Formazione - Risposte a domande frequenti

Risposte a domande frequenti relative all’attività di formazione di competenza della Direzione, suddivise per ambito (cliccare sulla sezione di interesse)

 

CORSI DI FORMAZIONE CURATI DALLA DG ERIC

Dove è possibile reperire le circolari relative ai corsi di formazione, organizzati dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e istituti culturali?

Tutte le circolari relative ai corsi di formazione, organizzati da questa Direzione Generale, sono pubblicate sulla Rete Privata Virtuale del MiC.

Sono, inoltre, disponibili sul sito istituzionale di questa Direzione Generale (https://dger.beniculturali.it/), su “Comunicazioni”, edite sul Portale dei corsi, e sui social network (facebook) raggiungibili da qualsiasi postazione internet 24h su 24.

A chi posso chiedere informazioni sui corsi di formazione e sull’uso del Portale?

Si ricorda che, come già segnalato nelle circolari di riferimento dei singoli corsi, l’indirizzo di posta dedicato per tutte le richieste relative alle pratiche dei corsi è il seguente: dg-eric.formazione@beniculturali.it, mentre per l’assistenza tecnica relativa al Portale dei corsi il recapito di riferimento è: procedimenti@beniculturali.it.

Quando possono essere fruiti i corsi?

I corsi di formazione dovranno essere fruiti esclusivamente durante l’orario lavorativo.

È possibile la fruizione dei corsi in regime di lavoro agile? 

Si. La fruizione on line dei corsi sarà possibile in qualunque momento della giornata lavorativa, anche in regime di lavoro agile.

È possibile la fruizione dei corsi in regime di ferie o malattia?

No. I corsi vanno sempre fruiti all’interno di una giornata lavorativa.

È possibile la fruizione dei corsi durante il congedo per maternità/congedo parentale o durante il permesso per l’ex L. 104?

No. I corsi vanno sempre fruiti all’interno di una giornata lavorativa.

 

CORRETTO USO DEL PORTALE DEI CORSI (PER I DIPENDENTI MiC)

REGISTRAZIONE E ISCRIZIONE AI CORSI

Sono un dipendente del Ministero della cultura, come si effettua la registrazione al portale dei corsi?

Per registrarsi al portale dei corsi bisogna osservare le seguenti istruzioni:

  1. accedere al Portale tramite il link https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/FE/pagepubliclogin.aspx;
  2. inserire le proprie credenziali di APE nell’apposita schermata di accesso;
  3. visionare le Comunicazioni; cliccare su PROSEGUI ed entrare nel menu principale;
  4. cliccare su DATI DI INDIVIDUAZIONE DEL RICHIEDENTE;
  5. compilare i dati obbligatori contrassegnati da asterisco;
  6. cliccare sulla sezione INFORMAZIONI;
  7. scegliere dal menu a tendina la propria posizione contrattuale: a. DIPENDENTE MiC e compilare i relativi campi obbligatori.

Da ultimo è obbligatorio visualizzare le dichiarazioni sul trattamento dei dati, spuntarle per l’accettazione e premere infine il tasto SALVA.

È obbligatorio allegare il curriculum vitae nella propria anagrafica?

No. È facoltativo. Nel caso in cui fosse necessario, sarà specificatamente indicato nella circolare di riferimento del corso.

Sono un dipendente del Ministero della cultura già registrato sul Portale dei corsi, qual è la procedura da seguire per l’iscrizione ai corsi?

La procedura per l’iscrizione ai corsi avviene in tre fasi:

FASE I

  1. accedere al Portale tramite il link https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/FE/pagepubliclogin.aspx;
  2. inserire le proprie credenziali di APE nell’apposita schermata di accesso;
  3. visualizzare i messaggi sulla prima schermata “Comunicazioni”;
  4. andare a fondo pagina e cliccare “prosegui”;
  5. entrare nel menù “Compila e invia le richieste”;
  6. cliccare sulla denominazione del Corso;
  7. confermare (SI);
  8. appare la scritta: è stata creata una bozza di richiesta che dovrà essere compilata e inviata;
  9. premere OK.

FASE II

  1. cliccare sulla denominazione del corso scelto a fondo pagina, per il perfezionamento della domanda;
  2. indicare la preferenza per la modalità di fruizione (Aula/Sala Videoconferenza/Streaming)

E’ possibile inserire, nello spazio dedicato, eventuali annotazioni.

FASE III

  1. premere sul tasto INVIA RICHIESTA ubicato al centro del riquadro;
  2. premere sul tasto OK ubicato al centro del riquadro.

A seguito dell’invio telematico, la domanda avrà un codice definitivo e verrà salvata nel Portale.

N.B. Il mancato INVIO della domanda, attraverso l’apposito passaggio (INVIA RICHIESTA), non consente di concludere l’iscrizione al corso sul Portale, rendendo di fatto la pratica inesistente.

C’è un termine per l’iscrizione ai corsi?

Sì. Le date di apertura e di chiusura delle iscrizioni ai corsi sono sempre indicate nella circolare di riferimento del corso, al di fuori delle quali non sarà possibile iscriversi.

Dove e come devo indicare il nome del dirigente ai fini autorizzativi?

I dipendenti devono andare sul loro profilo all’interno del Portale dei corsi, in anagrafica, nella pagina REGISTRAZIONE UTENTI e poi nella sezione INFORMAZIONI e indicare il Dirigente di riferimento, inserendo il nome, cognome e indirizzo mail del Dirigente e salvare.

A seguito del cambio del Direttore/dirigente del mio Istituto, è necessario aggiornare l’anagrafica con il nominativo del nuovo Direttore/dirigente prima di iscrivermi?

Sì. Prima dell’iscrizione ai corsi è necessario, all’interno del Portale, controllare i propri dati in ‘Anagrafica, registrazioni utenti – sezione informazioni – in particolare Dirigente dell’Istituto’ e aggiornare le informazioni, inserendo il nome, cognome e l’indirizzo mail di quello attuale.

Un’errata compilazione del nome del Dirigente non rende possibile l’attribuzione della richiesta al proprio Dirigente, né la successiva autorizzazione da parte dello stesso.

Mi sono iscritto al corso ma non ho corretto il nome del nuovo Dirigente, cosa posso fare?

Se si rientra nella fascia temporale consentita per l’iscrizione, indicata nella Circolare di riferimento, e l’iscrizione ai corsi è stata effettuata prima di correggere l’anagrafica, è necessario annullare l’iscrizione e poi, una volta corretto il nominativo del Dirigente, sarà possibile iscriversi nuovamente al corso.

