Educazione

Webinar #36 DiCultHer 11 giugno 2021: “Usi formativi della memoria”

Si terrà l’11 giugno 2021 dalle 15:00-18:30 il webinar, organizzato nell’ambito della collaborazione tra DiCulther e la Direzione generale e con la partecipazione di INDIRE, sul tema:

Usi formativi della memoria: tra linguaggi della Public History e progetti della Biblioteca nazionale centrale di Roma: …’sognare il sogno impossibile’… 

Prima parte: I progetti digitali della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

L’intervento illustra la politica di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale portata avanti dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Sarà presentata la Biblioteca digitale della BNCR, portale che consente la consultazione online delle risorse digitalizzate dell’Istituto con oltre 20 milioni di immagini appartenenti alle collezioni più importanti e preziose della Biblioteca, con particolare attenzione alla sua struttura, ai progetti e collaborazioni in corso con altri enti.
Inoltre, sarà presentato il Portale Spazi900 dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900, che permette di reperire informazioni, risorse digitali e conoscere strumenti di ricerca utili per gli studiosi, e al tempo stesso a un pubblico più vasto, in particolare di studenti, nell’ottica di un’educazione al patrimonio letterario italiano, al paesaggio e alla conoscenza dei luoghi attraverso la vita e le opere degli autori.

Relatori

Andrea De Pasquale, Dirigente della Biblioteca nazionale centrale di Roma e Dirigente Servizio I – Ufficio Studi – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Fabio D’Orsogna, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Eleonora Cardinale, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Seconda parte: Open access e nuove opportunità per le ricerche su Piranesi.

Le riflessioni di Umberto Eco sulle modalità con cui internet interviene nel processo della conoscenza, modificando i comportamenti e le abitudini dei lettori al punto da incidere strutturalmente sulle loro capacità di lettura, memorizzazione, decodificazione del sapere mantengono ancora oggi una straordinaria attualità. Nell’era di Google e dei Big Data, il passaggio del libro al regno al digitale è destinato a cambiare profondamente il modo in cui leggiamo scriviamo e facciamo circolare i libri.
La raccolta di saggi dedicati a Giambattista Piranesi, in occasione del terzo centenario della nascita, è stata concepita come un racconto multimediale, una narrazione complessa attraverso richiami e  ‘chiavi’ offerti al lettore durante il percorso dei vari capitoli, delle immagini, dei luoghi, del sonoro. In quest’ottica partecipativa, la ricerca proposta consiste non solo nel documentare storie, dati bibliografici, archivistici e grafici, in massima parte fruibili in versione digitale, ma anche nel porgere le tematiche con lo sguardo rivolto alle ricadute positive che l’importante patrimonio conoscitivo su Piranesi assume oggi.

Relatori

José Maria Luzòn, Academia de Bellas Artes San Fernando – Madrid

Maria Giulia Rinaldi, Istituto Centrale della Grafica e Academia de bellas artes San Fernando

Maria Cristina Misiti, già Direttore Istituto Centrale per la grafica, curatrice della mostra: Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile

Giovanna Scaloni, Istituto Centrale della Grafica

Rita Bernini, Istituto Centrale della Grafica

Terza parte: Usi formativi della memoria: tra linguaggi della PH, Manifesto della Public History of Education e Letteratura del ‘900.

Numerosi fattori socio-culturali-tecnologici hanno condotto, negli ultimi quindici anni, a quello che potremmo definire un mutamento di mentalità, che ha influito molto anche sull’approccio alla memoria e al patrimonio storico culturale, considerati per così dire ‘secondari’ rispetto ad altri. Non è casuale, infatti, che questa ‘secondarietà’ sia stata reiterata in vari testi legislativi dal forte impatto, come le Indicazioni Nazionali, destinate a riformare profondamente lo studio della storia e della storia dell’arte nelle scuole primarie e nelle secondarie di primo e secondo grado, ridimensionandone, esempio, lo spazio orario.
Eppure, in questo medesimo lasso cronologico, il proliferare di fonti di informazioni vastissime e alla portata di tutti nel Web ha posto come centrale una tra le celeberrime “competenze” che si dovrebbero acquisire a Scuola: quella della “capacità critica” di saper cercare e selezionare le informazioni, capacità che è compito della storia insegnare. Così, proprio approcciando criticamente memoria e patrimonio culturale, che ad essa si lega, sarebbe necessario imparare non tanto conoscenze predefinite e standard, quanto, piuttosto, quell’ “imparare a imparare”, che poi non è altro che l’acquisire mentalità critica. Sotto questo profilo rinveniamo una forte connessione tra uso del patrimonio culturale, avvicinamento ad esso e civic education.

