Author DGER_Mibac

documenti provenienti da un campo di concentramento

Vite oltre. Documenti e umanità dietro un filo spinato che ha cambiato la storia

Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano con la legge n.211 del 20 luglio 2000.

La data è stata scelta in quanto anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz avvenuta nel 1945, in “ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, sì sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Obiettivo della giornata “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

La Direzione partecipa anche quest’anno al Giorno della Memoria condividendo online alcune immagini di documenti restaurati presso l’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL). I documenti provengono dall’ITS International Tracing Service (oggi Arolsen Archives International Center on Nazi Persecution) di Bad Arolsen in Germania; centro di documentazione, informazione e ricerca sulle persecuzioni naziste, l’Olocausto e le persone deportate.

Parte dei documenti presenti in Istituto è stata oggetto della tesi in Conservazione e restauro dei beni culturali (PFP5) dal titolo Vite oltre. Documenti e umanità dietro un filo spinato che ha cambiato la storia, discussa nella sessione di novembre 2021 dalla dott.ssa Sara Belligno presso la Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ICPAL.

Si tratta di atti ufficiali, documenti privati e fototessere di deportati, per un totale di 430 unità, provenienti dal campo di concentramento di Flossembürg, dove erano reclusi prigionieri di guerra, “asociali”, omosessuali, prigionieri politici ed ebrei.

Scopo dell’ICPAL è conservare libri e documenti con l’obiettivo di preservare la memoria scritta nel futuro.

Galleria

Foto dei documenti e delle operazioni di restauro di Sara Belligno

#pernondimenticare

 

logo EAA 20220 Budapest

Call for papers Session #275 #346 EAA Annual Meeting Budapest 2022

IT/EN

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC partecipa anche quest’anno all’EAA Annual Meeting che si terrà a Budapest dal 31 agosto al 3 settembre 2022.

Session #275

Nell’ambito del tema 1 Archaeologists and Archaeology Here and Now la Direzione in collaborazione con Amanda Chadburn (Historic England – United Kingdom) e Emmet Byrnes (Forest Service Inspectorate – Ireland), organizza la SESSION #275 THE ROLE OF ARCHAEOLOGY (AND ARCHAEOLOGISTS) IN THE COVID-19 RECOVERY PLANS ACROSS EUROPE AND BEYOND e invita a presentare proposte di partecipazione fino al 10 febbraio 2022 (data prorogata al 14 febbraio).

La crisi pandemica ha colpito tutti gli aspetti della vita, compreso il mondo del patrimonio culturale e dell’archeologia; dal mondo della ricerca e della conservazione a quello della formazione e dell’educazione. Questa sessione vuole essere un momento di riflessione sul ruolo dell’archeologia – e degli archeologi – all’interno dei vari piani nazionali di recupero e resilienza, guardando non solo all’Unione Europea, ma anche ad altri paesi europei, ed extraeuropei. Sarà anche un’occasione per evidenziare i casi in cui l’archeologia è stata dimenticata, discutendo le possibili ragioni di questa assenza. Inoltre, esplorerà gli impatti attesi sul mondo archeologico dall’attuazione di questi programmi di finanziamento eccezionali, e come l’archeologia può ampliare i suoi orizzonti per contribuire a rendere le nostre società più giuste, più sostenibili e più resilienti.​

Session #346

Nell’ambito del tema 4 Polis, Empire, League and Beyond – Living in Interconnected Societies la Direzione in collaborazione con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale e l’Istituto Archeologico Germanico, organizza la SESSION #346 BRINGING ROMAN COARSE WARE TO THE POINT: THE CHALLENGE OF A COMMON APPROACH e invita a presentare proposte di partecipazione fino al 10 febbraio 2022 (data prorogata al 14 febbraio).

L’enorme potenziale informativo delle ceramiche comuni per la ricostruzione dei cambiamenti socio-economici le rende tra gli indicatori più interessanti nei contesti di scavo di ogni orizzonte regionale e temporale. Esse rappresentano tuttavia ancora per certi aspetti una sfida, soprattutto a causa della preponderanza delle produzioni locali, prevalenti nei contesti. Le nuove tecnologie e l’approccio al lavoro collaborativo impongono una riflessione e condivisione di buone pratiche, principi guida, lessici, strutture. Scopo di questa sessione è creare un momento di dialogo, in cui il tradizionale approccio tipologico allo studio delle ceramiche comune può trovare una sintesi con le moderne tecnologie dell’AI e le nuove frontiere aperte dalla Social Network Analysis.

Informazioni

La scadenza per la presentazione degli abstract è stata prorogata al 14 febbraio.