Devo annullare l’iscrizione al corso, come posso procedere?

  1. entrare nel menu RICHIESTE INVIATE TELEMATICAMENTE;
  2. cliccare sul codice corrispondente al corso da annullare;
  3. cliccare su ANNULLA INVIO in fondo al centro della schermata;
  4. confermare l’intenzione premendo il tasto: si, voglio annullare l’invio;
  5. premere OK e aspettare la ricezione di una e-mail di conferma sulla propria posta APE;
  6. al ricevimento della e-mail, collegarsi al link indicato nella stessa per completare la procedura di annullamento.

L’autorizzazione del Dirigente può avvenire anche al di fuori del Portale dei corsi?

No. L’autorizzazione del Dirigente, ai fini dell’ammissione al corso, deve essere fatta esclusivamente tramite il Portale dei corsi.

C’è un termine per l’autorizzazione del Dirigente sul Portale dei corsi?

Sì. Le date entro le quali i Dirigenti possono autorizzare i corsi ai propri dipendenti sono sempre indicate nella circolare di riferimento del corso.

Si ricorda che gli iscritti che non avranno ricevuto l’autorizzazione sul Portale dei corsi entro quelle date non saranno ammessi alla fruizione del corso.

Posso controllare se il mio Dirigente mi ha autorizzato?

Sì. Basta osservare le seguenti istruzioni:

  1. entrare sul Portale con le proprie credenziali;
  2. cliccare sul codice definitivo della domanda in calce alle “Comunicazioni”;
  3. visualizzare la pratica di iscrizione con i documenti (allegati in PDF) disponibili nelle relative sezioni:
  • PDF richiesta
  • Documenti lavorazione pratica: autorizzazione o diniego del Dirigente
  • Attestato del Corso

Il numero di protocollo DG ERIC (apposto automaticamente in GIADA) sarà visibile successivamente all’autorizzazione/diniego del Dirigente. Si precisa che l’autorizzazione, ove presente, è valida anche in mancanza del protocollo.

Lo stato di lavorazione delle richieste è accessibile anche nella sezione “Domande inviate telematicamente” sul MENU PRINCIPALE.

UTENTI ESTERNI AL MIC

Sono un utente esterno al Ministero, posso iscrivermi ai corsi da voi proposti attraverso il Portale MiC?

Al momento il Portale MiC è riservato solo ai dipendenti del Ministero, pertanto non sarà possibile iscriversi ai corsi, proposti da questa Direzione Generale. La funzione per la registrazione sul Portale dei corsi da parte degli utenti esterni sarà ripristinata nel più breve tempo possibile.

Sono un dipendente Ales, posso partecipare ai corsi promossi da questa Direzione Generale?

I corsi, tramite l’iscrizione sul Portale dei corsi, sono riservati al solo personale del Ministero della Cultura, salvo il caso in cui non sia espressamente indicato sulla Circolare di riferimento.

 

CORRETTO USO DEL PORTALE DEI CORSI (PER I DIRIGENTI MiC)

Chi è designato all’autorizzazione dei corsi?

Direttore/Soprintendente/Dirigente del Servizio (solo all’interno di una Direzione articolata in più servizi) e Direttore-Funzionario delegato per Archivi e Biblioteche

È consentito al Direttore/Soprintendente/Dirigente del Servizio/Direttore-Funzionario delegato delegare a un funzionario o un responsabile la lavorazione delle richieste di iscrizione ai corsi di formazione?

Sì.

Come si attiva la Funzione delega?

Per attivare la Funzione Delega il Direttore/Soprintendente/Dirigente del Servizio/Direttore-Funzionario delegato deve:

1) entrare con le proprie credenziali di posta elettronica nell’area riservata di amministrazione del portale al link indicato sul sito istituzionale di questa Direzione Generale (accesso dirigenti/delegati per le autorizzazioni): https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/appframefe/pagelogin.aspx

2) indicare NOME, COGNOME, MAIL ISTITUZIONALE del delegato

3) inviare tempestivamente comunicazione dell’avvenuta delega, ai fini dell’abilitazione sul portale dei corsi, ai seguenti indirizzi: dg-eric.formazione@beniculturali.it e procedimenti@beniculturali.it

4) indicare data di inizio e di termine della delega

N.B. alla scadenza, se necessario, si può provvedere al rinnovo della delega allo stesso incaricato o all’individuazione di altro delegato.

Una volta attivata la funzione delega il personale dell’Istituto deve modificare il nominativo del Dirigente?

No. L’opzione delega non incide sul nominativo del dirigente – indicato dal richiedente al momento della REGISTRAZIONE nell’apposito campo – che non dovrà essere assolutamente modificato e dovrà comunque sempre contenere il nome e la mail del dirigente e non dell’eventuale delegato.

Può il Delegato a sua volta delegare terzi?

No, in nessun caso il delegato potrà a sua volta delegare terzi.

Come accede il Direttore/Dirigente o Delegato alle procedure di autorizzazione o diniego per consentire la fruizione dei corsi di formazione ai propri dipendenti?

Il Direttore/Dirigente dovrà accedere al Portale dei corsi come amministratore cliccando sul seguente link, presente sul sito della DG ERIC: https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/appframefe/pagelogin.aspx e inserire le proprie credenziali di Ape.

  1. a) Il Direttore/Dirigente potrà visionare le domande d’iscrizione ai corsi dei dipendenti del proprio Istituto e autorizzare o dinegare le stesse.
  2. b) Il Delegato potrà visionare la lista delle domande d’iscrizione ai corsi dei dipendenti dell’Istituto indirizzate al Direttore/Dirigente e autorizzare o dinegare le stesse.

Come si accede alla procedura di lavorazione delle pratiche di iscrizione ai corsi?

Il dirigente o delegato deve:

  1. entrare con le proprie credenziali di posta elettronica nell’area riservata di amministrazione del portale al link indicato sul sito istituzionale di questa Direzione Generale (accesso dirigenti/delegati per le autorizzazioni): https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/appframefe/pagelogin.aspx;
  2. cliccare su lista pratiche per visualizzare l’elenco delle pratiche contrassegnate dal numero di pratica e dal nome del richiedente
  3. cliccare sulla singola pratica
  4. lavorare la pratica

Come si procede all’autorizzazione o al diniego della domanda di iscrizione ai corsi?