Relatori

Pamela Giorgi, Ricercatore IndireTra uso didattico del patrimonio culturale e linguaggi della Public History per il raggiungimento delle competenze di base

Gianfranco Bandini, Università degli Studi di FirenzePublic History e formazione dei formatori: una sfida controcorrente

Stefano Oliviero, Università degli Studi di FirenzeLa Public History of Education tra Scuola e Territorio

Come seguire il Convegno

Per seguire il Convegno online è necessario registrarsi per ricevere le informazioni su come collegarsi alla diretta streaming alla pagina:

https://www.diculther.it/blog/2021/05/26/il-giorno-11-giugno-2021-e-in-programma-il-webinar-36-usi-formativi-della-memoria-tra-linguaggi-della-public-history-e-progetti-della-biblioteca-nazionale-centrale-di-roma-sogn/

VI Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” dal 3 al 9 maggio 2021

Si terrà dal 3 al 9 maggio 2021 la Sesta Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” #SCUD2021, organizzata dall’associazione internazionale Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School – DiCultHer.

Sono due i livelli di partecipazione: 

Il primo riguarda la partecipazione autonoma da parte di gruppi di ricercatori, di docenti, operatori culturali, ecc. ai quali  si chiede di animare eventi, attività informative, formative, didattiche, di sensibilizzazione nei confronti del mondo dell’istruzione nei settori della valorizzazione, della conservazione, gestione e della produzione culturale digitale, per sottolineare ulteriormente l’importanza sociale del patrimonio culturale oggi e per il futuro, e ridisegnare la prospettiva degli interventi per il rafforzamento dell’identità europea e il suo sviluppo sociale nella vita, nel lavoro, nella condivisione dei valori comuni. Per segnalare gli eventi durante la #SCUD2021 è necessario compilare l’apposito Modulo.

Il secondo riguarda la partecipazione agli eventi organizzati a livello centrale direttamente da DiCultHer:

  1. Lunedi 3 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) webinar Il capitale immateriale per l’Italia del domani.
  2. Martedì 4 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) Presentazione dei principali progetti promossi da INDIRE sul tema della Cultura Digitale.
  3. Mercoledì 5 maggio (ore 15:30 – 18:00) Presentazione dell’Associazione DiCultHer Faro Molise.
  4. Giovedì 6 maggio (ore 15:30 – 18:30) TerzaRassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021.
  5. Venerdì 7 Maggio, (ore 15:30 – 18:00) webinar sul tema “UNITÀ DEL SAPERE”: La sfida delle competenze nell’era digitale.
  6. Sabato 8 maggio (ore 15:30 – 18:30) Terza Rassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021
  7. Domenica 9 maggio (ore 10:00 – 12:30 e  14:30 – 18:30), Festa dell’Europa L’occasione digitale per la cultura e l’Europa”

Tutte le informazioni per seguire il programma degli eventi alla pagina: https://www.diculther.it/scud2021/

È possibile visionare i webinar anche sul Canale YouTube DiCultHer

 

3° webinar DG-ERIC: Il digitale per l’educazione al patrimonio

Con il 25° webinar del ciclo organizzato dall’associazione DiCultHer, si conclude la serie di tre webinar curata dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali sul tema Competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale.

Il webinar si terrà venerdì 23 aprile 2021 dalle 15:30 alle 18:00 e verterà sul seguente tema: Il digitale per l’educazione al patrimonio: uno sguardo d’insieme.

Lo sviluppo degli orizzonti operativi dell’educazione al patrimonio ha contribuito, in questi anni, a connettere patrimoni e contesti ad una pluralità di soggetti attraverso forme di mediazione, approcci inclusivi e acquisizione di competenze orientati ad ampliare l’accessibilità e la partecipazione dei cittadini.

La necessità di mettere in campo apprendimenti trasversali e continui, oltre ad aprire a opportunità interpretative dei ‘paesaggi’ culturali, comporta la definizione di programmi integrati in rete, tesi ad incrementare nuovi paradigmi per il coinvolgimento diretto delle comunità e l’uso di risorse, strumenti comunicativi e di tecnologie.

Il contributo, in linea con gli indirizzi individuati dal Piano nazionale per l’educazione al patrimonio culturale, intende focalizzarsi sulle progettualità caratterizzate dal digitale come risorsa e spazio operativo condiviso per l’acquisizione di nuovi approcci alla conoscenza e alla rielaborazione creativa dell’eredità culturale in termini di innovazione, cittadinanza globale e sostenibilità.