Una persona può presentare due contributi come autore principale. Il contributo può avere fino a 10 coautori (incluso l’autore principale). Il titolo può avere max. 20 parole e l’abstract min. 150 e max. 300 parole. La scadenza per la presentazione e la modifica di un abstract è il 14 febbraio 2022 tramite i seguenti link:

https://www.e-a-a.org/EAA2022/Home/EAA2022

https://eaa.klinkhamergroup.com/eaa2022/

Per informazioni sui contenuti della session #275 contattare Maria Taloni: maria.taloni@beniculturali.it

Per informazioni sui contenuti della session #346 contattare Caterina Paola Venditti: caterinapaola.venditti@beniculturali.it

 

 

immagine generica di libri

Circolare DG-ERIC n.1/2022: contributi per Convegni e pubblicazioni

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali pubblica con circolare del 7 gennaio 2022, n.1 la  “Disciplina della concessione dei contributi finalizzati alla organizzazione di convegni e alla pubblicazione di volumi di rilevante interesse culturale promossi o organizzati da associazioni, fondazioni ed altri organismi senza scopo di lucro”. La circolare abroga e sostituisce la Circolare 21 dicembre 2020, n. 16.

Circolare DG-ERIC del 7 gennaio 2022, n. 1 convegni e pubblicazioni

immagine frontespizio del piano triennale 2021-2023

Piano delle attività formative, di ricerca e autovalutazione MiC 2021-2023

È online il Piano delle attività formative, di ricerca e autovalutazione degli uffici centrali e periferici del Ministero 2021-2023.

Il Piano è pubblicato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, sentita la Direzione generale Organizzazione, come previsto dall’articolo 15 del DPCM 2 dicembre 2019, n. 169. È un documento di programmazione triennale delle attività di formazione, ricerca e autovalutazione del MiC, in coerenza con le strategie delineate in fase di programmazione dell’attività amministrativa e con gli obiettivi istituzionali del Ministero.

Il Piano 2021-2023, redatto con il contributo della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, recepisce gli indirizzi strategici delle politiche attuate nel post pandemia da Covid 19, previste dalle indicazioni a livello comunitario presenti negli indirizzi di Next Generation Eu e nel programma della Commissione Europea New European Bauhaus.

Tiene in considerazione quanto espresso dal Ministero nell’Atto di indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche da realizzarsi nell’anno 2021 e per il triennio 2021-2023 (DM 148 del 2 aprile 2021), con particolare riferimento agli obiettivi indicati nella Priorità I.5 Ricerca e formazione:

  • Promuovere l’alta formazione nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali attraverso l’attività degli istituti centrali del MIC, a livello nazionale e internazionale;
  • Rafforzare le attività di studio, ricerca e formazione, anche tramite la Scuola dei beni e delle attività culturali.

Inoltre, il Piano tiene conto degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile; si raccorda con altri documenti programmatici di riferimento per l’attività del Ministero (come il Piano triennale della performance, Piano triennale delle azioni positive, Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale).

È articolato in tre aree, Formazione, Ricerca, Autovalutazione, per le quali si definiscono contesti di riferimento, obiettivi e principi di programmazione.

Formazione 

“L’emergenza sanitaria da Covid 19 e il conseguente ricorso allo smart working hanno accelerato la diffusione della formazione a distanza, che ha ampliato in maniera rilevante il sistema dell’offerta e, principalmente, l’accessibilità ai corsi. All’interno del cambiamento organizzativo tutto ciò si è tradotto in una crescita delle ore di formazione erogata e ha messo in evidenza una domanda interessata e pronta alla riqualificazione professionale. Come leva del cambiamento, la formazione deve accompagnare l’organizzazione nel raggiungimento dei suoi obiettivi e pertanto deve essere strettamente connessa ai risultati attesi. Va in questa direzione la triangolazione fra organizzazione, soggetto erogatore della formazione e risorsa umana coinvolta.” Analizzando i dati del triennio precedente e quelli raccolti tramite interviste ai Direttori generali e focus group, il Piano mette in luce punti di forza e di debolezza, opportunità e difficoltà di cui tiene conto per la definizione di linee strategiche e obiettivi formativi.

Ricerca

“Tra le finalità istituzionali del Ministero, lo svolgimento di attività di ricerca in riferimento ai propri ambiti di competenza assume, con particolare riguardo a quanto previsto dall’art. 9 della Costituzione, un ruolo di rilevanza cruciale e di valenza trasversale”. Partendo dall’analisi di alcuni dati statistici relativi alle attività di Ricerca e sviluppo svolte dagli Istituti del MiC, il Piano delinea i principali obiettivi della ricerca per prossimo triennio: Sostenibilità, Digitalizzazione, Accessibilità, Innovazione, Ridefinizione delle competenze per il patrimonio culturale e riflessione sui percorsi di formazione. Inoltre, definisce la programmazione di attività di coordinamento, sostegno e promozione delle attività di ricerca degli uffici del Ministero.

