Giornate di studio

Webinar #36 DiCultHer 11 giugno 2021: “Usi formativi della memoria”

Si terrà l’11 giugno 2021 dalle 15:00-18:30 il webinar, organizzato nell’ambito della collaborazione tra DiCulther e la Direzione generale e con la partecipazione di INDIRE, sul tema:

Usi formativi della memoria: tra linguaggi della Public History e progetti della Biblioteca nazionale centrale di Roma: …’sognare il sogno impossibile’… 

Prima parte: I progetti digitali della Biblioteca nazionale centrale di Roma.

L’intervento illustra la politica di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale portata avanti dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Sarà presentata la Biblioteca digitale della BNCR, portale che consente la consultazione online delle risorse digitalizzate dell’Istituto con oltre 20 milioni di immagini appartenenti alle collezioni più importanti e preziose della Biblioteca, con particolare attenzione alla sua struttura, ai progetti e collaborazioni in corso con altri enti.
Inoltre, sarà presentato il Portale Spazi900 dedicato alla letteratura italiana del Novecento e al museo Spazi900, che permette di reperire informazioni, risorse digitali e conoscere strumenti di ricerca utili per gli studiosi, e al tempo stesso a un pubblico più vasto, in particolare di studenti, nell’ottica di un’educazione al patrimonio letterario italiano, al paesaggio e alla conoscenza dei luoghi attraverso la vita e le opere degli autori.

Relatori

Andrea De Pasquale, Dirigente della Biblioteca nazionale centrale di Roma e Dirigente Servizio I – Ufficio Studi – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Fabio D’Orsogna, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Eleonora Cardinale, Biblioteca nazionale centrale di Roma

Seconda parte: Open access e nuove opportunità per le ricerche su Piranesi.

Le riflessioni di Umberto Eco sulle modalità con cui internet interviene nel processo della conoscenza, modificando i comportamenti e le abitudini dei lettori al punto da incidere strutturalmente sulle loro capacità di lettura, memorizzazione, decodificazione del sapere mantengono ancora oggi una straordinaria attualità. Nell’era di Google e dei Big Data, il passaggio del libro al regno al digitale è destinato a cambiare profondamente il modo in cui leggiamo scriviamo e facciamo circolare i libri.
La raccolta di saggi dedicati a Giambattista Piranesi, in occasione del terzo centenario della nascita, è stata concepita come un racconto multimediale, una narrazione complessa attraverso richiami e  ‘chiavi’ offerti al lettore durante il percorso dei vari capitoli, delle immagini, dei luoghi, del sonoro. In quest’ottica partecipativa, la ricerca proposta consiste non solo nel documentare storie, dati bibliografici, archivistici e grafici, in massima parte fruibili in versione digitale, ma anche nel porgere le tematiche con lo sguardo rivolto alle ricadute positive che l’importante patrimonio conoscitivo su Piranesi assume oggi.

Relatori

José Maria Luzòn, Academia de Bellas Artes San Fernando – Madrid

Maria Giulia Rinaldi, Istituto Centrale della Grafica e Academia de bellas artes San Fernando

Maria Cristina Misiti, già Direttore Istituto Centrale per la grafica, curatrice della mostra: Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile

Giovanna Scaloni, Istituto Centrale della Grafica

Rita Bernini, Istituto Centrale della Grafica

Terza parte: Usi formativi della memoria: tra linguaggi della PH, Manifesto della Public History of Education e Letteratura del ‘900.

Numerosi fattori socio-culturali-tecnologici hanno condotto, negli ultimi quindici anni, a quello che potremmo definire un mutamento di mentalità, che ha influito molto anche sull’approccio alla memoria e al patrimonio storico culturale, considerati per così dire ‘secondari’ rispetto ad altri. Non è casuale, infatti, che questa ‘secondarietà’ sia stata reiterata in vari testi legislativi dal forte impatto, come le Indicazioni Nazionali, destinate a riformare profondamente lo studio della storia e della storia dell’arte nelle scuole primarie e nelle secondarie di primo e secondo grado, ridimensionandone, esempio, lo spazio orario.
Eppure, in questo medesimo lasso cronologico, il proliferare di fonti di informazioni vastissime e alla portata di tutti nel Web ha posto come centrale una tra le celeberrime “competenze” che si dovrebbero acquisire a Scuola: quella della “capacità critica” di saper cercare e selezionare le informazioni, capacità che è compito della storia insegnare. Così, proprio approcciando criticamente memoria e patrimonio culturale, che ad essa si lega, sarebbe necessario imparare non tanto conoscenze predefinite e standard, quanto, piuttosto, quell’ “imparare a imparare”, che poi non è altro che l’acquisire mentalità critica. Sotto questo profilo rinveniamo una forte connessione tra uso del patrimonio culturale, avvicinamento ad esso e civic education.

