L’impegno del MiBACT per la formazione a distanza

Donna al pc che scrive

L’impegno del MiBACT per la formazione a distanza

Oltre 16000 le iscrizioni ai corsi di formazione organizzati dal MiBACT e in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, nel solo mese di aprile. Dopo il forzato stop delle attività al pubblico di tutti gli istituti e luoghi della cultura per l’emergenza covid-19, è emersa fin da subito la necessità di proseguire e favorire l’attività di formazione del personale e dei professionisti della cultura.

Sono 7331 le iscrizioni ai corsi in differita streaming disponibili sulla piattaforma moodle del MiBACT destinati a tutto il personale sui temi dell’educazione al patrimonio culturale e della sua tutela.

Un grandissima partecipazione anche all’iniziativa #LaFormazioneContinua, avviata l’8 aprile, insieme alla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali (https://www.fondazionescuolapatrimonio.it). L’offerta formativa è in parte rivolta al personale MiBACT e in parte a tutti i professionisti della cultura ed è fruibile sulla nuova piattaforma di formazione a distanza della Fondazione.

Cinque i moduli formativi, per un totale di 21 webinar, riservati al personale MiBACT sui temi: Comunicazione e mediazione, Lavorare per il patrimonio culturale: profili giuridico amministrativi, Cura e gestione dei depositi, Archeologia, architettura e paesaggio, Accogliere, custodire.

La partecipazione ai webinar in diretta è stata possibile per un numero di 200 persone per ogni modulo, ma tutto il personale autorizzato potrà seguire i corsi on demand nelle date che verranno a breve comunicate. Inoltre, è prevista anche una riapertura delle iscrizioni per chi non fosse riuscito ad iscriversi.

Oltre alla formazione del personale, non si è mai fermata grazie alla didattica a distanza l’attività delle Scuole di alta formazione e studio del MiBACT: Istituto centrale del restauro, Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro, Opificio delle pietre dure.

Documenti utili

Comunicato del 29 aprile 2020