Professioni

È online la Guida aggiornata alle professioni dei beni culturali

Si pubblica la seconda edizione della Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

La guida riguarda soltanto le professioni presenti nel Codice dei beni culturali e del paesaggio all’art.9bis:

  • Antropologo fisico
  • Archeologo
  • Archivista
  • Bibliotecario
  • Demoetnoantropologo
  • Esperto di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali
  • Storico dell’arte
  • Restauratore di beni culturali
  • Tecnico del restauro di beni culturali

La nuova edizione, redatta nel luglio 2021, è aggiornata con alcune novità in particolare relative al portale dedicato Professionisti di beni culturali.

Infatti, nel corso del 2021, il portale è stato aggiornato con l’inserimento dell’elenco ricercabile di restauratori di beni culturali e dei tecnici del restauro e con una nuova sezione dedicata al riconoscimento delle qualifiche estere nell’ambito del restauro.

Si tratta di uno strumento utile sia per chi cerca informazioni sulle professioni dei beni culturali e sugli elenchi nazionali dei professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali, sia per gli stessi professionisti che possono trovare informazioni utili, link ad approfondimenti e normativa.

La Guida è realizzata nell’ambito del progetto di miglioramento della qualità dei servizi resi all’utenza 2021 dal Ministero della cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I – Ufficio Studi.

Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, luglio 2021 (PDF)

Restauratori di beni culturali: online i bandi di ammissione alle Scuole del MiC

IT/EN

Sono stati pubblicati i bandi di ammissione alle Scuole di Alta Formazione e studio del Ministero della cultura per Restauratori di beni culturali presso: Istituto centrale per il restauro, con sedi a Roma e a Matera, Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro di Roma e Opificio delle pietre dure di Firenze.

Sono tre i concorsi pubblici per l’ammissione per l’anno accademico 2021-2022 complessivamente di trenta allievi ai corsi di diploma di durata quinquennale, equiparati alla laurea magistrale a ciclo unico in conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02), abilitante alla professione di Restauratore di beni culturali. Ai sensi della normativa vigente, infatti, il conseguimento del titolo di studio e della relativa abilitazione professionale sono necessari per operare qualsiasi intervento di restauro sul patrimonio culturale italiano.

I posti messi a concorso sono così suddivisi per Istituti e percorsi formativi professionalizzanti (PFP):

  • 20 per l’Istituto centrale per il restauro di cui 5 presso la sede di Roma nel PFP 1: “Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura”,
    10 presso la sede di Matera nel PFP 2: “Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti”, 5 presso la sede di Roma nel PFP 4: “Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe”. Scadenza domande: 4 agosto 2021.
  • 5 per l’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro nel PFP 5: “Materiale librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale”. Scadenza domande: 25 luglio 2021.
  • 5 per l’Opificio delle Pietre dure nel PFP 3: “Materiali e manufatti tessili e in pelle”. Scadenza domande: 18 luglio 2021.

Requisiti e modello formativo

Requisiti per l’ammissione: diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale o quadriennale più anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all’estero, posseduto prima dell’inizio dei corsi; idoneità fisica alle attività che il percorso formativo professionalizzante comporta; godimento dei diritti civili e politici; per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana.

Le Scuole di Alta Formazione e Studio del Ministero sono impostate su un modello estremamente efficace, riconosciuto sia in Italia sia all’estero, che coniuga la formazione, la ricerca e la pratica della professione all’interno dei vari laboratori e di importanti cantieri di restauro.

Il numero limitato di allievi ammessi ai corsi garantisce un’attenzione personalizzata da parte dei docenti e la possibilità di operare su beni culturali, integrando la parte metodologica applicativa con stage e seminari specialistici.

Al termine del percorso formativo, i diplomati saranno in possesso di conoscenza scientifica dei materiali e delle diverse problematiche conservative per lo specifico ambito scelto, sapranno operare in tutte le fasi del restauro e della conservazione dei beni culturali. Inoltre, essendo il corso abilitante alla professione, saranno inseriti nell’elenco dei Restauratori di beni culturali del Ministero della cultura (https://professionisti.beniculturali.it/restauratori).

