Piano operativo della formazione

Il Piano operativo della formazione contiene la programmazione annuale delle specifiche attività formative nell’ambito delle aree tematiche proposte:

  • area trasversale
  • area giuridica e amministrativo/contabile
  • area tecnico/scientifica
  • area obbligatoria

La sua elaborazione è l’esito di un lavoro preliminare di

  • rilevazione dei fabbisogni formativi (in accordo con la Direzione Generale Organizzazione) degli istituti centrali e periferici del Ministero
  1. predisposizione degli strumenti di rilevazione
  2. somministrazione tramite circolare
  3. raccolta e analisi dei dati
  • individuazione degli obiettivi formativi e dei criteri di valutazione
  1. definizione degli obiettivi formativi generali e specifici a breve e lungo termine
  2. definizione del fabbisogno finanziario
  3. definizione dei criteri di valutazione per l’attribuzione dei relativi crediti formativi

Per permettere un utilizzo razionale delle risorse (secondo quanto previsto dall’art. 8 comma 1 del D.P.R. 70/2013), non vengono incluse nel piano annuale attività formative già previste nell’offerta della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e di conseguenza vengono attivati nuovi corsi solo quando una specifica esigenza formativa emersa a seguito della rilevazione dei fabbisogni non possa essere soddisfatta dal catalogo SNA oppure quando essa sia relativa a personale della I o della II area per il quale la SNA non prevede attività.

Sono parte integrante del Piano operativo annuale i corsi organizzati dagli istituti centrali e periferici del Ministero, direttamente o tramite accordi con altri enti (Regioni, INPS, Università ecc.): questi corsi, come tutte le attività formative promosse dalle strutture del Mibact o da altri soggetti pubblici e privati che prevedano attività formative svolte presso o in collaborazione con gli uffici centrali e periferici del Ministero, devono essere preventivamente valutate e autorizzate dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca (art. 13, comma 2, lettere b) e f) del D.P.C.M. 171/2014).

I CFC, Crediti di Formazione Continua per i dipendenti MiBACT

Dal 2018 diviene pienamente operativo il sistema dei crediti di formazione continua (CFC) avviato in via sperimentale nel 2017: in particolare i CFC sono attribuiti considerando la durata, la complessità dell’attività di formazione e lo svolgimento o meno di una verifica finale.

A seconda delle aree, si prevede un livello minimo di crediti da acquisire e un livello massimo di crediti utilizzabili ai fini della valutazione: ciò significa che deve essere garantito a tutti il livello minimo e che superato quello massimo la formazione non è più valutabile ai fini di riqualificazioni, sviluppi economici e altre forme di progressione.

I punteggi attribuibili e il numero minimo e massimo di crediti per ciascuna area sono riportati nel Piano operativo annuale.

L’attribuzione dei crediti spetta alla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali per tutte le tipologie di corsi svolti.

La Direzione cura la Banca dati della formazione, che registra il percorso formativo di ciascun dipendente, e provvede al rilascio dell’attestato di partecipazione inviato attraverso la casella di posta elettronica istituzionale.

Documenti utili

Piano operativo della formazione – 2019-2020 I quadrimestre

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Allegato 4

Allegato 5

Allegato 6

Allegato 7

Allegato 8

Allegato 9

Allegato 9 bis

Allegato 10

Piani precedenti

Piano operativo della formazione 2018