A. Autorizzazione:

  1. Selezionare la modalità di fruizione (Aula, Sala di videoconferenza, Streaming).

La modalità Aula è prevista per i corsi in presenza, le disponibilità dell’aula saranno visibili attraverso un contatore che restituisce il dato dei posti ancora disponibili sul totale di quelli messi a disposizione in base alla capienza della sala. Se i posti disponibili sono finiti sarà necessario autorizzare in altra modalità.

La modalità Videoconferenza è prevista presso gli istituti che dispongono di Sala Videoconferenza, le disponibilità dell’aula saranno visibili attraverso un contatore che restituisce il dato dei posti ancora disponibili sul totale di quelli messi a disposizione in base alla capienza della sala. Se i posti disponibili sono finiti sarà necessario autorizzare in altra modalità.

Attualmente la modalità “streaming” va selezionata per la fruizione asincrona (in differita) /on demand.

N.B. Per i corsi previsti in sola modalità on demand (asincrono) l’unica scelta disponibile sarà quella in modalità streaming (su Piattaforma Moodle e Piattaforma FAD) o Aula (su Piattaforma esterna al MiC, da intendersi come Aula virtuale).

  1. Selezionare il tasto autorizza.

Ad autorizzazione effettuata, il sistema manda a protocollo il documento direttamente in GIADA.

B. Diniego:

  1. Selezionare diniego (il dirigente può inserire una nota con testo libero).

Al termine di questa fase, l’esito della domanda sarà visualizzabile dal richiedente nella sezione DOMANDE INVIATE TELEMATICAMENTE.

Il Dirigente deve autorizzare anche sé stesso?

Sì.

Quando viene inviata la mail di avviso che notifica le richieste di iscrizione per il Dirigente?

La mail di avviso viene inviata al Dirigente alla chiusura delle iscrizioni e va intesa come promemoria per segnalare la presenza di richieste di autorizzazione al corso da evadere sul Portale.

Il Dirigente può autorizzare prima del ricevimento della mail di avviso?

Sì. Il Dirigente può iniziare ad autorizzare fin dal giorno di apertura delle iscrizioni ai corsi che è sempre indicato nella circolare di riferimento; la mail di avviso va intesa solo come promemoria per segnalare la presenza di richieste di autorizzazione al corso da evadere sul Portale.

La mail di avviso, nel caso in cui sia stata effettuata una delega, viene inviata al delegato?

No. La mail che notifica le richieste di iscrizione continua ad arrivare SOLO ai capi di istituto. Essi potranno inoltrare all’eventuale delegato la comunicazione con il link di accesso all’area riservata, che rimane invariato.

Esiste un modo per scaricare e conservare un elenco dei dipendenti che sono stati autorizzati a frequentare un corso?

Sì. Il sistema può generare e consente di scaricare il Report Dirigente. Il report è scaricabile in formato foglio di dati e utilizzabile come elenco degli autorizzati, come base per creare fogli firma o altro.

Come può il Direttore/Dirigente/delegato scaricare il Report Dirigente del corso?

A conclusione della fase autorizzativa:

  1. tornare sul menu principale;
  2. cliccare su REPORT DIRIGENTE CORSO;
  3. cliccare su ok (in alto a sinistra) per generare il file Report Dirigente del corso;
  4. scaricare il Report in formato excel dei dipendenti autorizzati al corso.

 

ITER PROCEDURALE PER IL RILASCIO DEGLI ATTESTATI DA PARTE DELLA DG ERIC

Quali sono le procedure relative alla trasmissione della documentazione, attestante l’effettiva fruizione dei corsi, da parte degli Istituti, ai fini dell’emissione degli attestati ai singoli dipendenti?

Le procedure relative alla trasmissione della documentazione suddetta si differenziano in base alla piattaforma e-learning su cui è stato fruito il corso:

1) PROCEDURA RELATIVA AI CORSI FRUITI SU PIATTAFORMA FAD DI FONDAZIONE SCUOLA DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E SU PIATTAFORME ESTERNE AL MiC

Gli elenchi dei discenti attestanti l’effettiva frequenza dei corsi di formazione saranno inviati direttamente dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali a questa Direzione Generale, che provvederà dopo averli lavorati all’emissione degli attestati sul Portale dei corsi.

2) PROCEDURA RELATIVA AI CORSI FRUITI SU PIATTAFORMA MOODLE DEL MiC

A corso terminato, attenendosi alle indicazioni contenute nella circolare DG ER 2/2019:

1) Le Direzioni Generali e gli Istituti Centrali, entro tre giorni dalla data di fine fruizione del corso, trasmettono con nota protocollata all’indirizzo dg-eric.formazione@beniculturali.it l’elenco dei partecipanti.

2) Tutti gli altri Istituti, entro tre giorni dalla data di fine fruizione del corso, inviano al Segretariato Regionale di riferimento:

  1. Elenco dei partecipanti
  2. Eventuali fogli firma

3) I Segretariati regionali collazionano a livello territoriale, sulla base dei dati pervenuti, gli elenchi dei partecipanti degli istituti della propria regione e trasmettono con nota protocollata un elenco unico, suddiviso per istituto di appartenenza, all’ufficio formazione della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali, via mail all’indirizzo:  dg-eric.formazione@beniculturali.it, entro i termini stabiliti dalle singole circolari.

Ho seguito correttamente la procedura di iscrizione e sono stato autorizzato dal Dirigente sul Portale dei corsi nei tempi previsti dalla circolare, come posso scaricare l’attestato per i corsi già fruiti?

Il rilascio dell’attestato di partecipazione con il riconoscimento dei relativi crediti di formazione continua è a cura di questa Direzione Generale.

A seguito del ricevimento degli elenchi dei partecipanti e della lavorazione dei dati, gli attestati saranno disponibili, all’interno del proprio profilo sul Portale dei corsi, nella sezione “Richieste inviate telematicamente”, cliccando il codice della pratica relativa al corso e scaricando il pdf in allegato.

Cosa sono i Crediti di formazione continua (CFC)?

La Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali si occupa dell’attribuzione dei crediti di formazione continua per i corsi definiti centralmente o che, in accordo con la Direzione medesima, gli Istituti periferici potranno organizzare direttamente o tramite accordi con altri Enti e Istituzioni (previa approvazione).

Analogamente spetta alla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali l’attribuzione dei CFC anche per i corsi di formazione organizzati dagli Istituti centrali e periferici del Ministero, preventivamente autorizzati dalla Direzione medesima, ai sensi del DPCM 169/2019 articolo 15, comma 2, lettere ‘b’ e ‘f’.

