direttiva 2005/36/CE, semplifica la procedura di riconoscimento della qualifica del professionista.

IMPORTANTE: la Direzione generale è competente al riconoscimento delle qualifiche professionali nell’ambito del restauro già possedute all’estero. Le procedure di equipollenza/equivalenza/corrispondenza dei titoli di studio sono di competenza del Ministero dell’istruzione per i diplomi di scuola secondaria superiore, del Ministero dell’università e della ricerca per i titoli accademici.

Per informazioni sulla procedura scrivi esclusivamente all’indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti

 

immagine con scritta: convenzione quadro del Condiglio d'Europa sul valore dell'eredità culturale per la società

Webinar #36 DiCultHer 11 giugno 2021: “Usi formativi della memoria”

Si terrà l’11 giugno 2021 dalle 15:00-18:30 il webinar, organizzato nell’ambito della collaborazione tra DiCulther e la Direzione generale e con la partecipazione di INDIRE, sul tema:

Usi formativi della memoria: tra linguaggi della Public History e progetti della Biblioteca nazionale centrale di Roma: …’sognare il sogno impossibile’… 

Prima parte: I progetti digitali della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

L’intervento illustra la politica di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale portata avanti dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Sarà presentata la Biblioteca digitale della BNCR, portale che consente la consultazione online delle risorse digitalizzate dell’Istituto con oltre 20 milioni di immagini appartenenti alle collezioni più importanti e preziose della Biblioteca, con particolare attenzione alla sua struttura, ai progetti e collaborazioni in corso con altri enti.
Inoltre, sarà presentato il Portale Spazi900 dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900, che permette di reperire informazioni, risorse digitali e conoscere strumenti di ricerca utili per gli studiosi, e al tempo stesso a un pubblico più vasto, in particolare di studenti, nell’ottica di un’educazione al patrimonio letterario italiano, al paesaggio e alla conoscenza dei luoghi attraverso la vita e le opere degli autori.

Relatori

Andrea De Pasquale, Dirigente della Biblioteca nazionale centrale di Roma e Dirigente Servizio I – Ufficio Studi – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Fabio D’Orsogna, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Eleonora Cardinale, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Seconda parte: Open access e nuove opportunità per le ricerche su Piranesi.

Le riflessioni di Umberto Eco sulle modalità con cui internet interviene nel processo della conoscenza, modificando i comportamenti e le abitudini dei lettori al punto da incidere strutturalmente sulle loro capacità di lettura, memorizzazione, decodificazione del sapere mantengono ancora oggi una straordinaria attualità. Nell’era di Google e dei Big Data, il passaggio del libro al regno al digitale è destinato a cambiare profondamente il modo in cui leggiamo scriviamo e facciamo circolare i libri.
La raccolta di saggi dedicati a Giambattista Piranesi, in occasione del terzo centenario della nascita, è stata concepita come un racconto multimediale, una narrazione complessa attraverso richiami e  ‘chiavi’ offerti al lettore durante il percorso dei vari capitoli, delle immagini, dei luoghi, del sonoro. In quest’ottica partecipativa, la ricerca proposta consiste non solo nel documentare storie, dati bibliografici, archivistici e grafici, in massima parte fruibili in versione digitale, ma anche nel porgere le tematiche con lo sguardo rivolto alle ricadute positive che l’importante patrimonio conoscitivo su Piranesi assume oggi.

Relatori

José Maria Luzòn, Academia de Bellas Artes San Fernando – Madrid

Maria Giulia Rinaldi, Istituto Centrale della Grafica e Academia de bellas artes San Fernando

Maria Cristina Misiti, già Direttore Istituto Centrale per la grafica, curatrice della mostra: Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile

Giovanna Scaloni, Istituto Centrale della Grafica

Rita Bernini, Istituto Centrale della Grafica

Terza parte: Usi formativi della memoria: tra linguaggi della PH, Manifesto della Public History of Education e Letteratura del ‘900.

Numerosi fattori socio-culturali-tecnologici hanno condotto, negli ultimi quindici anni, a quello che potremmo definire un mutamento di mentalità, che ha influito molto anche sull’approccio alla memoria e al patrimonio storico culturale, considerati per così dire ‘secondari’ rispetto ad altri. Non è casuale, infatti, che questa ‘secondarietà’ sia stata reiterata in vari testi legislativi dal forte impatto, come le Indicazioni Nazionali, destinate a riformare profondamente lo studio della storia e della storia dell’arte nelle scuole primarie e nelle secondarie di primo e secondo grado, ridimensionandone, esempio, lo spazio orario.
Eppure, in questo medesimo lasso cronologico, il proliferare di fonti di informazioni vastissime e alla portata di tutti nel Web ha posto come centrale una tra le celeberrime “competenze” che si dovrebbero acquisire a Scuola: quella della “capacità critica” di saper cercare e selezionare le informazioni, capacità che è compito della storia insegnare. Così, proprio approcciando criticamente memoria e patrimonio culturale, che ad essa si lega, sarebbe necessario imparare non tanto conoscenze predefinite e standard, quanto, piuttosto, quell’ “imparare a imparare”, che poi non è altro che l’acquisire mentalità critica. Sotto questo profilo rinveniamo una forte connessione tra uso del patrimonio culturale, avvicinamento ad esso e civic education.