Relatori

Pamela Giorgi, Ricercatore IndireTra uso didattico del patrimonio culturale e linguaggi della Public History per il raggiungimento delle competenze di base

Gianfranco Bandini, Università degli Studi di FirenzePublic History e formazione dei formatori: una sfida controcorrente

Stefano Oliviero, Università degli Studi di FirenzeLa Public History of Education tra Scuola e Territorio

Come seguire il Convegno

Per seguire il Convegno online è necessario registrarsi per ricevere le informazioni su come collegarsi alla diretta streaming alla pagina:

https://www.diculther.it/blog/2021/05/26/il-giorno-11-giugno-2021-e-in-programma-il-webinar-36-usi-formativi-della-memoria-tra-linguaggi-della-public-history-e-progetti-della-biblioteca-nazionale-centrale-di-roma-sogn/

3° webinar DG-ERIC: Il digitale per l’educazione al patrimonio

Con il 25° webinar del ciclo organizzato dall’associazione DiCultHer, si conclude la serie di tre webinar curata dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali sul tema Competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale.

Il webinar si terrà venerdì 23 aprile 2021 dalle 15:30 alle 18:00 e verterà sul seguente tema: Il digitale per l’educazione al patrimonio: uno sguardo d’insieme.

Lo sviluppo degli orizzonti operativi dell’educazione al patrimonio ha contribuito, in questi anni, a connettere patrimoni e contesti ad una pluralità di soggetti attraverso forme di mediazione, approcci inclusivi e acquisizione di competenze orientati ad ampliare l’accessibilità e la partecipazione dei cittadini.

La necessità di mettere in campo apprendimenti trasversali e continui, oltre ad aprire a opportunità interpretative dei ‘paesaggi’ culturali, comporta la definizione di programmi integrati in rete, tesi ad incrementare nuovi paradigmi per il coinvolgimento diretto delle comunità e l’uso di risorse, strumenti comunicativi e di tecnologie.

Il contributo, in linea con gli indirizzi individuati dal Piano nazionale per l’educazione al patrimonio culturale, intende focalizzarsi sulle progettualità caratterizzate dal digitale come risorsa e spazio operativo condiviso per l’acquisizione di nuovi approcci alla conoscenza e alla rielaborazione creativa dell’eredità culturale in termini di innovazione, cittadinanza globale e sostenibilità.

Programma e relatori 

1) Educazione al patrimonio: verso strategie digitali integrate

Marina Di Berardo. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DG-ERIC – Servizio I – Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Studi nel settore storico-artistico, in campo biblioteconomico ed archivistico; docenza di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado. Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G. Treccani, con l’Università degli Studi di Roma, di Cassino e del Lazio meridionale e di Milano-Bicocca. È responsabile di progetti sperimentali di educazione al patrimonio per i diversi pubblici e di attività di ricerca e sviluppo di linee di indirizzo per la partecipazione e l’uso delle tecnologie applicate al patrimonio. Autore di contributi scientifici di settore e di materiali didattico-pedagogici.

Contributi di: 

Eva Degl’Innocenti. Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, ne ha creato il piano strategico. È professore universitario a contratto di Museologia e Museografia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento. È stata ricercatrice e project manager presso il Musée National du Moyen Age – Cluny (Parigi) per le collezioni di archeologia classica e medievale. Ha svolto attività di ricerca e di studio in campagne di scavo archeologico in Italia e in Tunisia, ha curato progetti scientifici e culturali per la creazione di spazi museali. È autrice di varie pubblicazioni.