Programma e relatori 

1) Educazione al patrimonio: verso strategie digitali integrate

Marina Di Berardo. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DG-ERIC – Servizio I – Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Studi nel settore storico-artistico, in campo biblioteconomico ed archivistico; docenza di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado. Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G. Treccani, con l’Università degli Studi di Roma, di Cassino e del Lazio meridionale e di Milano-Bicocca. È responsabile di progetti sperimentali di educazione al patrimonio per i diversi pubblici e di attività di ricerca e sviluppo di linee di indirizzo per la partecipazione e l’uso delle tecnologie applicate al patrimonio. Autore di contributi scientifici di settore e di materiali didattico-pedagogici.

Contributi di: 

Eva Degl’Innocenti. Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, ne ha creato il piano strategico. È professore universitario a contratto di Museologia e Museografia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento. È stata ricercatrice e project manager presso il Musée National du Moyen Age – Cluny (Parigi) per le collezioni di archeologia classica e medievale. Ha svolto attività di ricerca e di studio in campagne di scavo archeologico in Italia e in Tunisia, ha curato progetti scientifici e culturali per la creazione di spazi museali. È autrice di varie pubblicazioni.

Luigi Catalani. Biblioteca Nazionale di Potenza. Bibliotecario professionista presso la Biblioteca provinciale di Potenza (2003-) e responsabile dei Servizi educativi e di documentazione del Polo di Arti e Cultura della Provincia di Potenza (2018-). Collabora presso la Biblioteca Nazionale di Potenza. Professore a contratto del Laboratorio di tecniche e strategie per la comunicazione professionale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Università della Basilicata (2019-) Già membro del Gruppo di studio sull’Information Literacy dell’Associazione Italiana Biblioteche (2015-2019) ed Ex Coordinatore di Wikimedia Italia per la Scuola e l’Università (2017-2019).

2) Offerta educativa in rete: continuità e innovazione

Susanna Occorsio. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DGERIC, Servizio I-Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Nell’ambito dell’educazione al patrimonio culturale è attualmente responsabile di attività di coordinamento dei servizi educativi, di promozione e comunicazione. Si occupa di interventi progettuali nazionali e format educativi, cura e redazione di testi, moduli didattici, strumenti digitali e pubblicazioni divulgative, rapporti con istituzioni ed enti del settore. È stata docente di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado.

Contributi di: 

Morena Maresia. Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Restauratrice di beni culturali ed educatrice socio-pedagogica specializzata nella didattica dell’arte e nella formazione di educatori e docenti. Impegnata sui temi della fruizione, valorizzazione, accessibilità e inclusione culturale e su nuovi percorsi e strategie per avvicinare, coinvolgere pubblico adulto e scolastico e sperimentare le potenzialità dell’arte e del patrimonio culturale e il loro ruolo in ambito sociale.

Francesca Zucchelli. Archivio di Stato di Imperia – Servizio Educativo. Nel 2000, con la qualifica di Assistente Tecnico Museale, entra nelle file del Ministero. Fino al 2018 lavora presso il Museo di Palazzo Reale di Genova, collaborando con la Direzione a progetti di valorizzazione, occupandosi, in modo prevalente, dell’ideazione e realizzazione di percorsi didattici, rivolti a scuole di ogni ordine e grado e a pubblici diversi, promuovendo anche percorsi di accessibilità culturale. Dal 2018 ad oggi l’esperienza maturata in campo museale è al servizio dell’Archivio di Stato di Imperia.

3) L’accessibilità al patrimonio culturale: la frontiera del digitale

Elisabetta Borgia. Funzionario archeologo presso il Ministero della Cultura, responsabile dell’Ufficio Educazione, formazione e ricerca della Direzione generale, Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I. Ad una specializzazione in indirizzo archeologico, acquisita nel percorso accademico e maturata nel campo professionale, ha aggiunto ulteriori competenze nel settore didattico e pedagogico. Oltre ad azioni di coordinamento e di progettazione, anche in collaborazione con altri enti e istituzioni, cura progetti educativi, iniziative di formazione e ricerca e la redazione di linee di indirizzo sui temi del patrimonio culturale, con particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità. È autrice di contributi scientifici e divulgativi nei propri ambiti di competenza.

Contributi di: 

Amir Zuccalà. Ente Nazionale Sordi – Onlus. Laureato in antropologia culturale con perfezionamento in antropologia del patrimonio culturale, si interessa di studi sociali sulla sordità (Deaf Studies) da più di 25 anni con diverse pubblicazioni all’attivo. Lavora presso l’Ente Nazionale Sordi (ENS) nell’ambito dell’Ufficio Studi e Progetti della Sede Centrale di Roma, occupandosi di progettazione sociale, comunicazione istituzionale e altre attività legate all’ambito formativo e convegnistico. Il team di lavoro cura progetti nazionali per l’inclusione delle persone sorde e supporta le Istituzioni nella creazione di percorsi per l’accessibilità, sensibilizzazione e creazione di buone prassi. 

