Educazione

Offerta formativa nazionale 2021-2022. Avvio della raccolta dati.

Il Centro per i servizi educativi (Sed), afferente al Servizio I – Ufficio studi della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali avvia la IX edizione dell’Offerta formativa nazionaleattraverso la raccolta delle attività organizzate, per l’anno scolastico 2021-2022, dalla Rete nazionale dei Servizi educativi del Ministero della Cultura.

Nell’Offerta formativa nazionale sono comprese attività/progetti educativi e formativi – a titolo gratuito – rivolti a tutti i pubblici, agli studenti del sistema scolastico e universitario, alle famiglie, al personale docente della scuola su tematiche relative al patrimonio culturale.

Anche la presente edizione sostiene attività e progetti – in presenza e/o a distanza – che promuovano l’uso di risorse e media digitali, attenti ai criteri di accessibilità universale, destinati a varie fasce di utenza, capaci di ampliare i confini degli ambienti educativi e di favorire lo scambio con le scuole dell’intero sistema nazionale.

L’Offerta formativa nazionale 2021-2022 sarà resa disponibile attraverso la banca dati consultabile sul sito www.sed.beniculturali.it – tramite una ricerca geografica, tematica e tipologica – e promossa anche sui canali del Ministero della Cultura e della Direzione stessa, nonché tramite il supporto del Ministero dell’Istruzione.

Il periodo di trasmissione dei dati da parte degli istituti centrali e periferici del MiC è previsto dal 6 al 30 settembre 2021, secondo le indicazioni della circolare DG-ERIC n. 24 del 6 settembre 2021 e suo allegato:

Circolare DG-ERIC n.24 – 2021 OFN 2021-2022

Circolare DG-ERIC n.24-2021 Allegato

 

‘Lo bello stilo che m’ha fatto onore’ Contributo all’‘anno di Dante 2021’

Il 29 luglio, dalle 16.00 alle 18.30, su SlashRadio Web va in onda il secondo appuntamento di Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare per il ciclo ‘Conversazioni d’arte’ per conoscere, immaginare e vivere il patrimonio culturale attraverso le parole e gli scritti di autori antichi e moderni.

‘Lo bello stilo che m’ha fatto onore’ [Inf. I, 87] Contributo all’‘anno di Dante 2021’ è il titolo della puntata, incentrata sul Medioevo e dedicata a Dante e ad un possibile, ulteriore percorso di scoperta del suo genio e del suo mondo affettivo e artistico.

L’iniziativa contribuisce all’ anno di Dante, istituito nel 2021, su proposta del Ministero della Cultura, in occasione della ricorrenza dei settecento anni dalla morte, nella convinzione che l’opera del Poeta, oltre a costituire un ineludibile riferimento per la nostra identità culturale e linguistica e a stimolare la creatività contemporanea, continui ad alimentare una sempre attuale serie di riflessioni storico-letterarie, artistiche, scientifiche, giuridiche ed etico-politiche.

Programma

Ad aprire la trasmissione, dopo un breve inquadramento sul significato complessivo della Commedia e sul valore di un viaggio straordinario, come quello intrapreso da Dante verso l’Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso per giungere a vedere Dio, sarà un discorso sulle emozioni e sui sentimenti più ‘privati’ della vita  del Poeta, entro i quali rientrano alcune delle figure più rilevanti della sua formazione, da Virgilio a Stazio, a Brunetto Latini, fino poi ad arrivare a Guido Cavalcanti, a Lapo Gianni, a Casella, a Donato Forese, amici della giovinezza, cui egli più volte farà riferimento nella sua opera con toni ora di autentica devozione e affetto, ora di rimpianto o polemica.