Luigi Catalani. Biblioteca Nazionale di Potenza. Bibliotecario professionista presso la Biblioteca provinciale di Potenza (2003-) e responsabile dei Servizi educativi e di documentazione del Polo di Arti e Cultura della Provincia di Potenza (2018-). Collabora presso la Biblioteca Nazionale di Potenza. Professore a contratto del Laboratorio di tecniche e strategie per la comunicazione professionale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Università della Basilicata (2019-) Già membro del Gruppo di studio sull’Information Literacy dell’Associazione Italiana Biblioteche (2015-2019) ed Ex Coordinatore di Wikimedia Italia per la Scuola e l’Università (2017-2019).

2) Offerta educativa in rete: continuità e innovazione

Susanna Occorsio. Funzionario Storico dell’arte presso il MiC – DGERIC, Servizio I-Ufficio studi, Centro per i Servizi educativi. Nell’ambito dell’educazione al patrimonio culturale è attualmente responsabile di attività di coordinamento dei servizi educativi, di promozione e comunicazione. Si occupa di interventi progettuali nazionali e format educativi, cura e redazione di testi, moduli didattici, strumenti digitali e pubblicazioni divulgative, rapporti con istituzioni ed enti del settore. È stata docente di Storia dell’arte e delle arti visive e di Rilievo e catalogazione dei beni culturali negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado.

Contributi di: 

Morena Maresia. Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Restauratrice di beni culturali ed educatrice socio-pedagogica specializzata nella didattica dell’arte e nella formazione di educatori e docenti. Impegnata sui temi della fruizione, valorizzazione, accessibilità e inclusione culturale e su nuovi percorsi e strategie per avvicinare, coinvolgere pubblico adulto e scolastico e sperimentare le potenzialità dell’arte e del patrimonio culturale e il loro ruolo in ambito sociale.

Francesca Zucchelli. Archivio di Stato di Imperia – Servizio Educativo. Nel 2000, con la qualifica di Assistente Tecnico Museale, entra nelle file del Ministero. Fino al 2018 lavora presso il Museo di Palazzo Reale di Genova, collaborando con la Direzione a progetti di valorizzazione, occupandosi, in modo prevalente, dell’ideazione e realizzazione di percorsi didattici, rivolti a scuole di ogni ordine e grado e a pubblici diversi, promuovendo anche percorsi di accessibilità culturale. Dal 2018 ad oggi l’esperienza maturata in campo museale è al servizio dell’Archivio di Stato di Imperia.

3) L’accessibilità al patrimonio culturale: la frontiera del digitale

Elisabetta Borgia. Funzionario archeologo presso il Ministero della Cultura, responsabile dell’Ufficio Educazione, formazione e ricerca della Direzione generale, Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I. Ad una specializzazione in indirizzo archeologico, acquisita nel percorso accademico e maturata nel campo professionale, ha aggiunto ulteriori competenze nel settore didattico e pedagogico. Oltre ad azioni di coordinamento e di progettazione, anche in collaborazione con altri enti e istituzioni, cura progetti educativi, iniziative di formazione e ricerca e la redazione di linee di indirizzo sui temi del patrimonio culturale, con particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità. È autrice di contributi scientifici e divulgativi nei propri ambiti di competenza.

Contributi di: 

Amir Zuccalà. Ente Nazionale Sordi – Onlus. Laureato in antropologia culturale con perfezionamento in antropologia del patrimonio culturale, si interessa di studi sociali sulla sordità (Deaf Studies) da più di 25 anni con diverse pubblicazioni all’attivo. Lavora presso l’Ente Nazionale Sordi (ENS) nell’ambito dell’Ufficio Studi e Progetti della Sede Centrale di Roma, occupandosi di progettazione sociale, comunicazione istituzionale e altre attività legate all’ambito formativo e convegnistico. Il team di lavoro cura progetti nazionali per l’inclusione delle persone sorde e supporta le Istituzioni nella creazione di percorsi per l’accessibilità, sensibilizzazione e creazione di buone prassi. 

Monica Bernacchia. Responsabile della Comunicazione presso il Museo Tattile Statale OmeroCoop Opera. Dopo la laurea in Lettere Moderne ha approfondito studi legati all’educazione museale e alla comunicazione accessibile. Da molti anni lavora presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona occupandosi del settore comunicazione: dal sito istituzionale ai social network, dall’ufficio stampa alle relazioni con altri enti. I riferimenti normativi e le buone prassi per l’accessibilità digitale ai contenuti culturali da parte delle persone con disabilità sensoriale, in particolare visiva, sono oggetto di specifico interesse professionale e studio.