Nel 2017 è stata avviata, in via sperimentale, l’attribuzione di Crediti formativi da riconoscere a ciascun percorso formativo; a partire dal 2018 il sistema entra a regime assumendo la denominazione di Crediti di formazione continua (Piano triennale delle Attività Formative 2018-2020). In particolare i CFC sono attribuiti considerando la durata, la complessità dell’attività di formazione e lo svolgimento o meno di una verifica finale.

Criterio Indice Limiti minimo/massimo
durata 1 CFC/ora fino a 30 ore 2/30
complessità 0 bassa, 1 media, 2 elevata 0-2
prova finale 1 fino a 10 ore, 2 da 11 a 20

ore, 3 da 21 a 30

1-3

L’attribuzione dei CFC è contestuale all’emissione dell’attestato di partecipazione al singolo corso.

È previsto un livello minimo e un livello massimo di CFC, acquisibili annualmente?

In relazione alle diverse aree è stato previsto un livello minimo ed un livello massimo di crediti, con l’obiettivo di facilitare un’equa distribuzione delle opportunità formative tra il personale.

Il livello minimo dovrà pertanto essere garantito, mentre, oltre il livello massimo il numero di CFC non sarà più conteggiato ai fini di eventuali sviluppi economici e altre forme di progressione, qualora futuri specifici accordi congiunti prevedessero la valutazione della formazione.

Area CFC MiC minimi CFC MiC massimi
dirigenza 12 42
III 8 35
II 6 15
I 6 10

 

Come posso sapere quanti crediti di formazione continua ho maturato nell’anno?

La procedura è la seguente:

1) accedere al Portale tramite il link: https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/FE/pagepubliclogin.aspx;

2) inserire le proprie credenziali di APE nell’apposita schermata di accesso;

3) visualizzare i messaggi sulla prima schermata “Comunicazioni”;

4) andare a fondo pagina e cliccare “prosegui”;

5) entrare nel menù “Dati di individuazione del richiedente”;

6) cliccare su crediti formativi (in alto a sx).

N.B. Il prospetto individua i crediti formativi elencati per anno, per tutti i corsi per i quali sono stati già emessi gli attestati.

 

UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA FAD DELLA FONDAZIONE SCUOLA DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI (PER I DIPENDENTI MiC)

Dove posso trovare le informazioni utili all’uso della Piattaforma FAD?  

Per tutte le procedure utili all’uso della Piattaforma FAD consultare il Vademecum (Guida all’uso della Piattaforma FAD) accluso alle circolari di riferimento dei corsi, organizzati da questa Direzione Generale in collaborazione con la Fondazione Scuola per i Beni e le Attività Culturali.

 Ho terminato la fruizione dei corsi sulla Piattaforma della Fondazione scuola per i beni e le Attività Culturali, quando saranno disponibili gli attestati?

Gli elenchi dei discenti attestanti l’effettiva frequenza dei corsi di formazione saranno inviati, dopo l’ultima data utile per la fruizione, direttamente dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali a questa Direzione Generale, che provvederà, dopo averli lavorati, all’emissione degli attestati sul Portale dei corsi.

 

CORSI DI FORMAZIONE ORGANIZZATI DAGLI ISTITUTI MiC (D.P.C.M. 169/2019, art. 15, comma 2, lett. b e f (CIRC. DG ERIC 17/2020)

Un Istituto del MiC può organizzare attività formative per il personale interno?

Sì. In base al DPCM 169/2019, art. 15, comma 2, lettere b ed f, la DG ERIC valuta e autorizza le attività formative proposte dagli Istituti centrali e periferici del MiC.

Spetta alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali l’attribuzione dei CFC anche per i corsi di formazione organizzati dagli Istituti centrali e periferici del Ministero, preventivamente autorizzati dalla Direzione medesima.

Altri soggetti pubblici o privati possono svolgere attività formative riconosciute dal MiC?

Sì. La DG ERIC autorizza le iniziative svolte da altri soggetti pubblici o da soggetti privati purché le iniziative formative siano svolte presso o in collaborazione con gli Istituti centrali o periferici del MiC.

Quale circolare regolamenta il nuovo Iter Procedurale per le iscrizioni ai corsi?

Il nuovo iter procedurale di iscrizione-autorizzazione-attestazione è previsto dalla Circ.17/2020 visionabile sul sito della DG ERIC al seguente link:

https://dger.beniculturali.it/wp-content/uploads/2020/12/Circ_17-2020-Corsi-autorizzati.pdf

In che modo ci si iscrive ad un corso organizzato dal proprio Istituto e autorizzato dalla DG ERIC?

È sempre necessario iscriversi attraverso il Portale dei Corsi cliccando al seguente link:

https://portalecorsi.beniculturali.it/portalecorsi/FE/pagepubliclogin.aspx

Per la descrizione completa della procedura si rimanda alla FAQ: Sono un dipendente del Ministero della cultura già registrato sul Portale dei corsi, qual è la procedura da seguire per l’iscrizione ai corsi?

Cosa devono fare gli Istituti MiC che intendono organizzare attività formative per il personale interno?

Gli Istituti del MiC che intendono organizzare attività formative per il personale interno devono inviare, con congruo anticipo o almeno 30 giorni prima dell’inizio del corso, una richiesta formale di autorizzazione alla DG ERIC (dg-eric.formazione@beniculturali.it), al Direttore Generale della DG ERIC, al Dirigente del Servizio I – Ufficio Studi, con le indicazioni relative a: tipologia, titolo, durata e articolazione, destinatari, periodo di fruizione e programma del corso. A seguito dell’autorizzazione da parte della Direzione Generale Educazione, Ricerca ed Istituti culturali si procederà all’inserimento della proposta formativa nel Portale dei corsi e contestualmente si apriranno i termini di iscrizione dedicati esclusivamente al personale individuato dall’Istituto promotore.

Chi emette gli attestati per i corsi autorizzati dalla DG ERIC?

Il rilascio dell’attestato di partecipazione con il riconoscimento dei relativi crediti di formazione continua è a cura di questa Direzione Generale.

Una volta terminato il corso, entro quanto tempo si riceveranno gli attestati di partecipazione?

Il rilascio dell’attestato di partecipazione con il riconoscimento dei relativi crediti di formazione è a cura di questa Direzione Generale. A seguito del ricevimento degli elenchi dei partecipanti da parte dell’Istituto promotore e della successiva lavorazione dei dati, gli attestati saranno disponibili, all’interno del proprio profilo sul Portale dei corsi, nella sezione “Richieste inviate telematicamente”, cliccando il codice della pratica relativa al corso e scaricando il pdf in allegato.