A seguire, sarà invece, grazie ad alcuni codici miniati del ‘300 e del ‘400 e con l’aiuto del metodo iconografico e iconologico, la storia della raffigurazione della Commedia stessa a restituirci come il poema venisse percepito dai lettori del tempo e quanto fosse importante la lettura dei commenti, spesso la vera fonte delle immagini anche oltre il testo dantesco, per comprendere il significato di alcune raffigurazioni o il perché di certi loro fraintendimenti.

Ancora, avremo modo di ascoltare quali interventi strategici hanno caratterizzato la programmazione dell’Area Mediazione Culturale e Accessibilità delle Gallerie degli Uffizi di Firenze durante la pandemia, attraverso l’implementazione degli strumenti di fruizione digitale e azioni previste per migliorare ulteriormente l’accessibilità ai contenuti e rafforzare la relazione del museo con i visitatori con disabilità visiva.

A siglare quindi il ‘nostro’ percorso intorno a Dante, sarà un’analisi sul suo rapporto con le arti figurative – non inedito, ma certamente tra i meno noti – cercando di comprendere il contributo offerto alla sua poesia  dalla conoscenza dell’ambiente culturale a lui vicino e dal ruolo giocato da opere e artisti della Firenze del ‘200 nel formarne l‘immaginario’ nonché l’impatto di quest’ultimo sulla sua opera.

La trasmissione è arricchita dalla pillola di SlashArt a cura del Museo Tattile Statale Omero dedicata ad un contributo su Il Minatauro pentito (1969) di Giorgio de Chirico (su base descrittiva dal canto XII dell’Inferno).

Partecipanti

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte: Edvige Acierno, docente di Letteratura italiana e Latino presso il Liceo Ginnasio Statale ‘Dante Alighieri’ di Roma;  Gianni Pittiglio – Storico dell’arte presso la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – MiC; Anna Soffici, Funzionaria Storica dell’Arte, coordinatrice dell’Area Mediazione Culturale e Accessibilità delle Gallerie degli Uffizi; Alessio Monciatti, Professore Ordinario di Storia dell’arte medievale – Università degli Studi del Molise, attualmente comandato presso il Centro Interdisciplinare ‘Beniamino Segre’ dell’Accademia Nazionale dei Lincei; Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; Elisabetta Borgia della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC; Marina Di Berardo, del Centro per i servizi educativi, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I – Ufficio Studi – MiC.

Come seguire la puntata

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb: https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts.

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Le trasmissioni andate in onda possono essere riascoltate sul sito del Sed www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina Facebook di Slash Radio Web.

Comunicato Conversazioni d’arte 29 luglio 2021

Biennale Arteinsieme 2021 – Cultura e culture senza barriere

Da luglio a dicembre 2021 si terrà la IX edizione della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere. L’iniziativa promuove, da luglio a dicembre 2021, attività finalizzate a favorire la partecipazione delle persone con disabilità e con esigenze speciali in generale o provenienti da culture altre.

Scopri i Musei e i luoghi della cultura aderenti (le iniziative sono in continuo aggiornamento) al seguente link:

https://www.museoomero.it/educazione/arteinsieme/arteinsieme-2021-cultura-e-culture-senza-barriere/musei-e-luoghi-della-cultura-aderenti/

Segui anche la pagina della Biennale su Facebook.

Promotori

la IX edizione della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere. è promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Intercultura, in collaborazione con la Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali – Servizio I – Centro per i Servizi Educativi (Sed), e con Direzione Generale Creatività Contemporanea e la Direzione Generale Musei  – Servizio II – Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura.

Contatti

email arteinsieme@museoomero.it
Segreteria Museo Tattile Statale Omero tel. 071.2811935

Conversazioni d’arte: Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare

Il 24 giugno, dalle 16.00 alle 18.30, su SlashRadio Web riprendono gli appuntamenti del programma ‘Conversazioni d’arte’. Un nuovo ciclo, dal titolo Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare, per conoscere, immaginare e vivere il patrimonio culturale attraverso le narrazioni contenute negli scritti di autori antichi e moderni, capaci di restituire storie e ricomporre suggestioni attraverso la capacità immaginifica della parola e del racconto.