Autovalutazione

“Scopo primario dell’autovalautazione è rendere l’organizzazione in grado di individuare elementi di debolezza e di forza, preservandoli e traendone il massimo profitto, per poi pianificare iniziative, mirate all’adeguamento delle capabilities e/o al miglioramento delle performance, funzionali a garantire il costante allineamento alle proprie finalità.” Il piano individua gli indicatori di base sui quali costruire, anche con il supporto dei Referenti per la formazione e la ricerca degli istituti, specifiche schede/form di autovalutazione di natura quali-quantitativa.

Circolare DG-ERIC n.41/2021 Piano triennale 2021-2023

Piano triennale delle attività formative, di ricerca e autovalutazione MiC 2021-2023

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Richieste contributi per convegni e pubblicazioni e per istituti culturali

A partire dal 3 gennaio e fino al 31 gennaio 2022, è attiva la procedura per le richieste di contributi per convegni e pubblicazioni e contributi annuali agli istituti culturali previsti dall’articolo 8 della legge 17 ottobre 1996, n. 534.

Le domande di concessione dei contributi devono essere inviate mediante la piattaforma informatica disponibile al link: www.istitutidgeric.beniculturali.it. È esclusa la validità di qualsiasi altra modalità di presentazione.

Le modalità di presentazione e di valutazione delle domande e i criteri di assegnazione del contributo per convegni e pubblicazioni sono contenuti nella circolare DG-ERIC n.1/2022. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina: Convegni e Pubblicazioni.

Le modalità di presentazione e di valutazione della domanda, così come i criteri di assegnazione del contributo annuale agli istituti culturali, sono contenuti nella circolare DG-ERIC n.3/2021. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina: Art.8 della legge n. 534 del 17 ottobre 1996.

Sono disponibili anche le seguenti FAQ e il Vademecum per la compilazione della domanda:

FAQ circolare DG-ERIC n.1/2022  (aggiornate il 7 gennaio 2022)

FAQ circolare DG-ERIC n.3/2021 (aggiornate il 3 settembre 2021)

Vademecum modulistica Istituti culturali contributi annuali (aggiornato il 10 marzo 2021)

Inoltre, è attiva la e-mail dell’helpdesk alla quale inoltrare eventuali segnalazioni o richieste relative alla procedura: hd.dgeric@ptsclas.com.

immagine contenente testo: Fondo giovani per la cultura

Elenco ammessi alla prova orale per tirocini formativi presso la DG-Archivi

Si pubblica l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale e il calendario colloqui, a seguito della comunicazione della Commissione istituita presso la Direzione generale Archivi, relativamente alla procedura di selezione per l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento per 130 giovani fino a ventinove anni di età, che saranno impiegati per la realizzazione di progetti specifici, nell’ambito del sostegno delle attività di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’avviso riguarda solo la valutazione delle domande concernenti l’attivazione di 40 ​tirocini nell’ambito della Direzione generale Archivi.

Per richieste di informazioni è attivo l’indirizzo e-mail: fondogiovanicultura@beniculturali.it.

Ammessi prova orale Commissione DG Archivi

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Avviso Rendicontazione A.F. 2021 di Comitati e Edizioni Nazionali

Per semplificare la rendicontazione delle attività e delle spese sostenute dai Comitati e dalle Edizioni nazionali destinatari di contributi da parte del Ministero della cultura, si pubblicano i moduli per la rendicontazione.

La Rendicontazione delle attività e delle spese sostenute dai Comitati nazionali, ai sensi dell’art. 5, comma 1, della circolare Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali 25 febbraio 2021, n. 6, avviene dal 1° al 31 gennaio di ogni anno e comunque entro 3 mesi dal termine delle celebrazioni, inviando al Servizio II della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali il modulo Rendicontazione (scarica modulo) compilato e firmato digitalmente all’indirizzo: dg-eric.servizio2@beniculturali.it.

Maggiori dettagli alla pagina: Comitati Nazionali per le celebrazioni e le manifestazioni culturali – istituzione e contributi.​

La Rendicontazione delle Edizioni nazionali, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della circolare Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali 25 febbraio 2021, n. 6, è presentata dal Presidente della Commissione scientifica alle scadenze del 31 giugno e del 31 dicembre di ogni anno mediante invio al Servizio II della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali del modulo Rendicontazione (scarica modulo) compilato e firmato digitalmente all’indirizzo dg-eric.servizio2@beniculturali.it. Il modulo relativo al primo semestre deve essere trasmesso entro il 15 luglio mentre il modulo relativo al secondo semestre va trasmesso entro il successivo 15 gennaio.

Maggiori dettagli alla pagina: Edizioni nazionali – Costituzione e contributi.

Immagine che raffigura sequenza di loghi MiC

Offerta Formativa Nazionale 2021-2022 dei Servizi educativi MiC

È online l’Offerta Formativa Nazionale 2021-2022 – Servizi educativi MiC, in linea con quanto previsto dal Piano nazionale per l’Educazione al patrimonio culturale 2021.