Mercoledì 14 luglio alle ore 11.00 si terrà la presentazione dei corsi in diretta sulla pagina Facebook della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali: https://www.facebook.com/dger.web/

Link ai bandi di concorso

ICR bando

ICPAL bando

OPD bando

Contatti e riferimenti utili

Ministero della cultura
Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali
via Milano, 76 – 00184 Roma
Tel. (+39) 06.48291203
E-mail: dg-eric@beniculturali.it
Facebook: @dger.web
www.dger.beniculturali.it

Istituto centrale per il restauro
via di San Michele, 23 – 00153 Roma
Tel. (+39) 06.67236300
E-mail: icr@beniculturali.it
Facebook: @safsICR
www.icr.beniculturali.it

Istituto centrale per il restauro
via Luigi La Vista, 5 – 75100 Matera
Tel. (+39) 0835.256626 – 0835.334461
E-mail: icr.saf-matera@beniculturali.it
Facebook: @SAFMATERA
www.safmatera.iscr.beniculturali.it

Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro
Via Milano, 76 – 00184 Roma
Tel. (+39) 06.482911
E-mail: ic-pal@beniculturali.it; ic-pal.scuola@beniculturali.it
Facebook: @icpal.mic
www.saf-icpal.beniculturali.it/

Opificio delle pietre dure
Via degli Alfani, 78 – 50121 Firenze
Tel: (+39) 055.26511
Viale F. Strozzi, 1 (Fortezza da Basso) – 50129 – Firenze
Tel: (+39) 055.46254
E-mail: opd@beniculturali.it
Facebook: @OpificioPietreDure
www.opificiodellepietredure.it/

 

Comunicato bandi di ammissione SAF 8 luglio 2021

Bando ICR per l’ammissione di 20 allievi al 72° corso a.a. 2021-2022

È pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 50 del 25-6-2021 il bando di concorso pubblico, per esami, per l’anno accademico 2021-2022 per l’ammissione di 20 allievi al 72° corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto centrale del restauro (ICR) di Roma e Matera abilitante alla professione di Restauratore di beni culturali.
I posti sono suddivisi nei seguenti Percorsi Formativi Professionalizzanti (PFP):
PFP 1 – Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura: 5 posti presso la sede di Roma.

PFP 2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti: 10 posti presso la sede di Matera.

PFP 4 – Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe: 5 posti presso la sede di Roma.

La scadenza per la presentazione della domanda è prevista per il 4 agosto 2021.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web dell’Istituto centrale del restauro.

Avviso: nuova procedura di riconoscimento qualifiche estere

È attiva la nuova procedura elettronica per l’invio delle domande di riconoscimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Tecnico del restauro di beni culturali. La procedura riguarda esclusivamente le qualifiche già conseguite all’estero da cittadini comunitari o extracomunitari che intendono svolgere l’attività lavorativa in Italia.

Il Ministero della cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali è l’autorità italiana competente per il riconoscimento di queste qualifiche.

Sul portale Professionisti dei Beni Culturali nella sezione Riconoscimento qualifiche estere sono disponibili, in italiano e in inglese, tutte le informazioni per la compilazione e l’invio dei seguenti moduli:

  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali UE
  • Domanda di riconoscimento qualifica di Restauratore/Tecnico del restauro di beni culturali extra UE
  • Dichiarazione preventiva per la libera prestazione di servizi

Il procedimento di riconoscimento della qualifica si conclude entro quattro mesi dalla ricezione della domanda completa di documentazione mediante:

  • accoglimento della domanda tramite apposito decreto;
  • accoglimento della domanda previo superamento di misure compensative (es. prova attitudinale o tirocinio di adattamento) quando esistono differenze sostanziali nella durata o nelle materie relative alla formazione posseduta rispetto a quella italiana;
  • respingimento della domanda quando esistono differenze nella formazione non colmabili o in mancanza dei requisiti previsti.

La nuova procedura per via elettronica, prevista dall’art. 57 bis della direttiva 2005/36/CE, semplifica la procedura di riconoscimento della qualifica del professionista.

IMPORTANTE: la Direzione generale è competente al riconoscimento delle qualifiche professionali nell’ambito del restauro già possedute all’estero. Le procedure di equipollenza/equivalenza/corrispondenza dei titoli di studio sono di competenza del Ministero dell’istruzione per i diplomi di scuola secondaria superiore, del Ministero dell’università e della ricerca per i titoli accademici.

Per informazioni sulla procedura scrivi esclusivamente all’indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti

 

Elenco dei tecnici del restauro di beni culturali sul portale dei professionisti

L’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali e la procedura per la richiesta di inserimento in elenco sono da oggi 10 marzo 2021 disponibili sul portale dedicato ai Professionisti dei Beni Culturali.