Prima puntata: “Dare forma alle parole: storie e meraviglie dal mondo antico”

La prima puntata è dedicata al mondo antico, descritto da viaggiatori come Erodoto, Pausania, Strabone, che hanno percorso in lungo e largo le terre conosciute lasciandoci descrizioni accurate e dettagliate del patrimonio artistico e dei monumenti visitati. Nel mondo antico nasce anche il concetto di ‘meraviglia’, tanto da spingere gli eruditi alessandrini a creare una vera e propria classifica con i sette capolavori dell’antichità, da collocare tra la Grecia e la Ionia, la Mesopotamia e l’Egitto.
Roma, oltre alle fonti scritte, ci lascerà una ricchissima eredità di ‘immagini’ del suo patrimonio, preziosa risorsa documentale allora come oggi per la sua stessa comprensione.

Prima di immergerci nelle narrazioni degli autori classici, saranno i testi di antiche epigrafi conservate nella sede delle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano.

Saremo così guidati all’ascolto della ricostruzione sonora di alcuni versi del carme rituale degli arvali, una delle più antiche testimonianze in lingua latina e del carmen saeculare, composto dal poeta Orazio in onore delle cerimonie dei Ludi Saeculares del 17 a.C. Ancora scopriremo come poche parole scelte per ricordare una persona cara, unite a fantasia e solide conoscenze archeologiche, possano dare lo spunto per uno storytelling capace di avvicinare ogni pubblico ad un settore fino a poco tempo fa per soli specialisti.

L’edizione verrà arricchita dalle ‘pillole di SlashArt’ a cura del Museo Tattile Statale Omero dedicate a opere della collezione museale selezionate dalle schede presenti sul sito del Museo recentemente rinnovato secondo i criteri di massima accessibilità.

Inoltre, andrà in onda il contributo realizzato da studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma al termine del percorso ‘Conversando s’impara’. Un racconto multimediale in cui a parlare di sé e della sua storia millenaria è uno dei più importanti monumenti di Roma, la Colonna Traiana.

Partecipanti

Alla prima puntata, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte:

Francesca Licordari, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti – MiC
Sara Colantonio e Carlotta Caruso del Museo Nazionale Romano – MiC
Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona
studentesse e studenti del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma
Elisabetta Borgia della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Come seguire le puntate

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Le trasmissioni andate in onda possono essere riascoltate:

Il programma è curato dalla DG Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Conversazioni d’arte Comunicato 24 giugno 2021

Al via il progetto “For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale”

Ha preso il via il progetto-pilota For us by us. La Generazione Z e l’eredità culturale, percorso di educazione al patrimonio promosso dalla Direzione generale Musei – Servizio II in sinergia con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – Servizio I – Centro per i Servizi educativi.

L’iniziativa si rivolge alla Generazione Z, ossia ai giovani nati tra il 1995 ed il 2010. Per avvicinarsi come protagonisti al patrimonio artistico-culturale del proprio territorio di appartenenza, con il supporto degli strumenti comunicativi più diffusi presso la loro generazione, i giovani partecipanti saranno chiamati a ri-pensare, in forma nuova e attuale, la comunicazione del patrimonio con l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura più attuali e dinamici e avviare nuovi processi di educazione e partecipazione.

Il progetto pilota

9 i siti museali coinvolti sul territorio nazionale da nord a sud: Galleria nazionale di CosenzaMuseo archeologico di Calatia, MaddaloniMuseo archeologico Nazionale di AquileiaMuseo nazionale RomanoCastello Scaligero di SirmioneMuseo nazionale di Castello di Pandone, VenafroMuseo Archeologico Nazionale, Palazzo Sinesi, Canosa di PugliaMuseo di Palazzo Ducale di GubbioMuseo nazionale di Villa Pisani, Stra.