Monica Bernacchia. Responsabile della Comunicazione presso il Museo Tattile Statale OmeroCoop Opera. Dopo la laurea in Lettere Moderne ha approfondito studi legati all’educazione museale e alla comunicazione accessibile. Da molti anni lavora presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona occupandosi del settore comunicazione: dal sito istituzionale ai social network, dall’ufficio stampa alle relazioni con altri enti. I riferimenti normativi e le buone prassi per l’accessibilità digitale ai contenuti culturali da parte delle persone con disabilità sensoriale, in particolare visiva, sono oggetto di specifico interesse professionale e studio.

Come seguire il webinar

Iscriviti gratuitamente al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-25-dgeric-strategie-per-leducazione-al-patrimonio-151349421193.

In alternativa segui la diretta o rivedi il webinar sul canale Youtube DiCultHer.

Vedi anche il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/.

Inoltre, visita la pagina sul sito DiCultHer: https://www.diculther.it/webinar-25-del-23-aprile-2021-dg-eric-strategie-e-applicazioni-digitali-per-leducazione-al-patrimonio/.

G20 Culture Webinar 3: Building capacity trough training and education

Webinar PRIORITY 3 – BUILDING CAPACITY THROUGH  TRAINING AND EDUCATION
Human Capital – The Driver of Culture-led Regeneration

Program (PDF)
Panellists
Comunicato/Press release MiC 13 aprile 2021 (Italiano/English)
Comunicato conclusivo MiC 13 aprile 2021 (Italiano)

L’interazione fra cultura, formazione ed educazione del patrimonio culturale sono gli argomenti del terzo webinar di avvicinamento al G20 Cultura trasmesso il 13 aprile, a partire dalle ore 12, sul canale Youtube del Ministero della cultura.

Aperto dal professore Lorenzo Casini, Capo di Gabinetto del Ministero della cultura, al webinar partecipano esperti, studiosi e operatori di tutto il mondo, dai quali si raccoglieranno proposte e riflessioni che alimenteranno poi la discussione della riunione ministeriale G20 del 29 e 30 luglio.

L’obiettivo dell’incontro è anche quello di definire e promuovere la cooperazione tra i paesi del G20 per sostenere lo sviluppo di competenze specialistiche nel settore della formazione culturale.

Le tematiche culturali sono certamente una peculiarità della Presidenza italiana che le ha volute inserire tra i pilastri fondamentali su cui costruire una solida ripartenza. La scelta di prevedere una riunione ministeriale dedicata conferma inoltre la linea avviata nel 2017 quando, a Firenze, su proposta del ministro Franceschini, si è tenuto il primo G7 Cultura.

English version

The third  international webinar,  organized by MiC in the framework of the Italian G20 Culture chiarmanship, kicks off 13 April 2021 – broadcast at 12.00 CEST, on the Youtube channel of the Ministry of Culture. The interaction between culture, cultural heritage, training and education are the topics on which the webinar approaching the G20 Culture Ministerial will focus.

It will be opened by Professor Lorenzo Casini, Head of Cabinet of the Ministry of Culture, and will see the participation of experts, scholars and operators from all over the world.

Their proposals and reflections will be collected to feed the discussion of the Ministerial meeting, chaired by Dario Franceschini, on 29 and 30 July.
This third meeting aims  to define and promote cooperation between the G20 countries  to support the development of specialist skills in the field of cultural education.

Cultural issues are a priority of the Italian G20 Presidency which included them among the fundamental pillars on which to build a solid restart. The decision to organize a dedicated Ministerial meeting confirms the line opened in 2017 when, on the proposal of Minister Franceschini, the first G7 Culture was held in Florence.

Partecipanti/Participants 

Kathrin Merkle, Consiglio d’Europa – Direzione Generale della Democrazia (DGII), Capo della Divisione Cultura e Patrimonio Culturale; Webber Ndoro, Direttore Generale ICCROM; Catherine Magnant Commissione Europea, DG EAC, vicedirettore e capo dell’unità di politica culturale; Pierluigi Sacco, Capo Ufficio di Venezia e Senior Advisor co OECD Centre for Entrepreneurship, SMEs, Regions & Cities, Culture-education Crossovers; Doris Sommer, Harvard University; Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino; Grial Ibáñez de la Peña, Vicedirettore della Cooperazione Culturale con le Regioni Autonome, Ministero della Cultura e dello Sport di Spagna; Anibal Jozami, Rettore della Universidad Nacional de Tres de Febrero, Direttore generale di BIENALSUR; Denise Pires de Carvalho, Rettore dell’Università Federale di Rio de Janeiro.

