Attivita Internazionali

G20 Culture Webinar 3: Building capacity trough training and education

Webinar PRIORITY 3 – BUILDING CAPACITY THROUGH  TRAINING AND EDUCATION
Human Capital – The Driver of Culture-led Regeneration

Program (PDF)
Panellists
Comunicato/Press release MiC 13 aprile 2021 (Italiano/English)
Comunicato conclusivo MiC 13 aprile 2021 (Italiano)

L’interazione fra cultura, formazione ed educazione del patrimonio culturale sono gli argomenti del terzo webinar di avvicinamento al G20 Cultura trasmesso il 13 aprile, a partire dalle ore 12, sul canale Youtube del Ministero della cultura.

Aperto dal professore Lorenzo Casini, Capo di Gabinetto del Ministero della cultura, al webinar partecipano esperti, studiosi e operatori di tutto il mondo, dai quali si raccoglieranno proposte e riflessioni che alimenteranno poi la discussione della riunione ministeriale G20 del 29 e 30 luglio.

L’obiettivo dell’incontro è anche quello di definire e promuovere la cooperazione tra i paesi del G20 per sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche nel settore della formazione culturale.

Le tematiche culturali sono certamente una peculiarità della Presidenza italiana che le ha volute inserire tra i pilastri fondamentali su cui costruire una solida ripartenza. La scelta di prevedere una riunione ministeriale dedicata conferma inoltre la linea avviata nel 2017 quando, a Firenze, su proposta del ministro Franceschini, si è tenuto il primo G7 Cultura.

English version

The third  international webinar,  organized by MiC in the framework of the Italian G20 Culture chiarmanship, kicks off 13 April 2021 – broadcast at 12.00 CEST, on the Youtube channel of the Ministry of Culture. The interaction between culture, cultural heritage, training and education are the topics on which the webinar approaching the G20 Culture Ministerial will focus.

It will be opened by Professor Lorenzo Casini, Head of Cabinet of the Ministry of Culture, and will see the participation of experts, scholars and operators from all over the world.

Their proposals and reflections will be collected to feed the discussion of the Ministerial meeting, chaired by Dario Franceschini, on 29 and 30 July.
This third meeting aims  to define and promote cooperation between the G20 countries  to support the development of specialist skills in the field of cultural education.

Cultural issues are a priority of the Italian G20 Presidency which included them among the fundamental pillars on which to build a solid restart. The decision to organize a dedicated Ministerial meeting confirms the line opened in 2017 when, on the proposal of Minister Franceschini, the first G7 Culture was held in Florence.

Partecipanti/Participants 

Kathrin Merkle, Consiglio d’Europa – Direzione Generale della Democrazia (DGII), Capo della Divisione Cultura e Patrimonio Culturale; Webber Ndoro, Direttore Generale ICCROM; Catherine Magnant Commissione Europea, DG EAC, vicedirettore e capo dell’unità di politica culturale; Pierluigi Sacco, Capo Ufficio di Venezia e Senior Advisor co OECD Centre for Entrepreneurship, SMEs, Regions & Cities, Culture-education Crossovers; Doris Sommer, Harvard University; Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino; Grial Ibáñez de la Peña, Vicedirettore della Cooperazione Culturale con le Regioni Autonome, Ministero della Cultura e dello Sport di Spagna; Anibal Jozami, Rettore della Universidad Nacional de Tres de Febrero, Direttore generale di BIENALSUR; Denise Pires de Carvalho, Rettore dell’Università Federale di Rio de Janeiro.

Ewan Hyslop, responsabile della sostenibilità, della ricerca e dell’istruzione tecnica di Historic Scotland; Julianne Polanco, California Office of Historic Preservation; Albino Jopela, responsabile dei programmi del Fondo africano per il patrimonio mondiale; Àngel Panero Pardo, Architetto capo, Oficina de supervisión del Consorcio de Santiago; Massimo Osanna, Professore Università Federico II di Napoli; Dwinita Larasati, Bandung Creative City Forum. Lim Tit Meng, Professore Science Centre Singapore; Vincenzo Trione, Presidente della Fondazione Scuola di Beni e Attività Culturali; Cristina Gonzalez-Longo, Presidente del Comitato Scientifico Internazionale ICOMOS per l’Educazione e la Formazione (CIF); Lluis Bonet, Università di Barcellona; Xavier Greffe, Université Paris 1 – Sorbonne; Alan Salzenstein, European Network on Cultural management and Policy (ENCACT); Noriko Aikawa-Faure, Centro internazionale di ricerca per il patrimonio culturale immateriale nella regione Asia-Pacifico.