Quando e come l’Istituto MiC, promotore dell’attività formativa, deve trasmettere gli elenchi dei partecipanti al corso?

L’Istituto MiC che ha promosso il corso, entro quindici giorni dalla data di chiusura dello stesso, trasmette con nota protocollata all’indirizzo dg-eric.formazione@beniculturali.it l’elenco degli effettivi partecipanti.

Non sarà necessario inoltrare i fogli firma dei discenti, che saranno, invece, conservati agli atti dallo stesso Istituto.

N.B. Il mancato inoltro del suddetto elenco, nei tempi stabiliti, non consentirà l’emissione degli attestati ai discenti degli Istituti inadempienti.

A chi ci si rivolge per avere informazioni sull’iter procedurale?

Per richieste di informazioni relative all’iter procedurale e all’uso del Portale dei corsi scrivere all’indirizzo: dg-eric.formazione@beniculturali.it.

A chi ci si rivolge se si hanno problemi tecnico/informatici relativi al Portale dei corsi?

Per assistenza tecnico/informatica relativa al Portale dei corsi il recapito di riferimento è: procedimenti@beniculturali.it

 

PROCEDURE ISCRIZIONE AI CORSI SNA (PER I DIPENDENTI MiC)

La partecipazione ai corsi della SNA è gratuita?

La partecipazione ai corsi di formazione continua è a titolo gratuito per i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche. Per i dipendenti di società private, la partecipazione al corso prevede il pagamento di una quota individuale di iscrizione a carico del soggetto privato di appartenenza.

Come posso candidarmi per partecipare a un corso?

Per potersi candidare a partecipare a un corso occorre preliminarmente registrarsi dall’area La tua SNA http://paf.sna.gov.it/registrazione.html. La candidatura al corso si effettua cliccando sul bottone verde (Candidature aperte), presente in ogni edizione del corso, entro la data indicata, inserendo le proprie credenziali. Il bottone rosso (Candidature chiuse) non consente la candidatura.

Come faccio a registrarmi al portale della SNA?

Per registrarsi occorre accedere all’area La tua SNA e compilare il modulo seguendo le istruzioni. Ai fini della registrazione è obbligatorio utilizzare la propria casella email istituzionale (non la casella email privata).

La SNA non ammette partecipazione ai corsi a titolo personale. L’Amministrazione (o il Soggetto privato) di riferimento deve essere, pertanto, preventivamente registrata/o.

Chi può iscriversi e cosa deve inviare per poter partecipare ad un corso SNA?

La scuola Nazionale dell’Amministrazione forma i funzionari e dirigenti. Il candidato (funzionario) al momento dell’iscrizione deve aver già acquisito l’autorizzazione del dirigente competente che, dovrà inviare al referente della formazione (Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali); il candidato (dirigente) dovrà inviare una comunicazione della propria candidatura.

L’indirizzo email a cui far riferimento è: dg-eric.formazione@beniculturali.it

Come posso registrarmi se sono un’amministrazione o un privato?

È necessario scaricare il modulo di registrazione per Amministrazioni pubbliche e soggetti privati che, si trova nel nella Home Page del sito della SNA, box in basso a destra, compilarlo in tutti i suoi campi e inviarlo all’indirizzo e-mail: protocollo@pec.sna.gov.it.

Mi sono candidato a un corso, ora cosa succede?

La candidatura non garantisce la partecipazione al corso. L’iter di ammissione prevede infatti, in primo luogo, l’approvazione della candidatura da parte del referente della formazione della propria Amministrazione (Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali) e successivamente la selezione da parte della SNA.

Prima di presentarti presso la sede del corso (ove in presenza) è necessario assicurarsi di aver ricevuto la e-mail di convocazione da parte della SNA.

Non sono riuscito a inoltrare la candidatura, cosa posso fare?

Deve contattare il referente della sua amministrazione (Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali) che provvederà ad inserire, nel portale, la sua candidatura.

Ho perso le credenziali di accesso a “La tua SNA” come faccio a recuperarle?

Se un utente non ricorda più la sua password sarà possibile selezionare l’opzione “Ripristina password” dal menu principale o dalla pagina di login. Dopo l’inserimento del codice fiscale, il sistema provvederà a generare una nuova password (da modificare) che sarà inviata all’indirizzo email collegato al codice fiscale specificato.

 Come si accede all’area virtuale del corso?

All’aula virtuale si può accedere già a partire da 5 giorni prima del corso mediante la piattaforma e-learning della SNA, il link è situato nella Home page della SNA, box in alto a destra.

Per accedere è necessario inserire le medesime credenziali (codice fiscale e password inserita in fase di registrazione) utilizzate per l’accesso all’area “La tua SNA”.

Come ottengo il certificato di partecipazione al corso che ho frequentato?

Per ottenere il rilascio dell’attestato non si devono effettuare assenze superiori al 20% della durata complessiva del corso, indipendentemente dalla motivazione. È indispensabile anche la compilazione dei questionari di gradimento.

L’attestato è disponibile in “La tua SNA”, sezione corsi frequentati, entro 30 giorni dalla conclusione del corso.

 Dove trovo il questionario di gradimento?

I questionari di gradimento sono disponibili nell’area virtuale associata al corso e richiedono pochi minuti per la compilazione.

 

PROPOSTE FORMATIVE DA DESTINARE AL PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA

Gli Istituti del Ministero della Cultura devo sottoporre per autorizzazione alla Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali le proposte formative rivolte al personale docente della scuola?

Sì, è necessario inviare una nota all’attenzione del Direttore Generale in base a quanto indicato nel D.P.C.M. 169/2019, Art. 15, comma2, lettere b) ed f).

Sono previsti crediti formativi per i corsi destinati al personale docente della scuola?

No, i Crediti di Formazione Continua sono indicati e riconosciuti solo i corsi destinati al personale interno del Ministero della Cultura.

Chi può erogare attività formative per i docenti?

 La direttiva MIUR (Prot. n. 170 del 21.03.2016) disciplina le modalità di accreditamento, qualificazione e riconoscimento dei corsi proposti da soggetti che offrono formazione al personale del comparto scuola.

Gli Istituti del Ministero della Cultura, per proporre attività formative rivolte al personale docente della scuola, devono essere preventivamente accreditati dal Ministero dell’istruzione?