Ewan Hyslop, responsabile della sostenibilità, della ricerca e dell’istruzione tecnica di Historic Scotland; Julianne Polanco, California Office of Historic Preservation; Albino Jopela, responsabile dei programmi del Fondo africano per il patrimonio mondiale; Àngel Panero Pardo, Architetto capo, Oficina de supervisión del Consorcio de Santiago; Massimo Osanna, Professore Università Federico II di Napoli; Dwinita Larasati, Bandung Creative City Forum. Lim Tit Meng, Professore Science Centre Singapore; Vincenzo Trione, Presidente della Fondazione Scuola di Beni e Attività Culturali; Cristina Gonzalez-Longo, Presidente del Comitato Scientifico Internazionale ICOMOS per l’Educazione e la Formazione (CIF); Lluis Bonet, Università di Barcellona; Xavier Greffe, Université Paris 1 – Sorbonne; Alan Salzenstein, European Network on Cultural management and Policy (ENCACT); Noriko Aikawa-Faure, Centro internazionale di ricerca per il patrimonio culturale immateriale nella regione Asia-Pacifico.

Bak Sang Mee, Hankuk University of Foreign Studies; Anupama Sekhar, Direttore per la Cultura, Asia Europe Foundation (ASEF); Sheenagh Pietrobruno, Professore Scuola di Comunicazione Sociale Facoltà di Scienze Umane Saint Paul University (federata con l’Università di Ottawa); Bernd Fesel, Direttore European Creative Business Network. Leandro Valiati, Professore in Creative Industries, Senior Researcher atlPeoples Palace Projects – QMUL; Christine Mackenzie, Presidente Federazione internazionale delle associazioni e delle istituzioni bibliotecarie; Nuha Al-Sharif, Dipartimento di ricerca e studi culturali presso il Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita; Handoko Hendroyono, Fondatore M-Bloc Space on Cultural Heritage and Resilience.

English version

Kathrin Merkle, Council of Europe – Directorate General for Democracy (DGII), Head of the Culture and Cultural Heritage Division; Webber Ndoro, ICCROM General Manager; Catherine Magnant European Commission, DG EAC, Deputy Director and Head of the Cultural Policy Unit; Pierluigi Sacco, Head of the Venice Office and Senior Advisor to the OECD Center for Entrepreneurship, SMEs, Regions & Cities, Culture-education Crossovers; Doris Sommer, Harvard University; Christian Greco, Director of the Egyptian Museum in Turin; Grial Ibáñez de la Peña, Deputy Director of Cultural Cooperation with the Autonomous Regions, Ministry of Culture and Sport of Spain; Anibal Jozami, Rector of the Universidad Nacional de Tres de Febrero, General Director of BIENALSUR; Denise Pires de Carvalho, Rector of the Federal University of Rio de Janeiro.

Ewan Hyslop, Head of Sustainability, Research and Technical Education at Historic Scotland; Julianne Polanco, California Office of Historic Preservation; Albino Jopela, program manager of the African Fund for World Heritage; Àngel Panero Pardo, Chief Architect, Oficina de supervision of the Consorcio de Santiago; Massimo Osanna, Professor at the Federico II University in Naples; Dwinita Larasati, Bandung Creative City Forum; Lim Tit Meng, Professor of Science Center Singapore; Vincenzo Trione, President of the School of Cultural Heritage and Activities Foundation; Cristina Gonzalez-Longo, President of the ICOMOS International Scientific Committee for Education and Training (CIF); Luis Bonet, University of Barcelona; Xavier Greffe, Université Paris 1 – Sorbonne; Alan Salzenstein, European Network on Cultural management and Policy (ENCACT).

Noriko Aikawa-Faure, International Research Center for Intangible Cultural Heritage in the Asia-Pacific Region; Bak Sang Mee, Hankuk University of Foreign Studies; Anupama Sekhar, Director of Culture, Asia Europe Foundation (ASEF); Sheenagh Pietrobruno, Professor School of Social Communication Faculty of Human Sciences Saint Paul University (federated with the University of Ottawa). Bernd Fesel, Director of the European Creative Business Network; Leandro Valiati, Professor in Creative Industries, Senior Researcher at Peoples Palace Projects – QMUL; Christine Mackenzie, President of the International Federation of Library Associations and Institutions. Nuha Al-Sharif, Department of Research and Cultural Studies at the Ministry of Culture of Saudi Arabia. Handoko Hendroyono, Founder of M-Bloc Space on Cultural Heritage and Resilience.