14 gli Istituti scolastici coinvolti per un totale di circa 250 alunni, coordinati dalle due Direzioni generali attraverso i Servizi educativi dei musei e i referenti della comunicazione del MiC.

Il progetto prevede un percorso a scelta tra storytelling, campagna promozionale e video-pillola, con la creazione, entro ottobre prossimo, di prodotti multimediali che saranno diffusi sui canali social dei musei/luoghi della cultura del MiC e/o degli Istituti scolastici partecipanti, audio o testi esplicativi coordinati secondo criteri di massima accessibilità, per promuovere occasioni di scambio, comunicazione e coinvolgimento di tutte le fasce di pubblico.

Una volta monitorati, i percorsi progettuali saranno presi in esame dalle Direzioni generali al fine di una valutazione complessiva delle azioni intraprese e della loro replicabilità e potenzialità comunicativa.

#forusbyus

Veduta del Castello Scaligero di Sirmione

Castello scaligero di Sirmione

 

 

 

 

 

 

 

 

Protocollo di intesa tra MI e MiC per il “Piano scuole estate 2021”

È stato firmato il 10 giugno 2021 il Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Ministero della cultura Interventi volti alla promozione dell’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche.

Finalità del Protocollo è consolidare i rapporti tra i due ministeri anche per la promozione del Piano scuole estate 2021. Un ponte per un nuovo inizio e facilitare, a partire dall’estate, il rilancio di progettualità tra mondo della scuola e della cultura. Ciò al fine di creare occasioni di recupero della socialità e di potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, tenuto conto dell’alto valore formativo delle iniziative afferenti al patrimonio dei musei e dei parchi archeologici statali, nonché agli ambiti dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo.

Le istituzioni scolastiche – in collaborazione con i responsabili degli istituti e dei luoghi della cultura e le altre strutture ministeriali – potranno sviluppare progetti e azioni per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni in iniziative per:

  • promuovere l’educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, dei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, del teatro.
  •  accrescere la conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali, attraverso la visita, anche in modalità virtuale, di musei, aree e parchi archeologici, biblioteche, archivi di Stato, e altri luoghi della cultura.

Protocollo di intesa MI – MiC Piano estate 2021

Comunicato del MiC

#MiC #lascuoladestate

Immagine Ministero dell'Istruzione recante la scritta: La Scuola D'Estate un ponte verso il nuovo anno scolastico #lascuoladestate

GNCVO2021: XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC partecipa all’ XI Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio 2021GNCVO2021, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier, sabato 19 giugno dalle 11.00 alle 13.00.

Ripartire dalla formazione per guardare lontano è  il tema della Giornata, che torna a svolgersi in presenza, a Città di Castello (PG), presso il parco del Palazzo Vitelli Sant’Egidio, in collaborazione con l’Only Wine Festival, la prima manifestazione enoica riaperta al pubblico e agli addetti al settore.

“La Giornata – nelle parole del Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – quest’anno avrà come tema la formazione. A partire dal primo livello del nostro corso, infatti, la crescita professionale di un sommelier non si ferma mai. La temporanea interruzione dovuta all’emergenza ha alimentato la richiesta di nuovi percorsi di istruzione, inclusa la conoscenza approfondita del nostro patrimonio culturale ed enogastronomico.”

La Giornata sarà anche trasmessa in diretta sul canale Facebook dell’Ais Italia all’insegna dell’hashtag #ladistanzanoncidivide

Ospiti istituzionali che parteciperanno alla diretta

il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, il sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio, il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Manlio Di Stefano, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Rossano Sasso, l’Ispettore generale capo dipartimento ICQRF Felice Assenza, il Direttore Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del MIPAAF Oreste Gerini, la dott.ssa Susanna Occorsio in rappresentanza DG Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, la dott.ssa Elena Gaudio in rappresentanza della DG per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR.