L’elenco comprende i professionisti:

  • presenti nell’elenco pubblicato all’esito del bando per l’acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore previsto dalle disposizioni transitorie dell’art.182 del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
  • in possesso della qualifica di “Tecnico del restauro di beni culturali” conseguita presso i corsi di formazione professionale della durata di tre anni per un totale di almeno 2700 ore autorizzati dalle Regioni o dalle Province Autonome di Trento e Bolzano in base all’accordo Stato-Regioni del 2012;
  • in possesso di qualifica estera riconosciuta in Italia a seguito di decreto della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

L’elenco e il modulo di iscrizione non saranno più disponibili a partire da oggi alla pagina: https://web.beniculturali.it/?p=48

Principali novità 

La nuova release del portale consente di effettuare ricerche all’interno dell’elenco per: Nome, Cognome, Codice fiscale, Regione di attività.

Tutti i tecnici del restauro di beni culturali confluiscono nell’elenco solo con Nome, Cognome.

Tramite registrazione al portale, la piattaforma offre una serie di funzionalità:

  • esprimere il consenso alla pubblicazione del Codice fiscale;
  • registrare e pubblicare il proprio indirizzo e-mail;
  • indicare le Regioni in cui l’attività professionale viene svolta;
  • scaricare un attestato di inserimento in elenco;
  • richiedere la cancellazione dei propri dati ai sensi dell’art.17 del GDPR.

Gli strumenti a disposizione sul portale semplificano la verifica del possesso della qualifica del professionista da parte dei soggetti interessati, le ricerche dei professionisti e l’aggiornamento dei dati da parte dei professionisti.

Aggiornamento dell’elenco

L’elenco è aggiornato progressivamente:

  • con l’inserimento di coloro che hanno conseguito la qualifica professionale di “Tecnico del restauro di beni culturali”*, a seguito di richiesta degli interessati e di verifica della qualifica posseduta;
  • all’esito del riconoscimento di qualifica estera con apposito decreto della Direzione.

*IMPORTANTE: si ricorda che l’unico percorso formativo che dà accesso alla qualifica è stato stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello “Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86”. Al termine del corso è rilasciata la qualifica di ‘Tecnico del restauro di beni culturali’ ai sensi del D.M. n.86/2009.

Per informazioni sulla qualifica scrivi esclusivamente all’indirizzo: tecnicirestauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti

Aggiornamento elenco tecnici del restauro del 23 febbraio 2021

L’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali è aggiornato a seguito della verifica delle domande pervenute fino al 22 febbraio 2021.

Si ricorda che l’unico percorso formativo che dà accesso alla qualifica è stato stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello “Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86”.

I corsi autorizzati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, direttamente o tramite soggetti accreditati, sono triennali per una durata totale di almeno 2700 ore.

Al termine del corso è rilasciata la qualifica di ‘Tecnico del restauro di beni culturali’ ai sensi del D.M. n.86/2009.

L’elenco completo dei tecnici del restauro è attualmente consultabile all’indirizzo:

https://web.beniculturali.it/?p=48

L’aggiornamento avviene periodicamente.

Per richieste di informazioni utilizzare l’indirizzo di posta elettronica dedicato: tecnicirestauratori@beniculturali.it

Documenti utili

Decreto DG-ERIC n. 44 del 23 febbraio 2021

Restauratori di beni culturali: l’elenco unico nel portale dei Professionisti

L’elenco unico dei restauratori di beni culturali è pubblicato da oggi sul portale dedicato ai Professionisti di beni culturali, all’interno della nuova sezione professioni regolamentate.

L’elenco comprende i professionisti:

  • presenti nell’elenco pubblicato all’esito del bando per l’acquisizione della qualifica di Restauratore di beni culturali previsto dalle disposizioni transitorie dell’art.182 del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
  • in possesso di diploma conseguito presso i corsi abilitanti all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali;
  • in possesso di qualifica estera riconosciuta in Italia a seguito di apposito decreto della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiBACT;

Principali novità 

La nuova release del portale consente di effettuare ricerche all’interno dell’elenco dei restauratori per: Nome, Cognome, Codice fiscale, settori di competenza professionale (12 in tutto), Regione di attività.

La registrazione alla piattaforma in qualità di restauratore offre inoltre una serie di funzionalità:

  • esprimere il consenso alla pubblicazione del Codice fiscale;
  • registrare e pubblicare il proprio indirizzo e-mail;
  • indicare le Regioni in cui l’attività professionale viene svolta;
  • scaricare un attestato di iscrizione all’elenco;
  • richiedere la cancellazione dei propri dati ai sensi dell’art.17 del GDPR.