Come seguire il webinar

Iscriviti gratuitamente al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-25-dgeric-strategie-per-leducazione-al-patrimonio-151349421193.

In alternativa segui la diretta o rivedi il webinar sul canale Youtube DiCultHer.

Vedi anche il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/.

Inoltre, visita la pagina sul sito DiCultHer: https://www.diculther.it/webinar-25-del-23-aprile-2021-dg-eric-strategie-e-applicazioni-digitali-per-leducazione-al-patrimonio/.

2° webinar DG-ERIC per #DiCultHer: La conservazione del patrimonio digitale

Non mettere tutte le uova nello stesso cestino”: la conservazione del patrimonio digitale, un contesto e alcune note di metodo.

Si terrà il 16 aprile 2021 dalle 15.30 alle 18.00 il 2° dei tre webinar della Direzione sulle sue competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale. Il webinar è il 24° del ciclo Convenzione di Faro nell’era digitale organizzato dall’associazione Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities DiCultHer.

Il tema

Dalla metà degli anni Novanta, vale a dire dagli albori dell’era delle grandi campagne di digitalizzazione del patrimonio, il numero di beni digitalizzati e nativi digitali sta aumentando in modo esponenziale.

La problematica dell’obsolescenza tecnologica – unitamente ai temi legati alla conservazione dei documenti digitali attraverso il mantenimento dei loro supporti fisici, della loro performatività e alla possibilità di garantire l’accesso ai contenuti attraverso la migrazione dei dati – è argomento che è stato affrontato a partire degli anni Duemila, grazie all’attivazione di interessi specifici.

Da un lato il mondo museale dell’arte contemporanea ha dovuto occuparsi dei cosiddetti Time Based Media, dall’altro archivi e biblioteche si sono ritrovati al banco di prova della distribuzione di servizi e di documenti nel web, grazie alla condivisione e all’interoperabilità degli strumenti.

La digitalizzazione nel campo della conservazione di beni cinematografici e fotografici può essere considerata paradigmatica delle difficoltà etiche e pratiche che gli operatori si trovano a dover affrontare durante il proprio lavoro.

Relatori

  • Renata Pintus. Storico dell’arte del Ministero della Cultura, specialista in arte contemporanea, è direttrice del Servizio di consulenza ai Settori di restauro per la conservazione delle opere d’arte contemporanee e vicedirettrice dei settori Dipinti Mobili, Scultura lignea, Materiali cartacei e membranacei, Pitture murali presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
  • Barbara Cattaneo. Restauratrice di materiali fotografici e cartacei presso l’OPD e precedentemente presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è laureata in Scienze dei beni culturali. Le esperienze di formazione più importanti sono state presso il Trinity College di Dublino, la George Eastman House di Rochester (N.Y.), ICCROM, NRICPT (Tobunken) a Tokyo e i corsi del The Getty Conservation Institute a Budapest e a Praga. Insegna Restauro fotografico presso OPD e ICPAL, è docente a contratto di Storia delle tecniche fotografiche all’Università di Firenze. Inoltre è ricercatore associato CNR-IFAC nell’ambito del progetto Memoria Fotografica.
  • Maurizio Prece. Fotografo e operatore cinematografico. Lavora all’Istituto Luce Cinecittà dal 1998. È responsabile del settore IT dell’Archivio Luce all’interno del quale si occupa della conservazione e del rilascio dei media digitali. Seguendo gli aggiornamenti tecnologici sviluppa work flow verso le postazioni di postproduzione. Da qualche anno sta approfondendo la parte AI per ricerche multilivello sui media digitalizzati.
  • Barbara Zonetti. Funzionario restauratore conservatore e tutor della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro. Dal 2015 è docente della SAF per i moduli didattici “Restauro dei beni cinematografici” e “Restauro cinematografico (digitale)”. Responsabile del laboratorio cinematografico dell’Istituto Luce S.p.A. prima e Cinecittaluce S.p.A. fino al 2012, ha coordinato diversi progetti di conservazione e restauro del materiale cinematografico dell’archivio Luce e restaurato direttamente cinegiornali, corto, medio e lungometraggi.