Comunicato AIS

Immagine della Giornata Nazionale della Cultura del vino e dell'olio sabato 19 giugno 2021 dalle ore 11.00 alle 13.00

 

Webinar #36 DiCultHer 11 giugno 2021: “Usi formativi della memoria”

Si terrà l’11 giugno 2021 dalle 15:00-18:30 il webinar, organizzato nell’ambito della collaborazione tra DiCulther e la Direzione generale e con la partecipazione di INDIRE, sul tema:

Usi formativi della memoria: tra linguaggi della Public History e progetti della Biblioteca nazionale centrale di Roma: …’sognare il sogno impossibile’… 

Prima parte: I progetti digitali della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

L’intervento illustra la politica di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale portata avanti dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Sarà presentata la Biblioteca digitale della BNCR, portale che consente la consultazione online delle risorse digitalizzate dell’Istituto con oltre 20 milioni di immagini appartenenti alle collezioni più importanti e preziose della Biblioteca, con particolare attenzione alla sua struttura, ai progetti e collaborazioni in corso con altri enti.
Inoltre, sarà presentato il Portale Spazi900 dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900, che permette di reperire informazioni, risorse digitali e conoscere strumenti di ricerca utili per gli studiosi, e al tempo stesso a un pubblico più vasto, in particolare di studenti, nell’ottica di un’educazione al patrimonio letterario italiano, al paesaggio e alla conoscenza dei luoghi attraverso la vita e le opere degli autori.

Relatori

Andrea De Pasquale, Dirigente della Biblioteca nazionale centrale di Roma e Dirigente Servizio I – Ufficio Studi – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Fabio D’Orsogna, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Eleonora Cardinale, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Seconda parte: Open access e nuove opportunità per le ricerche su Piranesi.

Le riflessioni di Umberto Eco sulle modalità con cui internet interviene nel processo della conoscenza, modificando i comportamenti e le abitudini dei lettori al punto da incidere strutturalmente sulle loro capacità di lettura, memorizzazione, decodificazione del sapere mantengono ancora oggi una straordinaria attualità. Nell’era di Google e dei Big Data, il passaggio del libro al regno al digitale è destinato a cambiare profondamente il modo in cui leggiamo scriviamo e facciamo circolare i libri.
La raccolta di saggi dedicati a Giambattista Piranesi, in occasione del terzo centenario della nascita, è stata concepita come un racconto multimediale, una narrazione complessa attraverso richiami e  ‘chiavi’ offerti al lettore durante il percorso dei vari capitoli, delle immagini, dei luoghi, del sonoro. In quest’ottica partecipativa, la ricerca proposta consiste non solo nel documentare storie, dati bibliografici, archivistici e grafici, in massima parte fruibili in versione digitale, ma anche nel porgere le tematiche con lo sguardo rivolto alle ricadute positive che l’importante patrimonio conoscitivo su Piranesi assume oggi.

Relatori

José Maria Luzòn, Academia de Bellas Artes San Fernando – Madrid

Maria Giulia Rinaldi, Istituto Centrale della Grafica e Academia de bellas artes San Fernando

Maria Cristina Misiti, già Direttore Istituto Centrale per la grafica, curatrice della mostra: Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile

Giovanna Scaloni, Istituto Centrale della Grafica

Rita Bernini, Istituto Centrale della Grafica

Terza parte: Usi formativi della memoria: tra linguaggi della PH, Manifesto della Public History of Education e Letteratura del ‘900.