(Rome, April 13, 2021 MiC Press Office).

Consulta anche la pagina / For further information: www.beniculturali.it/g20webinar

2° webinar DG-ERIC per #DiCultHer: La conservazione del patrimonio digitale

Non mettere tutte le uova nello stesso cestino”: la conservazione del patrimonio digitale, un contesto e alcune note di metodo.

Si terrà il 16 aprile 2021 dalle 15.30 alle 18.00 il 2° dei tre webinar della Direzione sulle sue competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale. Il webinar è il 24° del ciclo Convenzione di Faro nell’era digitale organizzato dall’associazione Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities DiCultHer.

Il tema

Dalla metà degli anni Novanta, vale a dire dagli albori dell’era delle grandi campagne di digitalizzazione del patrimonio, il numero di beni digitalizzati e nativi digitali sta aumentando in modo esponenziale.

La problematica dell’obsolescenza tecnologica – unitamente ai temi legati alla conservazione dei documenti digitali attraverso il mantenimento dei loro supporti fisici, della loro performatività e alla possibilità di garantire l’accesso ai contenuti attraverso la migrazione dei dati – è argomento che è stato affrontato a partire degli anni Duemila, grazie all’attivazione di interessi specifici.

Da un lato il mondo museale dell’arte contemporanea ha dovuto occuparsi dei cosiddetti Time Based Media, dall’altro archivi e biblioteche si sono ritrovati al banco di prova della distribuzione di servizi e di documenti nel web, grazie alla condivisione e all’interoperabilità degli strumenti.

La digitalizzazione nel campo della conservazione di beni cinematografici e fotografici può essere considerata paradigmatica delle difficoltà etiche e pratiche che gli operatori si trovano a dover affrontare durante il proprio lavoro.

Relatori

  • Renata Pintus. Storico dell’arte del Ministero della Cultura, specialista in arte contemporanea, è direttrice del Servizio di consulenza ai Settori di restauro per la conservazione delle opere d’arte contemporanee e vicedirettrice dei settori Dipinti Mobili, Scultura lignea, Materiali cartacei e membranacei, Pitture murali presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
  • Barbara Cattaneo. Restauratrice di materiali fotografici e cartacei presso l’OPD e precedentemente presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è laureata in Scienze dei beni culturali. Le esperienze di formazione più importanti sono state presso il Trinity College di Dublino, la George Eastman House di Rochester (N.Y.), ICCROM, NRICPT (Tobunken) a Tokyo e i corsi del The Getty Conservation Institute a Budapest e a Praga. Insegna Restauro fotografico presso OPD e ICPAL, è docente a contratto di Storia delle tecniche fotografiche all’Università di Firenze. Inoltre è ricercatore associato CNR-IFAC nell’ambito del progetto Memoria Fotografica.
  • Maurizio Prece. Fotografo e operatore cinematografico. Lavora all’Istituto Luce Cinecittà dal 1998. È responsabile del settore IT dell’Archivio Luce all’interno del quale si occupa della conservazione e del rilascio dei media digitali. Seguendo gli aggiornamenti tecnologici sviluppa work flow verso le postazioni di postproduzione. Da qualche anno sta approfondendo la parte AI per ricerche multilivello sui media digitalizzati.
  • Barbara Zonetti. Funzionario restauratore conservatore e tutor della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro. Dal 2015 è docente della SAF per i moduli didattici “Restauro dei beni cinematografici” e “Restauro cinematografico (digitale)”. Responsabile del laboratorio cinematografico dell’Istituto Luce S.p.A. prima e Cinecittaluce S.p.A. fino al 2012, ha coordinato diversi progetti di conservazione e restauro del materiale cinematografico dell’archivio Luce e restaurato direttamente cinegiornali, corto, medio e lungometraggi.

Iscrizione

Iscriviti gratuitamente: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-24-dgeric-la-conservazione-del-patrimonio-digitale-150313089497?aff=ebdsoporgprofile

Inoltre, il webinar sarà trasmesso in diretta streaming nel Canale DiCultHer di YouTube a partire dalle ore 15:30 del 16 aprile 2021.

Vedi anche: https://www.diculther.it/webinar-24-del-16-aprile-2021-dg-eric-la-conservazione-del-patrimonio-digitale/

Vedi il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/

Proroga domande di contributo per l’educazione musicale

Proroga termini per l’invio delle domande per l’erogazione del contributo per l’educazione musicale di cui all’art. 105-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Ai fini di agevolare le famiglie nel reperimento della documentazione necessaria alla presentazione della domanda relativa al contributo per l’educazione musicale si dispone quanto segue:

Sono prorogati fino al 30 aprile 2021 ore 12,00 i termini per la presentazione della domanda.

