Istituti culturali

Gli Istituti culturali rappresentano un settore di particolare rilevanza per la loro importanza come centri di studio, ricerca, approfondimento e promozione culturale.

La Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, attraverso il Servizio II “Istituti culturali”:

  • esercita la vigilanza sugli Istituti culturali, ai sensi dell’ art.4 legge 17 ottobre 1996 n. 534 recante “Nuove norme per l’erogazione di contributi statali alle istituzioni culturali” nonché ai sensi dell’art. 13, D.M. 27 novembre 2001, n. 491, recante “Disposizioni concernenti la costituzione e la partecipazione a fondazioni da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, a norma dell’articolo 10 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni” (elenco enti vigilati);
  • ai sensi dell’ art. 1, comma 10 D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361 e dell’art. 1, D.M. maggio 2002, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2002, recante “Individuazione dei casi in cui il riconoscimento delle persone giuridiche che operano nelle materie di competenza del Ministero per i beni e le attività culturale è subordinato a preventivo parere, ai sensi dell’art. 1 comma 10 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361” formula un parere preventivo qualora la richiesta della personalità giuridica provenga da associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato senza fini di lucro che svolgono attività nelle materie di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali o che, comunque, sono detentrici a qualsiasi titolo di archivi, di biblioteche o di raccolte di opere di interesse culturale da esprimersi nel termine di 60 giorni dalla richiesta del Prefetto;
  • esercita, ai sensi dell’ 2, D.M. 27 marzo 2015, recante “Ricognizione degli enti vigilati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e individuazione delle strutture del Ministero titolari dell’esercizio delle relative funzioni di vigilanza”, il controllo su molti Enti pubblici o privati in controllo pubblico nonché sugli Istituti privati aventi come enti fondatori persone giuridiche pubbliche (elenco enti vigilati e tabella degli istituti assegnatari dei contributi ex D.M. 27 marzo 2015).
  • eroga i contributi statali agli istituti culturali, di specifica rilevanza per la Direzione Generale, disciplinati dalla legge n. 534 del 17 ottobre 1996 Nuove norme per l’erogazione di contributi statali alle istituzioni culturaliIn particolare:
  1. nell’articolo 1 si trovano le modalità per richiedere il contributo ordinario annuale dello Stato mediante l’inserimento nell’apposita tabella triennale;
  2. nell’articolo 8 si trovano le modalità per accedere ai contributi annuali non inseriti nella tabella triennale.
  3. eroga ulteriori contributi agli istituti culturali previsti da specifiche disposizioni normative.

Con l’art. 15, DPCM 2 dicembre 2019 n. 169, entrato in vigore il 5 febbraio 2020, le competenze relative agli Istituti culturali, in origine assegnate alla Direzione generale delle Biblioteche, sono state trasferite alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali; nell’ambito di tale Direzione generale, opera il Servizio II “Istituti culturali”.

Documenti

Atti di controllo

Contatti

Fabrizio Paglino, responsabile
tel. 06.48191329
fabrizio.paglino@beniculturali.it

Stefania Paglia, Ales Spa
tel. 06.48291339
stefania.paglia@beniculturali.it