Numerosi fattori socio-culturali-tecnologici hanno condotto, negli ultimi quindici anni, a quello che potremmo definire un mutamento di mentalità, che ha influito molto anche sull’approccio alla memoria e al patrimonio storico culturale, considerati per così dire ‘secondari’ rispetto ad altri. Non è casuale, infatti, che questa ‘secondarietà’ sia stata reiterata in vari testi legislativi dal forte impatto, come le Indicazioni Nazionali, destinate a riformare profondamente lo studio della storia e della storia dell’arte nelle scuole primarie e nelle secondarie di primo e secondo grado, ridimensionandone, esempio, lo spazio orario.
Eppure, in questo medesimo lasso cronologico, il proliferare di fonti di informazioni vastissime e alla portata di tutti nel Web ha posto come centrale una tra le celeberrime “competenze” che si dovrebbero acquisire a Scuola: quella della “capacità critica” di saper cercare e selezionare le informazioni, capacità che è compito della storia insegnare. Così, proprio approcciando criticamente memoria e patrimonio culturale, che ad essa si lega, sarebbe necessario imparare non tanto conoscenze predefinite e standard, quanto, piuttosto, quell’ “imparare a imparare”, che poi non è altro che l’acquisire mentalità critica. Sotto questo profilo rinveniamo una forte connessione tra uso del patrimonio culturale, avvicinamento ad esso e civic education.

Relatori

Pamela Giorgi, Ricercatore IndireTra uso didattico del patrimonio culturale e linguaggi della Public History per il raggiungimento delle competenze di base

Gianfranco Bandini, Università degli Studi di FirenzePublic History e formazione dei formatori: una sfida controcorrente

Stefano Oliviero, Università degli Studi di FirenzeLa Public History of Education tra Scuola e Territorio

Come seguire il Convegno

Per seguire il Convegno online è necessario registrarsi per ricevere le informazioni su come collegarsi alla diretta streaming alla pagina:

https://www.diculther.it/blog/2021/05/26/il-giorno-11-giugno-2021-e-in-programma-il-webinar-36-usi-formativi-della-memoria-tra-linguaggi-della-public-history-e-progetti-della-biblioteca-nazionale-centrale-di-roma-sogn/

VI Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” dal 3 al 9 maggio 2021

Si terrà dal 3 al 9 maggio 2021 la Sesta Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” #SCUD2021, organizzata dall’associazione internazionale Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School – DiCultHer.

Sono due i livelli di partecipazione: 

Il primo riguarda la partecipazione autonoma da parte di gruppi di ricercatori, di docenti, operatori culturali, ecc. ai quali  si chiede di animare eventi, attività informative, formative, didattiche, di sensibilizzazione nei confronti del mondo dell’istruzione nei settori della valorizzazione, della conservazione, gestione e della produzione culturale digitale, per sottolineare ulteriormente l’importanza sociale del patrimonio culturale oggi e per il futuro, e ridisegnare la prospettiva degli interventi per il rafforzamento dell’identità europea e il suo sviluppo sociale nella vita, nel lavoro, nella condivisione dei valori comuni. Per segnalare gli eventi durante la #SCUD2021 è necessario compilare l’apposito Modulo.

Il secondo riguarda la partecipazione agli eventi organizzati a livello centrale direttamente da DiCultHer:

  1. Lunedi 3 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) webinar Il capitale immateriale per l’Italia del domani.
  2. Martedì 4 maggio (ore 15:30 alle ore 18:00) Presentazione dei principali progetti promossi da INDIRE sul tema della Cultura Digitale.
  3. Mercoledì 5 maggio (ore 15:30 – 18:00) Presentazione dell’Associazione DiCultHer Faro Molise.
  4. Giovedì 6 maggio (ore 15:30 – 18:30) TerzaRassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021.
  5. Venerdì 7 Maggio, (ore 15:30 – 18:00) webinar sul tema “UNITÀ DEL SAPERE”: La sfida delle competenze nell’era digitale.
  6. Sabato 8 maggio (ore 15:30 – 18:30) Terza Rassegna dei prodotti digitali realizzati dalle Scuole Italiane che hanno partecipato ad #HackCultura2021
  7. Domenica 9 maggio (ore 10:00 – 12:30 e  14:30 – 18:30), Festa dell’Europa L’occasione digitale per la cultura e l’Europa”

Tutte le informazioni per seguire il programma degli eventi alla pagina: https://www.diculther.it/scud2021/

È possibile visionare i webinar anche sul Canale YouTube DiCultHer

 

3° webinar DG-ERIC: Il digitale per l’educazione al patrimonio

Con il 25° webinar del ciclo organizzato dall’associazione DiCultHer, si conclude la serie di tre webinar curata dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali sul tema Competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale.