No, per estensione di quanto previsto dall’Art. 1 c.5 e c.7, tutti gli Istituti del Ministero della Cultura sono Soggetti di per sé qualificati per la formazione del personale docente della scuola.

A chi e come comunicare le proposte formative rivolte ai docenti?

Per favorire e qualificare l’incontro tra domanda e offerta di formazione, il Ministero dell’Istruzione ha istituito la Piattaforma S.O.F.I.A. – Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti (sofia.istruzione.it). La piattaforma consente di avere il riconoscimento ufficiale dei corsi e permette ai docenti di scegliere tra le iniziative formative proposte dalle Scuole e da tutti i Soggetti accreditati/qualificati dal Ministero dell’Istruzione ai sensi della Direttiva MIUR n. 170/2016. Il codice fiscale da inserire in fase iniziale di registrazione alla Piattaforma on-line deve essere
quello del Referente che gestirà successivamente le pratiche per il soggetto di per sé qualificato.

I corsi rivolti al personale docente della scuola possono essere a pagamento?

Sì, per facilitare l’utilizzo del bonus assegnato annualmente ai docenti per l’aggiornamento e la formazione, è stato attivato un portale dedicato: Carta del docente (https://cartadeldocente.istruzione.it/#/).

Per il Ministero della Cultura, possono registrarsi autonomamente sul portale Carta del docente gli Istituti MiC dotati di autonomia finanziaria e contabile.

 

INPS – “VALORE PA”. CORSI DI FORMAZIONE PER DIPENDENTI PUBBLICI

N.B.: Le seguenti informazioni sono state reperite dal sito dell’Inps.

IL PROGRAMMA

Cos’è “VALORE PA”?

“Valore PA” è un programma che consente alle Pubbliche Amministrazioni l’adesione ad iniziative formative individuate dall’INPS.

Tali iniziative formative sono configurate all’esito di una procedura finalizzata alla selezione e ricerca di corsi universitari di formazione, proposti da atenei italiani in collaborazione con soggetti pubblici o privati, e rese note tramite la pubblicazione sul sito istituzionale dell’INPS di un bando annuale.

Qual è l’obiettivo dei corsi?

L’obiettivo è formare attraverso la formulazione di un progetto concreto il quale, oltre a comporre le diverse esperienze professionali, sia in grado di tener conto della necessità di coordinamento delle Amministrazioni, non solo per evitare duplicazioni di attività, ma anche per creare sinergie e massimizzare i risultati nell’interesse del cittadino.

 Il modello punta a rafforzare la rete tra le Pubbliche Amministrazioni con centri multi-stakeholder nell’erogazione di servizi di welfare, capaci di impiegare al meglio le risorse finanziarie e organizzative per semplificare le modalità di accesso alle prestazioni e applicare criteri di equità e trasparenza.

Chi sono i destinatari dei corsi?

La partecipazione ai corsi di formazione è:

  • rivolta ai dipendenti della pubblica amministrazione, iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione Assistenza Magistrale ovvero rivolta a personale già professionalizzato che intenda sviluppare o potenziare conoscenze e competenze utili per la propria crescita professionale ovvero approfondire tematiche specifiche;
  • aperta anche ad altro personale, non iscritto alla Gestione unitaria prestazioni creditizie e sociali.

In tal caso il costo del corso sarà a carico del partecipante, ovvero a carico dell’Amministrazione di appartenenza con esclusione di ogni onere o responsabilità per l’INPS.

 Da chi è sostenuta la copertura del costo dei corsi?

“Valore PA” è a totale carico dell’INPS e prevede la copertura del costo della quota di partecipazione ai corsi. L’INPS si impegna a sostenere il costo del corso per ciascun partecipante corrispondendolo ai soggetti proponenti, con esclusione del rimborso di eventuali spese sostenute per il vitto, l’alloggio e/o il trasporto.

Come si articola “Valore PA”?

Il programma “Valore PA” si articola in diverse fasi tra loro susseguenti:

  • adesione e rilevazione del fabbisogno formativo a cura delle pubbliche amministrazioni;
  • procedura di ricerca e selezione dei corsi di formazione con le Università e altri soggetti cosiddetti “proponenti”;
  • individuazione di corsi la cui partecipazione degli iscritti alla Gestione Unitaria Prestazione Creditizia e Sociale sarà finanziata dall’INPS;
  • offerta dei corsi e iscrizione dei partecipanti;
  • sottoscrizione di una Convenzione tra l’Istituto e i soggetti proponenti i corsi scelti dagli iscritti;
  • avvio dei corsi;
  • monitoraggio risultati dell’efficacia formativa delle iniziative intraprese.

 Da chi sono tenuti i corsi proposti dal programma?

I corsi sono tenuti da Università, anche in collaborazione con enti esterni, che presentano proposte formative.

 Quali sono le Amministrazioni che aderiscono ai corsi?

Contestualmente alla pubblicazione dell’Avviso di selezione dei corsi, l’INPS pubblicherà l’elenco delle Amministrazioni che aderiscono al progetto, al fine di consentire ai soggetti proponenti, quali Università e altri, la possibilità di elaborare proposte formative mirate che tengano conto dei fabbisogni espressi e delle esigenze territoriali.

L’elenco delle Amministrazioni, aderenti ai corsi di formazione professionale è pubblicato nell’apposita sezione del sito INPS.

 

IL RUOLO DEL MiC

Il MiC, come Pubblica Amministrazione, attraverso tutti i suoi Istituti, può aderire al programma secondo tempistiche e modalità individuate dall’INPS e indicate nei bandi a cadenza annuale.

Come può l’Amministrazione aderire al progetto “Valore PA”?

La pubblicazione del bando ‘VALORE P.A. – AVVISO ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – CORSI DI FORMAZIONE – determina l’avvio delle procedure di adesione ai corsi INPS di “Valore PA”.

Chi svolge le procedure di adesione?

Gli Istituti delle Amministrazioni che hanno aderito alle edizioni precedenti di “Valore PA” risulteranno già abilitati all’accesso alla nuova procedura.

Gli altri, invece, dovranno richiedere l’abilitazione ai servizi telematici compilando il modulo RA013 “Richiesta di abilitazione ai servizi telematici – Gestione Dipendenti Pubblici: Benefici sociali” inviandolo poi alla Direzione regionale/Direzione di Coordinamento metropolitano di competenza.

Il modulo è scaricabile dal sito www.inps.it, digitando nel motore di ricerca: “RA013”.