Bak Sang Mee, Hankuk University of Foreign Studies; Anupama Sekhar, Direttore per la Cultura, Asia Europe Foundation (ASEF); Sheenagh Pietrobruno, Professore Scuola di Comunicazione Sociale Facoltà di Scienze Umane Saint Paul University (federata con l’Università di Ottawa); Bernd Fesel, Direttore European Creative Business Network. Leandro Valiati, Professore in Creative Industries, Senior Researcher atlPeoples Palace Projects – QMUL; Christine Mackenzie, Presidente Federazione internazionale delle associazioni e delle istituzioni bibliotecarie; Nuha Al-Sharif, Dipartimento di ricerca e studi culturali presso il Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Handoko Hendroyono, Fondatore M-Bloc Space on Cultural Heritage and Resilience.

English version

Kathrin Merkle, Council of Europe – Directorate General for Democracy (DGII), Head of the Culture and Cultural Heritage Division; Webber Ndoro, ICCROM General Manager; Catherine Magnant European Commission, DG EAC, Deputy Director and Head of the Cultural Policy Unit; Pierluigi Sacco, Head of the Venice Office and Senior Advisor to the OECD Center for Entrepreneurship, SMEs, Regions & Cities, Culture-education Crossovers; Doris Sommer, Harvard University; Christian Greco, Director of the Egyptian Museum in Turin; Grial Ibáñez de la Peña, Deputy Director of Cultural Cooperation with the Autonomous Regions, Ministry of Culture and Sport of Spain; Anibal Jozami, Rector of the Universidad Nacional de Tres de Febrero, General Director of BIENALSUR; Denise Pires de Carvalho, Rector of the Federal University of Rio de Janeiro.

Ewan Hyslop, Head of Sustainability, Research and Technical Education at Historic Scotland; Julianne Polanco, California Office of Historic Preservation; Albino Jopela, program manager of the African Fund for World Heritage; Àngel Panero Pardo, Chief Architect, Oficina de supervision of the Consorcio de Santiago; Massimo Osanna, Professor at the Federico II University in Naples; Dwinita Larasati, Bandung Creative City Forum; Lim Tit Meng, Professor of Science Center Singapore; Vincenzo Trione, President of the School of Cultural Heritage and Activities Foundation; Cristina Gonzalez-Longo, President of the ICOMOS International Scientific Committee for Education and Training (CIF); Luis Bonet, University of Barcelona; Xavier Greffe, Université Paris 1 – Sorbonne; Alan Salzenstein, European Network on Cultural management and Policy (ENCACT).

Noriko Aikawa-Faure, International Research Center for Intangible Cultural Heritage in the Asia-Pacific Region; Bak Sang Mee, Hankuk University of Foreign Studies; Anupama Sekhar, Director of Culture, Asia Europe Foundation (ASEF); Sheenagh Pietrobruno, Professor School of Social Communication Faculty of Human Sciences Saint Paul University (federated with the University of Ottawa). Bernd Fesel, Director of the European Creative Business Network; Leandro Valiati, Professor in Creative Industries, Senior Researcher at Peoples Palace Projects – QMUL; Christine Mackenzie, President of the International Federation of Library Associations and Institutions. Nuha Al-Sharif, Department of Research and Cultural Studies at the Ministry of Culture of Saudi Arabia. Handoko Hendroyono, Founder of M-Bloc Space on Cultural Heritage and Resilience.

(Rome, April 13, 2021 MiC Press Office).

Consulta anche la pagina / For further information: www.beniculturali.it/g20webinar

G20 Cultura – ciclo di webinar sulla protezione del patrimonio culturale

IT/EN

Nell’ambito della Presidenza Italiana del G20, il Ministero della Cultura ha organizzato un ciclo di conferenze internazionali. Agli incontri parteciperanno esperti, studiosi e operatori di tutto il mondo, dai quali si raccoglieranno proposte e riflessioni che alimenteranno la discussione del G20 Cultura del 29 e 30 luglio.

I temi al centro del prossimo G20 Cultura sono la lotta al traffico illecito delle opere d’arte, gli effetti dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale, le industrie creative e la rivoluzione digitale, l’interazione fra cultura, formazione ed educazione.

La scelta di prevedere una riunione ministeriale dedicata conferma inoltre la linea avviata nel 2017 quando, a Firenze, si è tenuto il primo G7 Cultura con l’impegno degli Stati a prevedere all’interno dei grandi summit internazionali riunioni dei Ministri della Cultura e delle organizzazioni internazionali.

Programma del ciclo di webinar:

I tre webinar, che si terranno esclusivamente in lingua inglese, saranno trasmessi in diretta sul canale YouTube del Ministero della cultura.

Pagina dedicata sul sito del Ministero della Cultura: www.beniculturali.it/g20webinar

 

Workshop formativo “Escuela en obra”, 4-5 febbraio 2019, L’Havana, Cuba