Il webinar si terrà venerdì 23 aprile 2021 dalle 15:30 alle 18:00 e verterà sul seguente tema: Il digitale per l’educazione al patrimonio: uno sguardo d’insieme.

Lo sviluppo degli orizzonti operativi dell’educazione al patrimonio ha contribuito, in questi anni, a connettere patrimoni e contesti ad una pluralità di soggetti attraverso forme di mediazione, approcci inclusivi e acquisizione di competenze orientati ad ampliare l’accessibilità e la partecipazione dei cittadini.

La necessità di mettere in campo apprendimenti trasversali e continui, oltre ad aprire a opportunità interpretative dei ‘paesaggi’ culturali, comporta la definizione di programmi integrati in rete, tesi ad incrementare nuovi paradigmi per il coinvolgimento diretto delle comunità e l’uso di risorse, strumenti comunicativi e di tecnologie.

Il contributo, in linea con gli indirizzi individuati dal Piano nazionale per l’educazione al patrimonio culturale, intende focalizzarsi sulle progettualità caratterizzate dal digitale come risorsa e spazio operativo condiviso per l’acquisizione di nuovi approcci alla conoscenza e alla rielaborazione creativa dell’eredità culturale in termini di innovazione, cittadinanza globale e sostenibilità.

Programma e relatori 

1) Educazione al patrimonio: verso strategie digitali integrate

Marina Di Berardo. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DG-ERIC – Servizio I – Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Studi nel settore storico-artistico, in campo biblioteconomico ed archivistico; docenza di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado. Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G. Treccani, con l’Università degli Studi di Roma, di Cassino e del Lazio meridionale e di Milano-Bicocca. È responsabile di progetti sperimentali di educazione al patrimonio per i diversi pubblici e di attività di ricerca e sviluppo di linee di indirizzo per la partecipazione e l’uso delle tecnologie applicate al patrimonio. Autore di contributi scientifici di settore e di materiali didattico-pedagogici.

Contributi di: 

Eva Degl’Innocenti. Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, ne ha creato il piano strategico. È professore universitario a contratto di Museologia e Museografia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento. È stata ricercatrice e project manager presso il Musée National du Moyen Age – Cluny (Parigi) per le collezioni di archeologia classica e medievale. Ha svolto attività di ricerca e di studio in campagne di scavo archeologico in Italia e in Tunisia, ha curato progetti scientifici e culturali per la creazione di spazi museali. È autrice di varie pubblicazioni.

Luigi Catalani. Biblioteca Nazionale di Potenza. Bibliotecario professionista presso la Biblioteca provinciale di Potenza (2003-) e responsabile dei Servizi educativi e di documentazione del Polo di Arti e Cultura della Provincia di Potenza (2018-). Collabora presso la Biblioteca Nazionale di Potenza. Professore a contratto del Laboratorio di tecniche e strategie per la comunicazione professionale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Università della Basilicata (2019-) Già membro del Gruppo di studio sull’Information Literacy dell’Associazione Italiana Biblioteche (2015-2019) ed Ex Coordinatore di Wikimedia Italia per la Scuola e l’Università (2017-2019).

2) Offerta educativa in rete: continuità e innovazione

Susanna Occorsio. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DGERIC, Servizio I-Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Nell’ambito dell’educazione al patrimonio culturale è attualmente responsabile di attività di coordinamento dei servizi educativi, di promozione e comunicazione. Si occupa di interventi progettuali nazionali e format educativi, cura e redazione di testi, moduli didattici, strumenti digitali e pubblicazioni divulgative, rapporti con istituzioni ed enti del settore. È stata docente di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado.