La procedura è effettuata attraverso un operatore espressamente abilitato da ogni Istituto del MiC.

A tal fine, l’operatore dovrà compilare e inviare all’INPS il modulo RA013, funzionale ad ottenere il consenso a procedere, attraverso il quale poter dare avvio alle procedure previste.

A seguito dell’abilitazione prodotta dall’INPS, l’operatore dovrà effettuare l’accesso – autenticandosi tramite proprie credenziali SPID/CIE/CNS – all’area dedicata ‘Gestione dipendenti pubblici: servizi per Amministrazioni ed Enti – gestione Valore PA’.

Quali sono le procedure di adesione?

Gli Istituti del MiC che intendono aderire al programma “Valore PA”:

  • devono provvedere a effettuare una rilevazione dei propri fabbisogni formativi, indicando le aree tematiche rispetto alle quali ritengono opportuno un intervento formativo
  • possono esprimere i propri fabbisogni formativi rispetto ad “Aree tematiche” di comparto espresse in coerenza con “Direttrici di sviluppo” della Pubblica Amministrazione e con conseguenti “Obiettivi strategici”, presidiati da specifici indicatori di outcome (allegato)

Dopo la rilevazione dei bisogni formativi cosa è necessario comunicare all’INPS?

È necessario:

  • segnalare due aree tematiche di particolare interesse tramite servizio online del sito dell’INPS
  • quantificare l’esigenza indicando il numero di persone che sarebbe opportuno formare nella specifica area tematica segnalando quelle di maggiore interesse.

Chi individua i partecipanti ai corsi?

L’individuazione dei partecipanti ai corsi accreditati dall’INPS è integralmente rimessa alla Pubblica Amministrazione di appartenenza, in base al lavoro svolto e in sinergia con gli atenei e soggetti collegati coinvolti nell’iniziativa formativa, coloro che potranno trarre per sé e per l’amministrazione di appartenenza i maggiori benefici dall’attività formativa.

Sussiste un limite relativo al numero dei possibili partecipanti?

Si, è necessario rispettare i seguenti criteri relativi al rapporto tra numero di dipendenti di ruolo in servizio presso la pubblica amministrazione in ambito regionale/metropolitano e numero max. di partecipanti al corso di formazione per ciascuna tematica e ciascun livello, secondo tabella del bando:

  • Fino a 50 dipendenti Max 2 partecipanti
  • Da 51 a 100 dipendenti Max 3 partecipanti
  • Da 101 a 500 dipendenti Max 4 partecipanti
  • Oltre 500 dipendenti Max 6 partecipanti

Come avviene, di fatto, la partecipazione/adesione ai corsi?

Gli Istituti del MiC aderenti al programma “Valore PA” potranno inserire – all’interno dell’apposita area dedicata presente sul sito dell’INPS – i nominativi dei partecipanti in relazione all’area tematica di interesse.

In forza dell’impegno assunto i suddetti Istituti, aderendo al progetto/programma dovranno garantire la partecipazione ai corsi del numero di partecipanti che, in questa fase, iscriveranno in procedura, per ciascuna area tematica.

Ci sono termini utili?

Si, entro e non oltre i termini di cui alla comunicazione formale, vedi il bando.

 

CORSI

Accesso

Cosa devono fare i partecipanti individuati dall’Amministrazione?

Dopo aver comunicato l’adesione alle proprie Amministrazioni, devono entrare sul sito dell’INPS per effettuare la scelta delle Università erogatrici dei corsi. La mancata effettuazione delle scelte, da parte del dipendente iscritto, comporterà la perdita della disponibilità del posto in favore della relativa Amministrazione di appartenenza.

È necessario selezionare il soggetto proponente/Ateneo dei corsi?

Si, nel caso in cui le Università dell’ambito regionale/metropolitano di riferimento propongano un numero di corsi superiore a quello delle iniziative ritenute finanziabili dalla Commissione di valutazione. I corsi verranno selezionati direttamente dai partecipanti individuati dalle Pubbliche Amministrazioni.

In quale modo si effettua la scelta?

Per effettuare le scelte, gli iscritti ai corsi, entrando in procedura con gli strumenti di autenticazione elettronica attualmente utilizzabili per accedere ai servizi offerti sul portale INPS, indicheranno il/i corso/i di maggior gradimento.

È necessaria l’autenticazione per accedere al sito dell’INPS?

Si, ciascun Istituto del MiC informerà i propri dipendenti circa la necessità di provvedere tempestivamente all’acquisizione delle credenziali di accesso, qualora non ne fossero già in possesso.

 

Temi

 Quali sono i temi proposti?

I temi dei corsi, proposti dagli atenei e soggetti collegati, sono individuati nell’ambito di tematiche generali e tenuto conto dei bisogni formativi espressi da tutte le amministrazioni aderenti all’iniziativa.

 

Modalità di svolgimento

 Sono previsti livelli formativi?

Le iniziative formative sono di:

  • complessità media (primo livello)
  • alta formazione (secondo livello tipo A e secondo livello tipo B)

 Quali sono le modalità di svolgimento?    

Le iniziative formative di complessità media (primo livello) sono svolte con:

  • lezioni in presenza 

Le iniziative di alta formazione (secondo livello) prevedono due modalità:

  • lezioni in presenza
  • corsi realizzati con la metodologia learning by doing.

In quest’ultimo caso, l’alta formazione sarà realizzata contribuendo alla progettazione di un modello di gestione innovativo di servizi pubblici svolto in collaborazione tra pubbliche amministrazioni.

Qualora non ricorrano le condizioni per le lezioni in presenza l’Istituto consentirà l’utilizzo della modalità di didattica a distanza, basata sulle indicazioni che verranno fornite al momento opportuno.

Le classi potranno essere divise in gruppi di lavoro coordinati dalle Università in una logica di rete tra le Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto delle specificità di ogni singola Amministrazione.

Quali metodologie di svolgimento sono utilizzate?

La didattica mira a sviluppare conoscenze, ma soprattutto ad affinare l’utilizzo di strumenti e comportamenti professionali, attraverso attività di progetto sul campo e prove pratiche di verifica in situazioni reali, con testimonianze e trattazione di casi aziendali.

I partecipanti al corso di formazione potranno formulare, prima dell’inizio del corso e con le modalità indicate dall’ateneo, quesiti sugli argomenti trattati che saranno poi oggetto di approfondimento durante il percorso formativo.

Saranno disponibili materiali didattici?