Resta fermo quanto previsto dall’articolo 4 dell’Avviso pubblico:  le domande a pena di esclusione dovranno essere inviate, utilizzando la specifica applicazione informatica disponibile sul sito internet http://www.beniculturali.it e della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali seguendo le relative istruzioni formulate dal sistema informatico.

Tutte le informazioni utili, l’avviso pubblico, le FAQ , il vademecum per la compilazioni sono disponibili alla pagina:

https://dger.beniculturali.it/bandi-e-avvisi/10-milioni-di-euro-per-leducazione-musicale-di-minori-di-16-anni/

 

 

IX Edizione Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere

Si terrà da luglio a dicembre 2021 la IX edizione della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere.

L’iniziativa è promossa dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona e TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Intercultura, in collaborazione con la DG Educazione, ricerca e istituti culturali – Servizio I, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed), la DG Musei – Servizio II – Sistema Museale Nazionale e la DG Creatività Contemporanea.

I musei e i luoghi della cultura sono invitati ad aderire con iniziative accessibili e inclusive al fine di favorire la più ampia partecipazione di persone con disabilità e provenienti da culture altre.

Sono previsti inoltre due incontri con esperti sull’accessibilità per le persone con disabilità visiva, con disabilità intellettiva e per le persone sorde. Il personale dei musei aderenti alla Biennale può iscriversi entro il 26 aprile.

I musei e i luoghi della cultura potranno comunicare le loro attività accessibili tramite appositi form on line disponibili a breve nel sito del Museo Tattile Statale Omero: www.museoomero.it.

  • dal 1 al 30 giugno si potranno inserire le iniziative previste nel periodo luglio – settembre ;
  • dal 1 al 30 settembre si potranno inserire le iniziative previste nel periodo ottobre – dicembre .

Informazioni dettagliate sugli incontri e sull’iniziativa nella circolare n.10 e invito allegato:

Circolare n. 10-2021 Biennale Arteinsieme

Allegato: invito musei e luoghi della cultura

Logo recante la scritta: Biennale #Arteinsieme cultura e culture senza barriere IX edizione - 2021

Logo Biennale Arteinsieme IX edizione – 2021

1° webinar DG-ERIC per il ciclo DiCultHer “Convenzione di Faro nell’era digitale”

Si terrà il 26 marzo 2021 dalle 15.30 alle 18.00 il primo dei tre webinar sul tema “Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali: competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale“.

Il webinar del 26 marzo è il 22° del ciclo sulla Convenzione di Faro nell’era digitale organizzato dall’associazione Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities – DiCultHer.

Programma dettagliato

  • Introduzione a cura del dott. Andrea De Pasquale, dirigente del Servizio I – Ufficio Studi.
  • #EFR Beni culturali. La piattaforma integrata della DG-ERIC per l’educazione, la formazione e la ricerca.
    Il dott. Diego Aprea e la dott.ssa Caterina Paola Venditti (Servizio I – Ufficio Studi, UO Sistemi informativi e documentali) presenteranno il progetto #EFR Beni culturali, una piattaforma che raccoglierà in modo sistematico le iniziative inerenti l’educazione, la formazione e la ricerca, degli istituti del MiC e del MUR, di Istituti Culturali, Regioni e altri soggetti pubblici e privati. Un luogo di incontro e condivisione di esperienze, attività, progetti, iniziative relativi al patrimonio culturale.
  • Confini e problemi della nozione di “Cultural heritage” nella Convenzione di Faro e nel diritto interno a cura dell’ avv. Antonio Tarasco, dirigente del Servizio II – Istituti culturali. In che rapporti si pone la nozione di cultural heritage accolta nella Convenzione di Faro rispetto all’evoluzione della nozione di patrimonio culturale nel diritto interno e nel diritto internazionale? È questo uno dei profili su cui si incentrerà la relazione, in cui verrà analizzata anche la reale giuridicità del concetto di “diritto al patrimonio culturale” accolto nella stessa Convenzione e l’ampiezza dell’utilizzabilità del patrimonio culturale a fini economici.
  • La Convenzione di Faro: verso la valorizzazione del patrimonio culturale come Cultural Common a cura dell’avv. Viviana Di Capua Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Il contributo ha l’obiettivo di dimostrare che la Convenzione di Faro ha posto le condizioni giuridiche per la considerazione (e la valorizzazione) del patrimonio culturale come Cultural Common, attribuendo alla comunità il compito di autogestire le risorse locali e definire, insieme alle istituzioni pubbliche, le regole d’uso. Infine, l’intervento esaminerà un caso studio,  i “Friends of Molo San Vincenzo”, una comunità patrimoniale per il recupero del Molo Borbonico nel Porto di Napoli.