Iscrizione

Iscriviti gratuitamente: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-24-dgeric-la-conservazione-del-patrimonio-digitale-150313089497?aff=ebdsoporgprofile

Inoltre, il webinar sarà trasmesso in diretta streaming nel Canale DiCultHer di YouTube a partire dalle ore 15:30 del 16 aprile 2021.

Vedi anche: https://www.diculther.it/webinar-24-del-16-aprile-2021-dg-eric-la-conservazione-del-patrimonio-digitale/

Vedi il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/

1° webinar DG-ERIC per il ciclo DiCultHer “Convenzione di Faro nell’era digitale”

Si terrà il 26 marzo 2021 dalle 15.30 alle 18.00 il primo dei tre webinar sul tema “Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali: competenze istituzionali, giuridiche e ruolo del digitale“.

Il webinar del 26 marzo è il 22° del ciclo sulla Convenzione di Faro nell’era digitale organizzato dall’associazione Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities – DiCultHer.

Programma dettagliato

  • Introduzione a cura del dott. Andrea De Pasquale, dirigente del Servizio I – Ufficio Studi.
  • #EFR Beni culturali. La piattaforma integrata della DG-ERIC per l’educazione, la formazione e la ricerca.
    Il dott. Diego Aprea e la dott.ssa Caterina Paola Venditti (Servizio I – Ufficio Studi, UO Sistemi informativi e documentali) presenteranno il progetto #EFR Beni culturali, una piattaforma che raccoglierà in modo sistematico le iniziative inerenti l’educazione, la formazione e la ricerca, degli istituti del MiC e del MUR, di Istituti Culturali, Regioni e altri soggetti pubblici e privati. Un luogo di incontro e condivisione di esperienze, attività, progetti, iniziative relativi al patrimonio culturale.
  • Confini e problemi della nozione di “Cultural heritage” nella Convenzione di Faro e nel diritto interno a cura dell’ avv. Antonio Tarasco, dirigente del Servizio II – Istituti culturali. In che rapporti si pone la nozione di cultural heritage accolta nella Convenzione di Faro rispetto all’evoluzione della nozione di patrimonio culturale nel diritto interno e nel diritto internazionale? È questo uno dei profili su cui si incentrerà la relazione, in cui verrà analizzata anche la reale giuridicità del concetto di “diritto al patrimonio culturale” accolto nella stessa Convenzione e l’ampiezza dell’utilizzabilità del patrimonio culturale a fini economici.
  • La Convenzione di Faro: verso la valorizzazione del patrimonio culturale come Cultural Common a cura dell’avv. Viviana Di Capua Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Il contributo ha l’obiettivo di dimostrare che la Convenzione di Faro ha posto le condizioni giuridiche per la considerazione (e la valorizzazione) del patrimonio culturale come Cultural Common, attribuendo alla comunità il compito di autogestire le risorse locali e definire, insieme alle istituzioni pubbliche, le regole d’uso. Infine, l’intervento esaminerà un caso studio,  i “Friends of Molo San Vincenzo”, una comunità patrimoniale per il recupero del Molo Borbonico nel Porto di Napoli.

Iscriviti al webinar al link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-22-competenze-istituzionali-giuridiche-e-ruolo-del-digitale-147252481135

Vedi il programma completo dei webinar DG-ERIC alla pagina: https://dger.beniculturali.it/webinar-a-cura-della-direzione-generale-educazione-ricerca-e-istituti-culturali/.

Iscrizioni e maggiori informazioni sull’iniziativa DiCultHer alla pagina: https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021/.

Il webinar è trasmesso anche in diretta streming sul Canale DiCultHer di YouTube.

Webinar a cura della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali

Sono tre i webinar della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali nell’ambito del ciclo sulla Convenzione di Faro nell’era digitale (ottobre 2020 – maggio 2021), organizzato dall’Associazione Internazionale Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities – DiCultHer.