Il materiale didattico fornito per i corsi di primo e secondo livello, tutti i progetti ipotizzati e i rapporti relativi al ruolo di ciascuna Amministrazione, saranno resi disponibili all’INPS e a tutte le Amministrazioni aderenti a “Valore PA”, allegandoli nell’apposita procedura.

Per i tre mesi successivi al percorso formativo, i docenti assicureranno ai partecipanti al corso consulenza e risposte agli eventuali quesiti sui temi affrontati.

È previsto un numero min/max di partecipanti?       

Ogni corso prevede un numero minimo e massimo di partecipanti fissato rispettivamente:

  • per i corsi di primo livello in min. 20 unità – max. 50 unità
  • per i corsi di secondo livello (tipo A) in min. 20 unità – max. 50 unità
  • per i corsi di secondo livello (tipo B) in min. 10 unità – max. 25 unità

Ogni corso prevede un numero minimo e massimo di partecipanti fissato rispettivamente dall’apposita tabella del bando. L’INPS non sostiene il costo di corsi ai quali abbia aderito un numero di partecipanti inferiore ai minimi previsti.

È possibile partecipare a più corsi?

No, ciascun dipendente potrà partecipare esclusivamente ad uno dei corsi formativi proposti nell’ambito regionale/metropolitano ove presta servizio.

Cosa accade se il numero dei potenziali partecipanti è superiore a quello dei posti disponibili?

L’Istituto, qualora il numero di potenziali partecipanti all’iniziativa formativa sia complessivamente superiore al numero massimo dei posti disponibili, potrà chiedere agli atenei e soggetti collegati, l’attivazione di più edizioni del medesimo corso o la predisposizione di una prova selettiva, a spese e cura dell’ateneo, per individuare con criteri meritocratici gli effettivi fruitori della prestazione.

 

Durata 

Quale durata hanno i corsi?

I corsi di formazione di:

  • primo livello
  • secondo livello tipo A

prevedranno modalità di fruizione frontale in aula e potranno avere una durata di 40, 50 o 60 ore complessive.

  • secondo livello, tipo B

dovranno essere organizzati in logica di learning by doing per una durata minima del lavoro di gruppo di 80 ore.

Il soggetto proponente deve definire le linee portanti del progetto da realizzare.

 

Sedi

Quali sono le sedi di svolgimento dei corsi?

I dipendenti, individuati dalle amministrazioni, possono partecipare esclusivamente ai corsi formativi previsti nella regione di servizio. I corsi potranno svolgersi presso sedi dell’Ateneo, delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte o dell’INPS. La sede di svolgimento del corso potrà essere individuata tra quelle a disposizione del soggetto proponente, delle pubbliche amministrazioni aderenti all’iniziativa, se disponibili, o dell’INPS, previa autorizzazione da parte del Direttore Regionale o Direttore di Coordinamento metropolitano competente per territorio.

 

Rinunce

È possibile rinunciare al corso ed effettuare sostituzioni?

Qualora i dipendenti iscritti ai corsi, ancorché abbiamo effettuato la scelta dell’Università, fossero impossibilitati a partecipare all’iniziativa formativa, l’amministrazione di appartenenza potrà provvedere alla loro sostituzione entro i termini che verranno resi noti e, comunque, prima delle eventuali selezioni effettuate dall’Ateneo e rese necessarie nel caso di un elevato numero di partecipanti (superiore a 50), o prima dell’attivazione dei corsi qualora non si proceda alle selezioni.

È possibile che il rinunciatario partecipi ad un altro corso come sostituto?

No, le rinunce inserite in procedura non sono reversibili pertanto il candidato rinunciatario non potrà subentrare come sostituto in nessun altro corso. I candidati inseriti in sostituzione dei rinunciatari dovranno dotarsi tempestivamente delle credenziali di accesso al sito INPS. Al termine del corso, infatti, ciascun candidato dovrà accedere all’apposita procedura dedicata per confermare le presenze/assenze registrate dal soggetto proponente. In caso di ritiri anticipati dai corsi, di rinunce o di perdita di disponibilità di posti per mancata effettuazione della scelta, l’Istituto si riserva la possibilità di escludere l’Amministrazione interessata dalle successive edizioni del progetto tenuto conto del numero di defezioni in relazione al numero di partecipanti individuati.

 

Prove

Saranno somministrate verifiche di fine corso?

Nel solo caso in cui il numero dei potenziali partecipanti superi il numero massimo degli ammessi a diversi livelli dei corsi potrà essere prevista la predisposizione di una prova selettiva, a spese e cura dell’Ateneo, per individuare, con criteri meritocratici, gli effettivi fruitori della prestazione.

Alla conclusione del percorso di secondo livello, ciascun partecipante fermi restando i vincoli istituzionali dell’Amministrazione di appartenenza, è tenuto ad elaborare un rapporto contenente la dettagliata esposizione del ruolo che questa dovrebbe ricoprire nell’ambito dell’unico progetto da realizzare in rete. Il partecipante dovrà evidenziare i vantaggi del progetto per la propria Amministrazione, in termini di risparmio di risorse, di elevazione della qualità del servizio reso ai cittadini, di implementazione dei servizi complessivi, di potenziale impatto sul contesto sociale.

È prevista la distribuzione di questionari di fine corso?

L’INPS si riserva inoltre di somministrare questionari finalizzati ad alimentare gli indicatori di outcome e verificare il raggiungimento degli obiettivi strategici. I risultati saranno eventualmente aggregati, resi anonimi e utilizzati al solo fine di migliorare le edizioni successive del programma “Valore PA”. Le Amministrazioni dovranno rendere edotti i partecipanti in merito.

L’INPS si riserva di verificare periodicamente e al termine del corso, attraverso un proprio formulario e su base campionaria, giudizi e valutazioni espresse dai partecipanti.

Verranno erogati crediti formativi?

La conclusione del corso, a discrezione unicamente dei diversi soggetti proponenti e non dell’Istituto del MiC di appartenenza, potrebbe consentire il riconoscimento di un numero di crediti formativi (CFU), commisurato all’effettivo impegno richiesto.

A chi è possibile rivolgersi per informazioni?

È possibile rivolgersi alla Direzione regionale Inps e alla Direzione di Coordinamento metropolitano competente per territorio. Per tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di adesione si rimanda al sito dell’INPS. L’avviso è pubblicato al seguente indirizzo: https://www.inps.it/prestazioni-servizi/valore-pa-partecipazione-di-dipendenti-pubblici-a-corsi-di-formazione-erogati-da-universita.