Contributi di: 

Morena Maresia. Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Restauratrice di beni culturali ed educatrice socio-pedagogica specializzata nella didattica dell’arte e nella formazione di educatori e docenti. Impegnata sui temi della fruizione, valorizzazione, accessibilità e inclusione culturale e su nuovi percorsi e strategie per avvicinare, coinvolgere pubblico adulto e scolastico e sperimentare le potenzialità dell’arte e del patrimonio culturale e il loro ruolo in ambito sociale.

Francesca Zucchelli. Archivio di Stato di Imperia – Servizio Educativo. Nel 2000, con la qualifica di Assistente Tecnico Museale, entra nelle file del Ministero. Fino al 2018 lavora presso il Museo di Palazzo Reale di Genova, collaborando con la Direzione a progetti di valorizzazione, occupandosi, in modo prevalente, dell’ideazione e realizzazione di percorsi didattici, rivolti a scuole di ogni ordine e grado e a pubblici diversi, promuovendo anche percorsi di accessibilità culturale. Dal 2018 ad oggi l’esperienza maturata in campo museale è al servizio dell’Archivio di Stato di Imperia.

3) L’accessibilità al patrimonio culturale: la frontiera del digitale

Elisabetta Borgia. Funzionario archeologo presso il Ministero della Cultura, responsabile dell’Ufficio Educazione, formazione e ricerca della Direzione generale, Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I. Ad una specializzazione in indirizzo archeologico, acquisita nel percorso accademico e maturata nel campo professionale, ha aggiunto ulteriori competenze nel settore didattico e pedagogico. Oltre ad azioni di coordinamento e di progettazione, anche in collaborazione con altri enti e istituzioni, cura progetti educativi, iniziative di formazione e ricerca e la redazione di linee di indirizzo sui temi del patrimonio culturale, con particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità. È autrice di contributi scientifici e divulgativi nei propri ambiti di competenza.

Contributi di: 

Amir Zuccalà. Ente Nazionale Sordi – Onlus. Laureato in antropologia culturale con perfezionamento in antropologia del patrimonio culturale, si interessa di studi sociali sulla sordità (Deaf Studies) da più di 25 anni con diverse pubblicazioni all’attivo. Lavora presso l’Ente Nazionale Sordi (ENS) nell’ambito dell’Ufficio Studi e Progetti della Sede Centrale di Roma, occupandosi di progettazione sociale, comunicazione istituzionale e altre attività legate all’ambito formativo e convegnistico. Il team di lavoro cura progetti nazionali per l’inclusione delle persone sorde e supporta le Istituzioni nella creazione di percorsi per l’accessibilità, sensibilizzazione e creazione di buone prassi. 

Monica Bernacchia. Responsabile della Comunicazione presso il Museo Tattile Statale OmeroCoop Opera. Dopo la laurea in Lettere Moderne ha approfondito studi legati all’educazione museale e alla comunicazione accessibile. Da molti anni lavora presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona occupandosi del settore comunicazione: dal sito istituzionale ai social network, dall’ufficio stampa alle relazioni con altri enti. I riferimenti normativi e le buone prassi per l’accessibilità digitale ai contenuti culturali da parte delle persone con disabilità sensoriale, in particolare visiva, sono oggetto di specifico interesse professionale e studio.

Come seguire il webinar

Iscriviti gratuitamente al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-25-dgeric-strategie-per-leducazione-al-patrimonio-151349421193.

In alternativa segui la diretta o rivedi il webinar sul canale Youtube DiCultHer.

Vedi anche il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/.

Inoltre, visita la pagina sul sito DiCultHer: https://www.diculther.it/webinar-25-del-23-aprile-2021-dg-eric-strategie-e-applicazioni-digitali-per-leducazione-al-patrimonio/.