I webinar, dedicati alle competenze istituzionali della Direzione e al ruolo del digitale, si terranno nelle giornate del 26 marzo, 16 aprile e 23 aprile 2021 (ore 15.30-18.00).

data Programma dei webinar 
26/03/2021
15.30-18.00
Introduzione
Andrea De Pasquale (DG-ERIC Dirigente Servizio I – Ufficio Studi)

 

#EFR Beni culturali. La piattaforma integrata della DG-ERIC per l’educazione, la formazione e la ricerca
Diego Aprea (Servizio I – Ufficio Studi)
Caterina Paola Venditti (Servizio I – Ufficio Studi)

 

“Cultural heritage” nella Convenzione di Faro e nel diritto interno: dimensione umanistica e rilievo economico
Antonio Tarasco (Dirigente Servizio II – Istituti culturali)

La Convenzione di Faro: verso la valorizzazione del patrimonio culturale come Cultural Common
Viviana Di Capua (Università degli Studi di Napoli ‘Federico II)

16/4/2021  
15.30-18.00
“Non mettere tutte le uova nello stesso cestino”: la conservazione del patrimonio digitale, un contesto e alcune note di metodo

Renata Pintus (Opificio delle pietre dure)
Barbara Cattaneo (Opificio delle pietre dure)
Maurizio Prece (Istituto Luce Cinecittà)
Barbara Zonetti (Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro)

23/4/2021
15.30-18.00
Il digitale per l’educazione al patrimonio: uno sguardo d’insieme

Elisabetta Borgia (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
Marina Di Berardo (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
Susanna Occorsio (Servizio I – Ufficio Studi – Sed)
(con la partecipazione di esperti di settore)

Iscrizioni e maggiori informazioni alla pagina: https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021/

Link diretto all’iscrizione (gratuita) al webinar del 26 marzo 2021:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-webinar-22-competenze-istituzionali-giuridiche-e-ruolo-del-digitale-147252481135

I webinar sono trasmessi anche in diretta streming sul Canale DiCultHer di YouTube.

Giornata di Studi online “I musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore”

Il 1 marzo 2021 si terrà la Giornata di Studi online I musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza dell’Archivio RAAM.

La giornata è promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT e con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e di ICOM Italia.

La legge italiana sul diritto d’autore tutela tutte le opere dell’ingegno di carattere creativo, qualunque sia il modo o la forma di espressione, attraverso il riconoscimento all’artista del diritto esclusivo di utilizzare economicamente l’opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Come si rapporta la tutela della creatività dell’artista con l’attività dei musei, volta a valorizzare, studiare, comunicare l’arte? L’evento offre un’occasione di confronto e di aggiornamento per i professionisti del settore dei beni culturali.

L’evento si svolgerà in due sessioni:

  • dalle 9.30 alle 13.00, aperta a tutti gli interessati
  • dalle 14.30 alle 16.30, approfondimento riservato ai Musei AMACI e al personale MiBACT

Iscrizione

La partecipazione alla sessione mattutina è gratuita e fruibile da tutti gli interessati, fino ad esaurimento posti, previa iscrizione entro giovedì 25 febbraio 2021 al link: https://forms.gle/SWXTViCepAndrAoN7

La partecipazione da parte dei Musei AMACI e del personale MiBACT, per entrambe le sessioni, è gratuita e fruibile fino ad esaurimento posti, previa iscrizione entro domenica 21 febbraio 2021 ad un link differente: QUI IL LINK PER PARTECIPARE

Si precisa che la giornata di studi non prevede il rilascio di attestato né di crediti di formazione continua per il personale MiBACT.

CS AMACI Giornata di Studi sul diritto d’autore

Per informazioni:

AMACI – Via San Tomaso 53, 24121 Bergamo
Tel. +39.035.270272 – Mail info@amaci.org

Comunicazione e Ufficio stampa AMACI – Lara Facco
Cell. +39.349.2529989 – Mail larafacco@amaci.org

 

Immagine contenente testo: save the date lunedi 1 marzo 2021 gionata di studi online AMACI E MiBACT

Save the date giornata di studi AMACI-MiBACT.

 

(data di pubblicazione: 9 Febbraio 2021, aggiornamento 18 febbraio 2021)

webinar 18/12/2020 “Comprendere la trasformazione digitale”

Comprendere la trasformazione digitale (e interpretare la transizione in atto) è il tema del decimo webinar del ciclo sulla Convenzione di Faro nell’era digitale organizzato dall’Associazione DiCultHer, venerdì 18 dicembre 2020 dalle 15.30 alle 18.00.

Il webinar affronta il tema della trasformazione digitale in atto attraverso una relazione a cura del Prof. Germano Paini dell’Università di Torino, Presidente del Comitato scientifico dell’Associazione DiCultHer.

