Istituto centrale per il restauro (ICR)

L’Istituto centrale per il restauro (ICR) è un istituto dotato di autonomia speciale con funzioni di ricerca, progettazione, sperimentazione e verifica nel campo della tutela, restauro e conservazione dei beni culturali e formazione attraverso la scuola di alta formazione e di studio, con sedi a Roma e a Matera.

L’Istituto nasce nel 1939 su progetto di Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi, per rispondere all’esigenza di impostare l’attività di restauro su basi scientifiche e di unificare le metodologie di intervento sulle opere d’arte e i reperti archeologici. Le indicazioni teoriche e metodologiche tracciate da Cesare Brandi, primo direttore dell’istituto, sono state sviluppate e integrate dai successivi direttori Pasquale Rotondi e Giovanni Urbani.

Particolare attenzione è riservata ai temi della conservazione preventiva. Essa può avvalersi del Sistema informativo territoriale della “Carta del Rischio del Patrimonio Monumentale”, gestito in sinergia con l’ICCD. Si tratta in particolare di un insieme di banche dati (GIS) che documenta la vulnerabilità del patrimonio georeferenziato rispetto ai rischi naturali e antropici.

Scuola di alta formazione e studio

All’Istituto è annessa la scuola di alta formazione e studio a ciclo unico di 5 anni, con sedi a Roma e a Matera, che rilascia un diploma abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali equiparato a laurea magistrale.

Direttore

dott. Luigi Ficacci

Contatti

Sede: via di San Michele 23, 00153 Roma

tel: 06 67236300

email: icr.segreteria@beniculturali.it

pec: mbac-is-cr@mailcert.beniculturali.it

sito web: http://www.iscr.beniculturali.it/

sede di Matera: via Luigi La Vista, 5 – 75100

icr.saf-matera@beniculturali.it

tel. 0835 256626 / 0835 334461

sito web: www.safmatera.iscr.beniculturali.it