Gli strumenti a disposizione sul portale semplificano quindi la verifica del possesso della qualifica del professionista da parte dei soggetti interessati, le ricerche dei professionisti nell’ambito di specifici settori di competenza professionale e l’aggiornamento dei dati da parte dei professionisti.

Aggiornamento dell’elenco

L’elenco è aggiornato progressivamente:

  • con l’inserimento dei nuovi diplomati abilitati all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali, a seguito di comunicazione da parte degli istituti formativi accreditati;
  • all’esito del riconoscimento di qualifica estera con apposito decreto.

IMPORTANTE: per i restauratori la registrazione al portale è consentita unicamente a coloro che siano già presenti in elenco.

Ulteriori novità

Il portale dei professionisti accoglierà nei prossimi mesi ulteriori implementazioni:

  • gestione dell’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali, ora disponibile all’indirizzo: https://web.beniculturali.it/?p=48, e relative domande di inserimento.
  • gestione in modalità totalmente online delle domande di riconoscimento delle qualifiche estere di restauratore e tecnico del restauro di beni culturali.

Per informazioni scrivi al seguente indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti

FAQ – risposte a domande frequenti (aggiornate il 22 febbraio 2021)

Guida alle professioni dei beni culturali individuate dal Codice (art. 9bis)

La Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio è uno strumento utile per chi vuole avere informazioni sulle professioni dei beni culturali, per chi cerca un professionista che possa intervenire sui beni culturali e per gli stessi professionisti.

La guida riguarda esclusivamente le professioni inserite nel Codice dei beni e delle attività culturali e del paesaggio (art.9bis):

  • Antropologo fisico
  • Archeologo
  • Archivista
  • Bibliotecario
  • Demoetnoantropologo
  • Esperto di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali
  • Storico dell’arte
  • Restauratore di beni culturali
  • Tecnico del restauro di beni culturali

Tra gli argomenti trattati: la differenza tra professione regolamentata e non, gli elenchi nazionali dei professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali e la piattaforma digitale dedicata, il ruolo delle associazioni di categoria, il riconoscimento delle qualifiche estere nel settore del restauro.

La Guida è stata realizzata nell’ambito del progetto di miglioramento della qualità dei servizi resi all’utenza 2020 dal MiBACT-Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I- Ufficio Studi.

Guida alle professioni dei beni culturali individuate dall’art. 9 bis del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (PDF)

Tecnici del restauro di beni culturali aggiornamento 10 dicembre 2020

L’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali è aggiornato a seguito della verifica delle domande pervenute fino al 10 dicembre 2020.

Si ricorda che l’unico percorso formativo che dà accesso alla qualifica è stato stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello “Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86”.

I corsi autorizzati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, direttamente o tramite soggetti accreditati, sono triennali per una durata totale di almeno 2700 ore.

Al termine del corso è rilasciata la qualifica di ‘Tecnico del restauro di beni culturali’ ai sensi del D.M. n.86/2009.

L’elenco completo dei tecnici del restauro è attualmente consultabile all’indirizzo:

https://web.beniculturali.it/?p=48

L’aggiornamento avviene periodicamente.

Per richieste di informazioni utilizzare l’indirizzo di posta elettronica dedicato: tecnicirestauratori@beniculturali.it

Documenti utili

Decreto DGERIC n. 216 del 10 Dicembre 2020

 

Tecnici del restauro di beni culturali aggiornamento 29 settembre 2020

L’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali è aggiornato a seguito della verifica delle domande pervenute fino al 28 settembre 2020.

Si ricorda che l’unico percorso formativo che dà accesso alla qualifica è stato stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello “Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86”.

I corsi autorizzati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, direttamente o tramite soggetti accreditati, sono triennali per una durata totale di almeno 2700 ore.

Al termine del corso è rilasciata la qualifica di ‘Tecnico del restauro di beni culturali’ ai sensi del D.M. n.86/2009.

L’elenco completo dei tecnici del restauro è consultabile all’indirizzo:

https://web.beniculturali.it/?p=48

L’aggiornamento avviene periodicamente.

Per richieste di informazioni utilizzare l’indirizzo di posta elettronica dedicato: tecnicirestauratori@beniculturali.it

Documenti utili

DDG n. 102 del 29 settembre 2020