L’iniziativa, giunta alla IX edizione, promuove il sistema educativo degli istituti centrali e periferici del Ministero della cultura che, a titolo gratuito, realizzano percorsi, laboratori, visite, incontri e corsi di aggiornamento rivolti a tutti i pubblici, in particolare al mondo della scuola e alle giovani generazioni, in termini di conoscenza, partecipazione, inclusione e sviluppo culturale.

Circa 900 le proposte, in presenza e/o a distanza, raccolte dal Centro per i servizi educativi (Sed) del Servizio I – Ufficio Studi, consultabili attraverso una banca dati dedicata pubblicata sul sito: www.sed.beniculturali.it.

La banca dati consente di effettuare ricerche per Regione, Provincia, Comune, Luogo di realizzazione, tipologia di attività, destinatari e accessibilità.

Circolare DG-ERIC n.38-2021

 

 

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Rettifica ammessi al contributo per l’educazione musicale

Si pubblicano i Decreti DG-ERIC del 7 dicembre 2021, n. 459 e 460  con i quali si rettifica parzialmente il Decreto DG-ERIC del 19 ottobre 2021, n.310 inerente gli elenchi delle domande ammesse e escluse dal riconoscimento del contributo per l’educazione musicale di cui all’articolo 105-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Decreto DG-ERIC 459 esclusione domanda precedentemente ammessa

Decreto DG-ERIC 460 modifica riconoscimento del contributo

 

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‘Conversazioni d’arte’: Ottocento e Novecento, la storia e il suo racconto

Il 9 dicembre, dalle 16.00 alle 18.30, su Slash Radio Web andrà in onda la trasmissione del programma ‘Conversazioni d’arte’; quinto e ultimo appuntamento di Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare, ciclo di trasmissioni per connettere il patrimonio culturale con gli scritti di autori antichi e moderni.

Ottocento e Novecento, la storia e il suo racconto

La trasmissione prenderà il via con un passaggio su un periodo della storia italiana compreso tra il 1848 e il 1878; noto attraverso documenti, testimonianze e produzione artistica di un movimento particolare come quello della ‘pittura del Risorgimento’ cui parteciparono i cosiddetti ‘pittori-soldati’. Dalle fila del Romanticismo, del Verismo, del movimento dei Macchiaioli, questi resero testimonianza agli eventi di quegli anni attraverso una pittura esatta e fedele, mai retorica, attenta ai tanti risvolti umani legati alla guerra.

A seguire, verrà presentato Spazi900, museo dedicato alla letteratura italiana contemporanea; inaugurato nel 2015 all’interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma a conclusione di una lunga attività di acquisizione e valorizzazione del patrimonio letterario novecentesco dell’Istituto. Attraverso innovative installazioni multimediali ed un coerente percorso narrativo, accanto a libri e carte trovano la loro collocazione anche gli oggetti, i dipinti, gli arredi appartenuti a poeti e scrittori che hanno segnato con la loro scrittura il secolo.

Nel corso della trasmissione, oltre all’impegno a favore dell’accessibilità della Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, conosceremo anche il lavoro curato per la realizzazione di podcast che raccontano i ritratti di tre archeologi – Rodolfo Lanciani, Salvatore Aurigemma e Gianfilippo Carettoni – e, ancora, la storia del Mosè di Michelangelo e della Tomba di Giulio II nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Roma. Una modalità narrativa che aiuta ad avvicinare nuovi pubblici al patrimonio e che, nella sua modalità esclusivamente affidata al racconto, risulta accessibile anche alle persone non vedenti.

“Il riciclo nell’arte: Michelangelo Pistoletto e Roberto Papini al Museo Omero” sarà, infine, il tema della ‘pillola di SlashArt’ a cura del Museo Tattile Statale Omero.

Partecipanti 

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte:

Marzia Flamini, storica dell’arte, Junior Specialist del Dipartimento di Arte del XIX Secolo della casa d’aste Finarte; Eleonora Cardinale, funzionario bibliotecario, responsabile dell’Ufficio Archivi e Biblioteche letterarie contemporanee della Biblioteca nazionale centrale di Roma; Barbara Rossi, funzionario archeologo, responsabile del Servizio Educativo e Valentina Catalucci, giornalista professionista della Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma; Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; Elisabetta Borgia, funzionario archeologo e Marina Di Berardo, funzionario storico dell’arte della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Modalità di partecipazione

Per ascoltare Slash Radio digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slash Radio Web: https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts.

Gli ascoltatori potranno inoltre scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono durante la diretta al numero: 06-92092566, e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma è curato da Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed); in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni già andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina Facebook di Slash Radio Web.

CS_Conversazioni d’arte_9 dicembre 2021