Iscriviti al webinar al link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-22-competenze-istituzionali-giuridiche-e-ruolo-del-digitale-147252481135

Vedi il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/.

Iscrizioni e maggiori informazioni sull’iniziativa DiCultHer alla pagina: https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021/.

Il webinar è trasmesso anche in diretta streming sul Canale DiCultHer di YouTube.

Webinar a cura della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Sono tre i webinar della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali nell’ambito del ciclo sulla Convenzione di Faro nell’era digitale (ottobre 2020 – maggio 2021), organizzato dall’Associazione Internazionale Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities – DiCultHer.

I webinar, dedicati alle competenze istituzionali della Direzione e al ruolo del digitale, si terranno nelle giornate del 26 marzo, 16 aprile e 23 aprile 2021 (ore 15.30-18.00).

data Programma dei webinar 
26/03/2021
15.30-18.00
Introduzione
Andrea De Pasquale (DG-ERIC Dirigente Servizio I – Ufficio Studi)

 

#EFR Beni culturali. La piattaforma integrata della DG-ERIC per l’educazione, la formazione e la ricerca
Diego Aprea (Servizio I – Ufficio Studi)
Caterina Paola Venditti (Servizio I – Ufficio Studi)

 

“Cultural heritage” nella Convenzione di Faro e nel diritto interno: dimensione umanistica e rilievo economico
Antonio Tarasco (Dirigente Servizio II – Istituti culturali)

La Convenzione di Faro: verso la valorizzazione del patrimonio culturale come Cultural Common
Viviana Di Capua (Università degli Studi di Napoli ‘Federico II)

16/4/2021  
15.30-18.00
“Non mettere tutte le uova nello stesso cestino”: la conservazione del patrimonio digitale, un contesto e alcune note di metodo

Renata Pintus (Opificio delle pietre dure)
Barbara Cattaneo (Opificio delle pietre dure)
Maurizio Prece (Istituto Luce Cinecittà)
Barbara Zonetti (Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro)

23/4/2021
15.30-18.00
Il digitale per l’educazione al patrimonio: uno sguardo d’insieme

Elisabetta Borgia (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
Marina Di Berardo (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
Susanna Occorsio (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
(con la partecipazione di esperti di settore)

Iscrizioni e maggiori informazioni alla pagina: https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021/

Link diretto all’iscrizione (gratuita) al webinar del 26 marzo 2021:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-22-competenze-istituzionali-giuridiche-e-ruolo-del-digitale-147252481135

I webinar sono trasmessi anche in diretta streming sul Canale DiCultHer di YouTube.

Al via le richieste di contributi per l’educazione musicale

A partire dal 15 marzo sarà attiva la piattaforma informatica per l’invio delle richieste di contributi per l’educazione musicale di minori di 16 anni, previsti dall’avviso pubblico del Ministero, di concerto con il Ministero dell’economia e finanze e il Ministero dell’istruzione.

Per l’anno 2020, il contributo è riconosciuto per le spese sostenute per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di anni sedici già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 a scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali o per la frequenza di cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione.

Potranno richiedere il contributo i nuclei familiari con ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 30.000 euro.

Il contributo può essere richiesto per una sola volta da ciascun nucleo familiare, a condizione che la spesa sia effettuata con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento diversi dal contante (previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241).

L’importo del contributo è di 200 euro per ciascun beneficiario, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento dell’importo stanziato di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande e all’erogazione dei contributi sono contenute nell’Avviso pubblico disponibile anche alla pagina Bandi e avvisi.

La domanda di partecipazione deve essere compilata ed inviata esclusivamente in via telematica a partire dal 15 marzo 2021 ed entro le ore 12 del 15 aprile 2021, a pena di esclusione, utilizzando la specifica applicazione informatica disponibile al link:

https://scuolemusica.beniculturali.it/scuolemusica

seguendo le relative istruzioni fornite dal sistema informatico e nel manuale per il suo utilizzo.

Per informazioni scrivere all’indirizzo: educazionemusicale@beniculturali.it

Per ulteriori informazioni sul bando è possibile contattare il numero: 06.48291339 (attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13)

Documenti utili

Manuale per l’utilizzo del portale

Avviso pubblico

FAQ (aggiornate il 30 marzo 2021)