Relatori

Pamela Giorgi, Ricercatore IndireTra uso didattico del patrimonio culturale e linguaggi della Public History per il raggiungimento delle competenze di base

Gianfranco Bandini, Università degli Studi di FirenzePublic History e formazione dei formatori: una sfida controcorrente

Stefano Oliviero, Università degli Studi di FirenzeLa Public History of Education tra Scuola e Territorio

Come seguire il Convegno

Per seguire il Convegno online è necessario registrarsi per ricevere le informazioni su come collegarsi alla diretta streaming alla pagina:

https://www.diculther.it/blog/2021/05/26/il-giorno-11-giugno-2021-e-in-programma-il-webinar-36-usi-formativi-della-memoria-tra-linguaggi-della-public-history-e-progetti-della-biblioteca-nazionale-centrale-di-roma-sogn/

immagine contenente testo: Fondo giovani per la cultura

Fondo giovani per la cultura: integrazione decreto di assegnazione sedi

Si pubblica il decreto DG-ERIC n. 177 del 1 giugno 2021 recante integrazione del decreto di assegnazione candidati alle sedi in relazione alla “selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 40 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nel settore degli archivi e della digitalizzazione sull’intero territorio nazionale.”

Decreto DG-ERIC n.177 del 1 giugno 2021 integrazione assegnazione sedi

immagine contenente testo: Fondo giovani per la cultura

Fondo giovani per la Cultura: assegnazione sedi di svolgimento tirocini

Si pubblica il Decreto DG-ERIC del 28. 05. 2021, n. 175 recante l’assegnazione dei candidati alle sedi di svolgimento dei tirocini in relazione alla “Selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 40 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nel settore degli archivi e della digitalizzazione sull’intero territorio nazionale”.

Decreto DG-ERIC assegnazione sedi

 

immagine contenente testo: Fondo giovani per la cultura

Giovani per la cultura: graduatoria definitiva tirocini formativi

Si pubblica la graduatoria definitiva, a seguito della comunicazione delle Commissioni  istituite presso l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale e l’Archivio centrale dello Stato, relativa alla “selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 40 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nel settore degli archivi e della digitalizzazione sull’intero territorio nazionale”.

L’avviso riguarda:

  • 30 tirocini da svolgersi presso l’Archivio centrale dello Stato, le soprintendenze archivistiche e bibliografiche e gli archivi di Stato.
  • 10 tirocini da svolgersi presso l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale (Digital Library) e gli istituti afferenti.

Decreto approvazione graduatoria

Icona Mail

Progetto Valore P.A. Avviso INPS per i corsi di formazione 2021

immagine associazione DiCultHer con testo: L'occasione digitale per la cultura in Europa

VI Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” dal 3 al 9 maggio 2021

Si terrà dal 3 al 9 maggio 2021 la Sesta Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” #SCUD2021, organizzata dall’associazione internazionale Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School – DiCultHer.

Sono due i livelli di partecipazione: 

Il primo riguarda la partecipazione autonoma da parte di gruppi di ricercatori, di docenti, operatori culturali, ecc. ai quali  si chiede di animare eventi, attività informative, formative, didattiche, di sensibilizzazione nei confronti del mondo dell’istruzione nei settori della valorizzazione, della conservazione, gestione e della produzione culturale digitale, per sottolineare ulteriormente l’importanza sociale del patrimonio culturale oggi e per il futuro, e ridisegnare la prospettiva degli interventi per il rafforzamento dell’identità europea e il suo sviluppo sociale nella vita, nel lavoro, nella condivisione dei valori comuni. Per segnalare gli eventi durante la #SCUD2021 è necessario compilare l’apposito Modulo.

Il secondo riguarda la partecipazione agli eventi organizzati a livello centrale direttamente da DiCultHer:

  1. Lunedi 3 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) webinar Il capitale immateriale per l’Italia del domani.
  2. Martedì 4 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) Presentazione dei principali progetti promossi da INDIRE sul tema della Cultura Digitale.
  3. Mercoledì 5 maggio (ore 15:30 – 18:00) Presentazione dell’Associazione DiCultHer Faro Molise.
  4. Giovedì 6 maggio (ore 15:30 – 18:30) TerzaRassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021.
  5. Venerdì 7 Maggio, (ore 15:30 – 18:00) webinar sul tema “UNITÀ DEL SAPERE”: La sfida delle competenze nell’era digitale.
  6. Sabato 8 maggio (ore 15:30 – 18:30) Terza Rassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021
  7. Domenica 9 maggio (ore 10:00 – 12:30 e  14:30 – 18:30), Festa dell’Europa L’occasione digitale per la cultura e l’Europa”

Tutte le informazioni per seguire il programma degli eventi alla pagina: https://www.diculther.it/scud2021/

È possibile visionare i webinar anche sul Canale YouTube DiCultHer