Segue un intervento sui modelli didattici innovativi e uno spazio per un dibattito tra coloro che si proporranno nell’ambito del Gruppo di discussione DiCultHerConvenzione di Faro, creato per mantenere aperto un confronto sulle tematiche connesse con l’attuazione dei principi della Convenzione di Faro e sulle relative iniziative.

Per partecipare: https://www.diculther.it/webinar-10-del-18-dicembre-2020-comprendere-la-trasformazione-digitale-e-interpretare-la-transizione-in-atto/

Il webinar sarà trasmesso anche in streaming sul Canale YouTube DiCultHer a partire dalle ore 15:30 del giorno 18 dicembre 2020.

Informazioni sull’intero ciclo di webinar alla pagina https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021

webinar #9 dell’11 dicembre 2020 sul tema dello storytelling digitale

Proseguono venerdì 11 dicembre 2020 dalle 15:30 alle 18:00 i webinar del ciclo sulla Convenzione di Faro organizzati da DiCulTher con il tema #Storytelling digitale per la cultura/#Storytelling e ottica di #genere.

Il ciclo di seminari settimanali – coerente con le linee d’azione previste nel protocollo d’intesa siglato  tra la Direzione generale e DiCultHer e con il patrocinio di ICOM Italia – affronta i temi attinenti al Patrimonio culturale e alla Convenzione di Faro nell’era digitale, attraverso le esperienze del network DiCultHer il cui destinatario principale è il mondo della Scuola e quello degli operatori culturali.

Informazioni sul programma e iscrizioni alla pagina: https://www.diculther.it/webinar-9-del-giorno-11-dicembre-2020-storytelling-digitale/

Il webinar sarà trasmesso anche in streaming nel canale YouTube DiCultHer a partire dalle ore 15:30 dell’11 dicembre 2020.

L’intera iniziativa è descritta alla pagina https://www.diculther.it/webinar-settimanali-sulla-convenzione-di-faro-ottobre-2020-aprile-2021

 

Webinar #6 del 20 novembre 2020 del ciclo sulla Convenzione di Faro

Piattaforme per la curatela digitale partecipata / Il restauratore dei beni culturali nell’era digitale  è il titolo del sesto webinar sulla Convenzione di Faro e la sua contestualizzazione nell’era digitale, organizzato da DiCultHer, venerdì 20 novembre 2020 dalle 15:30 alle 18:30.
La prima parte del webinar è dedicata all’impatto della rivoluzione digitale sul mondo della cultura e all’emergere di un nuovo modello museale partecipativo: il museo-piattaforma. Le piattaforme digitali sono spazi in cui il patrimonio viene continuamente co-creato con la collaborazione di diverse comunità che diventano curatrici del museo stesso.
Case histories presentati:
La seconda parte è invece dedicata al tema “Gli attori della tutela per la Convenzione di Faro: il restauratore dei beni culturali nell’era digitale”.
Il webinar è accreditato sulla Piattaforma per i docenti SOFIA del Ministero dell’Istruzione con codice 50673.

webinar #5 del 13 novembre “Comunità patrimoniali e sapere libero”

Comunità patrimoniali e sapere libero è il tema del quinto webinar sulla Convenzione di Faro organizzato dall’associazione internazionale DiCultHer, venerdì 13 novembre dalle 16 alle 18:30.

Il ciclo di webinar, ogni venerdì dal 23 ottobre fino alla Settimana della Cultura digitale (3-10 Aprile 2021), ha il patrocinio di Icom Italia e vede la partecipazione della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – Servizio I, Ufficio Studi con quattro interventi programmati per il 2021.

Il prossimo webinar approfondisce in particolare i temi delle comunità patrimoniali, già affrontato nel convegno iniziale del 9 ottobre (https://www.youtube.com/watch?v=e2hzgGBvL8I), e dell’educazione all’informazione, patrimonio culturale e sapere libero.

Iscrizioni e maggiori informazione al link: https://www.diculther.it/webinar-5-del-13-novembre-2020-comunita-patrimoniali-e-sapere-libero/

Si ricorda che è possibile rivedere tutti i webinar sul canale YuoTube DiCultHer, inoltre i webinar sono accreditati sulla Piattaforma SOFIA del MIUR dedicata ai docenti.